Il Lecce è lo sparring partner del Frosinone-show. La squadra di Alvini domina e schianta un avversario arrivato incerottato e generoso nel primo tempo fino al rigore più che dubbio assegnato al 45′ per il 2-0. L’episodio pesa ma resta il dominio assoluto dei giallazzurri, che quando attaccano la profondità con sfrontatezza e velocità sono uno spettacolo.
Primo tempo
Calò al 6′ trova la parata di Falcone. I padroni di casa cominciano all’attacco e partono bene. Di Francesco schiera i suoi con la difesa a tre e Gandelman a supporto del duo Esteban (in campo al posto di Geubbels ko nel riscaldamento)-Monteiro e s’affaccia due volte nell’area avversaria prima del quarto d’ora. Esteban tira senza pretese al 17′ su contropiede. Un minuto dopo è la volta del mancino di Gandelman, alto sopra il sette. Più pericolosa è la stoccata di Monteiro al 20′, Palmisani vola e respinge a una mano. Da corner, quando è il 22′, Siebert e Tiago Gabriel sfiorano il pallone a due passi dalla porta. Il portiere del Frosinone controlla agevolmente un altro tentativo di Esteban.
Il Frosinone passa alla prima occasione. Ghedjemis alimenta a destra, supera Gallo e spedisce al limite per il tiro al volo di Cichella, il pallone resta basso e imprendibile per Falcone. Ai giallorossi manca la scelta negli ultimi metri visti gli spazi lasciati dal Frosinone, che quando attacca dalle fasce fa paura: Tiago Gabriel salva al 29′ su cross di Kvernadze. Falcone è miracoloso al 32′ sull’iniziativa veloce del georgiano: tuffo a destra per toccare il piazzato su suggerimento di Raimondo.
Al 44′ crocevia della gara. Gandelman è trattenuto da Calò, trattenuta evidente non ravvisata da Abisso, che invece assegna la massima punizione per un tocco leggero di Siebert su Kvernadze. Calò trasforma dal dischetto. Ancora una volta, l’arbitro palermitano segna una partita del Lecce dopo Frosinone-Lecce dell’8 dicembre 2013 e Lecce-Milan del novembre 2023 con il 3-2 annullato a Piccoli.
Secondo tempo
Di Francesco torna al 4-2-3-1 con Fatah per Ndaba e va al tiro al 48′: Calvani respinge su Monteiro e Maleh calcia alto. Fatah non angola al 51′. Di diverso tenore è il piatto di Ghedjemis, simile al gol di Cichella, al 53′. Falcone nega il tris e si ripete sul colpo di testa di Oyono. Calò e Schmid aprono spazi per le corsie mentre Esteban si dimostra ingenuo. Al 56′ Kvernadze spaventa il Lecce: pennellata da lontano che sfila via. Il 3-0 meritato per il Frosinone arriva all’ora di gioco. Kvernadze punta Danilo Veiga, Raimondo s’inserisce in area e firma l’ottavo gol in Serie A.
Monterisi sbarra la strada a Monteiro al 65′ dopo che N’Dri fa il difensore sulla sassata di Stulic. Fatah fa un tocco in più e Palmisani prende posizione al 69′. Danilo Veiga nega un attacco 5 contro 1 al Frosinone al 60′ su corner per il Lecce. I ciociari danno spettacolo con ritmo altissimo, velocità e qualità e fanno 4-0 con Birlingea su passaggio col contagiri di Calò e assist preciso di Schmid. Dopo un lungo check al Var per la posizione di fuorigioco dell’attaccante romeno giunge la conferma.
All’83’, il Lecce trova un gol che è la ricompensa almeno per le palle-gol create nel primo tempo. Gorter taglia il campo e apre per Monteiro che apparecchia il destro vincente in diagonale. La partita si chiude con lo sprint di N’Dri con conclusione centrale al 93′ e soprattutto con la doppietta di Birlingea all’ultimo respiro su altro assist di Kvernadze e difesa del Lecce già sotto la doccia.
Il Frosinone vola in classifica e tocca quota 17 punti in piena zona europea. Il Lecce resta a 9 e ha poco tempo anche per preoccuparsi: domenica sarà un’altra conta dei disponibili per la sfida interna con il Genoa.
Il tabellino
Frosinone-Lecce 5-1
Frosinone (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Monterisi (cap.), Terzić; Cichella, Calò (31’st El Azzouzi); Ghedjemis (25’st Fini), Schmid (31’st Hasa), Kvernadze; Raimondo (25’st Birlingea). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Amey, Zerbin, Akpoguma, Masini, Fayed, Bracaglia, Bobček, Tchato. Allenatore: Massimiliano Alvini
Lecce: (3-4-1-2): Falcone (cap.); Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba (1’st Fatah); Danilo Veiga, Ngom, Maleh (12’st Gorter), Gallo; Gandelman (12’st N’Dri); Esteban (12’st Štulić), Monteiro. A disposizione: Bleve, Borbei, Dembélé, Fofana, Jean, Scott, Kaba. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Marcatori 25’pt Cichella (F), 45’pt Calò rig. (F), 14’st Raimondo (F), 25’st, 49’st Birlingea (F), 38’st Monteiro (L)
Ammoniti 37’pt Tiago Gabriel (L), 6’st Ngom (L), 35’st Siebert (L)
Arbitro: Rosario Abisso della sez. di Palermo Assistenti: Stefano Alassio della sez. di Imperia – Giuseppe Di Giacinto della sez. di Teramo IV Ufficiale: Fabio Maresca della sez. di Napoli VAR: Marco Piccinini della sez. di Forlì AVAR: Paolo Mazzoleni della sez. di Bergamo









Rispondo a chi chiede dei giornalisti….
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣….perché a lecce ci sono giornalisti?!????per loro va sempre tutto bene,non discutono mai , è una società modello ….
I giornalisti a lecce NON ESISTONO
Il Frosinone ha utilizzato 8 calciatori Italiani nella partita disputata stasera il Lecce solo 2 il portiere ed il terzino. Fatto dirimente nella evoluzione della manovra complessiva specie quando sono in campo la metà dei calciatori di nazionalità diversa e che giocano per il primo anno insieme. Lo scollamento è evidente all’interno della squadra nella comunicazione importante in un gioco di squadra.
Abisso a parte,non si dovrebbe giocare se ci designano lui!
Bhe ???!! Io ve lo dicevo prima che iniziasse il campionato…
E purtroppo non mi sbagliavo, Di Francesco senza Del Rosso è un retrocessore seriale! Questa squadra non ha un organizzazione tattica ognuno va’per i fatti suoi!
Adesso mi aspetto delle dichiarazioni dai dirigenti, vediamo…..
Spero che la Società, giocatori e allenatore chiedano scusa per la vergogna che hanno fatto provare
Il Frosinone gioca con i calciatori dell’anno scorso quando era in serie B ma fa un bel calcio .
Il particolare e’ che ha un allenatore che capisce di calcio.
Il Lecce gioca SENZA allenatore.
Quel tipo seduto in panchina è solo un allenatore di facciata perché alla società le va bene così.
Tanto gli abbonamenti e le plusvalenze li hanno e le hanno già in cassa
Allora godetevi questi spettacoli indecenti ogni partita.
Ripeto Domenica in casa contro il Genoa non si dovrebbe presentare nessuno le curve vuote e gli spalti vuoti…Dazn dovrebbe inquadrare solo il presidente e gli amici suoi insieme a di zappaturi (con tutto rispetto pe li zappaturi) de giocatori ca tene!!!
un Gallo che si fa superare come un pollo… un rigore invertito e poi il solito film del terrore… 😱
Facciamo cacare
Da vergognarsi
Il Frosinone con due Abisso in più. Abisso+VAR. Fino al rigore la squadra era in partita, negare un rigore sacrosanto e concederne uno inesistente agli avversari subito dopo è una mazzata psicologica che poche squadre possono reggere, specialmente sei gia in svantaggio. PRESIDENTE fatti sentire. Questo deve andare ad arbitrare in eccellenza. Non ho ancora dimenticato Lecce Milan.