I numeri di Frosinone-Lecce 5-1: lezione ciociara, il Lecce sparisce nella ripresa

i giallazzurri dominano con 26 tiri e 3.36 xG: i giallorossi reggono un tempo, poi non creano più una grande occasione

Troppo Frosinone per un Lecce incerottato. La squadra di Alvini passa con il tiro al volo di Cichella, raddoppia al 45′ con il rigore più che dubbio trasformato da Calò e nella ripresa dilaga con Raimondo e la doppietta di Birligea, inframezzata dal gol della bandiera di Monteiro. Di Francesco, senza Geubbels fermato nel riscaldamento, parte con la difesa a tre e torna al 4-2-3-1 dopo l’intervallo, ma l’inerzia non cambia: il Frosinone attacca la profondità con velocità e sfrontatezza, il Lecce smette di rispondere. Il passivo è pesante, ma fotografa fedelmente la distanza vista in campo.

Dati

Gli xG dicono 3.36 a 1.40 (3.73 a 1.30 quelli sui tiri in porta): il Frosinone ha creato più del doppio e ha anche calciato meglio di quanto le occasioni promettessero. I tiri sono 26 a 15 (9 a 6 in porta, 7 a 2 le grandi occasioni, 9 a 6 fuori, 8 a 3 fermati, 17 a 9 dall’area, 9 a 6 da fuori). Anche i palloni toccati nell’area avversaria (34 a 14) e i calci d’angolo (10 a 3) raccontano un assedio, con il possesso giallazzurro al 60% (61% nel primo tempo, 58% nella ripresa).

La partita ha due facce. All’intervallo gli xG erano 1.65 a 0.89 e le grandi occasioni 3 a 2: il Lecce era in partita per quantità e qualità delle chance, ma i suoi tiri in porta valevano appena 0.15 di xGOT, segno di conclusioni poco insidiose. Nella ripresa il crollo: 1.71 a 0.51, tiri 16 a 8 e grandi occasioni 4 a 0. Gli assist previsti del secondo tempo, 0.96 a 0.05, dicono che i giallorossi non sono più riusciti a servire un compagno in posizione pericolosa.

Il divario è anche tecnico. I passaggi riusciti sono il 71% (257/364) contro il 59% (146/248), quelli offensivi il 70% (96/137) contro il 50% (38/76). Male anche i lanci lunghi (44%, 36/82, contro 36%, 20/55) e i cross (29%, 6/21, contro un desolante 18%, 2/11). Gli assist previsti complessivi sono 1.38 a 0.39. Nei tackle il Frosinone vince il 67% (14/21) contro il 62% (8/13) e anche nei contrasti vinti comanda, 71 a 60. Le 36 respinte difensive giallorosse contro 19, 12 delle quali di Tiago Gabriel, dicono quanto il Lecce sia stato schiacciato nella propria area. Negli intercetti è ancora Frosinone, 15 a 8, con 5 di Terzić e 4 di Monterisi. Il Lecce commette 17 falli contro 10 e non finisce mai in fuorigioco (4 i ciociari), altro indizio di una squadra che non ha mai attaccato la linea avversaria.

Singoli

Kvernadze è imprendibile è il migliore in campo con un rating di 9.4 anche se la palma della Lega Serie A è andata a Calò. Firma due assist, si procura il rigore ed è primo per tiri (6, 5 Ghedjemis e 3 Birligea, Calò e Monteiro), per palloni toccati nell’area avversaria (12, 6 Ghedjemis e 5 Gandelman) e per passaggi chiave (8, 4 Calò). Crea 2 grandi occasioni, come Schmid, chiude con 17/23 passaggi riusciti nel terzo finale e vince 8 contrasti su 13.

Birligea entra al 70′ e lascia il segno: 3 tiri, 2 in porta, 2 gol. Calò, oltre al rigore, guida la manovra con 41/51 passaggi riusciti, primo della gara, e 74 palloni toccati. Ghedjemis serve l’assist per Cichella e calcia 5 volte, Schmid apre la strada al primo gol di Birligea.

Dietro, Terzić è ovunque: primo per palloni toccati (84, 74 Calò e 70 Kvernadze), vince 11 contrasti su 19 e aggiunge 7 respinte e 5 intercetti. Oyono vince 11 contrasti su 14 e completa tutti e 3 i dribbling tentati. Palmisani chiude con 5 parate e 0.30 gol evitati.

Nel Lecce Monteiro è il più intraprendente: 3 tiri, 2 in porta (xGOT 0.75) e il gol su assist di Gorter, ma vince solo 4 contrasti su 15. Gandelman ha l’xG individuale più alto dei giallorossi (0.56), però i suoi due tiri finiscono fuori. Fatah centra la porta in entrambe le conclusioni, mentre N’Dri riesce in un solo dribbling su 7. Tiago Gabriel, oltre alle 12 respinte, vince 4 duelli aerei su 5.

Notte da dimenticare per Siebert: 10/23 passaggi riusciti (43%), 6 contrasti vinti su 15, 3 falli e il contatto del rigore. Falcone compie 4 parate, alcune decisive, ma i 5 gol subiti a fronte di 3.73 xGOT gli valgono -1.27 gol evitati. Il Lecce resta a 9 punti e domenica, contro il Genoa, servirà ben altro.

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2 Commenti
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Ilnazario
12 secondi fa

Statistiche alla mano: le poche volte che abbiamo giocato con la difesa a 3, abbiamo subito 4 gol subiti in ogni gara. Col Frosinone abbiamo subiti 5 gol

giuseppe
1 ora fa

Numeri statistici impietosi per il modo di stare in campo della squadra del Lecce dove i calciatori aspettano la palla sulla sagoma o figura mai negli spazi, scarico palla a un tocco per il compagno di turno nullo, assistiamo poi ad inutili ed estenuanti dribbling dall’esito praticamente scontato.

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