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Bando-Via del Mare: testo, condizioni e garanzie

Sull’Albo Pretorio della Città di Lecce sono consultabili i documenti relativi al bando di gara per la costituzione del diritto di superficie per 30 anni del complesso dello stadio “Ettore Giardiniero”

La macchina amministrativa ha partorito la pubblicazione del tanto atteso bando di gara. L’oggetto dell’avviso è il diritto di superficie del complesso sportivo composto dallo stadio Via del Mare con annessi impianti e pertinenze, e dalle aree adibite a parcheggio contermini alla tribuna centrale e alla tribuna est.

I documenti, caricati sul sito istituzionale del comune, descrivono minuziosamente, come imposto dal Codice degli Appalti Pubblici, tutti gli step necessari per il bando di gara. Il termine per la presentazione delle offerte è il 4 luglio 2019 alle 12.00. Già l’avviso di asta pubblica, richiamato in fondo all’articolo, delinea la bipartizione delle modalità di assegnazione.

OPZIONI. Il “prezzo” della concessione trentennale può essere offerto in un’unica soluzione con base d’asta di  € 5.299.190,68. L’opzione B prevede invece – richiamando l’avviso pubblico – un “prezzo offerto in aumento rispetto al canone annuo pari ad € 328.778,66 , per la corresponsione “dilazionata” del diritto di superficie, ossia con il pagamento per trent’anni di un canone annuo, costante e posticipato”.

ASSEGNAZIONE. Il vincitore del bando di gara dovrà rispettare le disposizioni della disciplinare, allegata al provvedimento odierno. Nelle 14 pagine dell’atto vi sono tutti i vincoli che il Comune di Lecce impone. Dopo i primi articoli sui particolari burocratici della presentazione delle offerte, si delinea la modalità di assegnazione della gara: “L’Amministrazione -si legge- procederà ad aggiudicare il bando al concorrente che avrà offerto il rialzo percentuale più alto rispetto alla base di gara di cui alle opzioni A) e B). A parità di rialzo percentuale rispetto alla base d’asta, il bando sarà aggiudicato al concorrente che avrà scelto l’Opzione A). L’articolo 5 contiene le garanzie relative all’assegnazione in caso di dilazione (Opzione B). L’assegnatario, all’atto dell’aggiudicazione, dovrà costituire una garanzia fideiussoria a copertura dell’intera somma. La concessione trentennale sarà poi rinnovabile previo nuovo contratto.

RISPETTO. Nell’articolo 7 sono poi inseriti tutti gli obblighi per l’aggiudicatario, a partire dal rispetto della convenzione in essere con l’U.S. Lecce e l’adeguamento dell’impianto agli standard previsti dalla FIGC per i campionati professionistici. Il comune deputa all’aggiudicatario tutte le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria e, come da oggetto, la gestione delle aree di parcheggio e lo spazzamento dei rifiuti dell’area, rispettando la raccolta differenziata.

CONCERTI. La norma continua con la riserva a favore dell’Amministrazione comunale, diretta o attraverso terzi, dell’utilizzo dell’impianto per 10 giornate annue durante la concessione. Tale previsione, irrimediabilmente, si riferirebbe a concerti e altri eventi di grande spessore che potrebbero richiedere l’utilizzo dello stadio. Questo particolare nella storia dei rapporti tra U.S. Lecce e municipalità è stato spesso spinoso, con spettacoli posizionati a ridosso di campionati che, dopo aver danneggiato il prato, hanno causato costi maggiori al club per il rifacimento del rettangolo verde.

SANT’ORONZO. Rimarrà vigente l’utilizzo del piazzale Rozzi, adiacente ai parcheggi del Via del Mare, per il posizionamento dello spettacolo viaggiante in occasione delle Festività dei patroni Oronzo, Giusto e Fortunato, dal 21 agosto al 28 agosto di ogni anno. Tradizionalmente, anche questo evento ha caratterizzato l’attesa di molti tifosi in vari campionati. Talvolta, nella storia, l’U.S. Lecce ha chiesto di disputare la prima giornata in trasferta proprio per rispettare questa previsione.

PASSAGGI FINALI. Gli articoli finali, oltre a richiamare le modalità di apertura delle buste e di aggiudicazione della gara, con gli step per la conseguente stipula, descrivono il soccorso istruttorio della gara e i casi che porterebbero alla risoluzione del contratto. Ad esempio, vedendo l’articolo 16 della disciplinare, si riportano dei casi singolari alla questione oltre ai tradizionali vizi propedeutici alla risoluzione.

RISOLUZIONE. Il contratto sarebbe risolto se si verificasse il “mancato utilizzo dello stadio per il gioco del calcio per almeno una stagione sportiva, come da calendario sportivo, con squadra militante nelle serie professionistiche“. Oppure, se invece si riscontri il “mancato adempimento delle prescrizioni previste per l’iscrizione da parte della società di calcio maschile della Città di Lecce ai campionati professionistici”. 

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