Il presidente giallorosso, tra i tanti temi affrontati nell’intervista al Nuovo Quotidiano di Puglia, ha ringraziato ancora una volta i tifosi per l’affetto dimostrato e, sollecitato da qualche domanda, confessato altri aspetti.
Saverio Sticchi Damiani, il creatore della compagine societaria dell’U.S. Lecce e il simbolo del nuovo e felice corso societario, ha parlato a tutto tondo sulle colonne del quotidiano leccese. Inevitabilmente, si ĆØ toccato l’argomento boom abbonamenti, ma non solo.
TIFO. “I complimenti della gente mi danno entusiasmo ed energia, in questi tre anni ho svolto il mio ruolo di presidente cercando di occuparmi di tutto, ma attribuendo grandi responsabilitĆ a chi partecipa alla vita societaria. Oltre a essere tifoso, devo conservare luciditĆ e razionalitĆ altrimenti diventa più uno svantaggio che altro. I tifosi, invece, ĆØ giusto che sognino senza limiti”
SOTTOSCRIZIONI. “17mila tessere sono un numero strabiliante, la prima straordinaria vittoria della nuova stagione. E’ stato un apprezzamento per ciò che abbiamo fatto in questi tre anni. Per noi ĆØ motivo di gioia e soddisfazione ma pure di grande responsabilitĆ ”
BILANCI. “Guardiamo al risultato sportivo ma senza perdere di vista i bilanci. Lo sbarco in Serie A può indurti a compiere spese folli, ma se non si mantiene la categoria si rischia di danneggiare il club per gli anni successivi“.
COMPAGNI DI VIAGGIO. “Sorpreso di me stesso in quest’avventura? SƬ, in questo periodo. Manca poco all’appuntamento di San Siro contro l’Inter e io vivo tutto con grande equilibrio e serenitĆ . Sono supportato dai soci, ho avuto la fortuna di incontrare un d.s. bravo, con il quale c’ĆØ grande affinitĆ , e un allenatore dal grande carisma. Ho un rapporto quotidiano con chi svolge il lavoro oscuro, ogni giorno, e non si vede: sono loro la forza del club”.
IMPEGNI NAZIONALI. “Entrare a far parte dei vertici del calcio italiano? Non ĆØ una mia ambizione, ma sarei disponibile se dovesse essere utile”.
PROPOSTE. “Al calcio italiano ‘propongo’ di limitare al massimo le retrocessioni in modo che le societĆ medio piccole abbiano il coraggio di puntare più sui giovani. Oggi, per competere a tutti i costi, si arrivano a spendere cifre folli per giocatori stranieri normali”.
VIVAIO. “Il salto in A ci ha permesso di investire subito risorse nel nostro vivaio, sono sicuro che vedremo presto buoni frutti con l’ottimo lavoro che sta svolgendo Gennaro Delvecchio”.
UN DOMANI… “Quando non sarò più presidente e tutto sarĆ finito mi piacerebbe tornare in Curva con mia moglie e con un gruppo di tifosi e amici storici. In tribuna soffriamo troppo. Ora non ĆØ il momento, ma quando mi farò da parte accetterò il loro invito”.
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grande presidente, hai onorato noi diversamente abili, con un solo gesto, con il rifacimento della tribuna, richiesta accettata dopo tanti anni di protesta, per la pessima visuale. Non escludo un giorno di poter tornare al Via del Mare.
Presidente Facci sognare??ā¤
Un monumento a tutti gli esponenti di questa societĆ … veramente una grande fortuna… speriamo che duri a lungo
Grande e ONESTO Presidente
Resta sempre con noi!!!!