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GdM – Vives: “Inter-Lecce, fare tesoro degli errori commessi”

“La A è un altro pianeta rispetto alla B. Concedere spazio e tempo a Brozovic, com’è accaduto in occasione del gol dell’1-0, è stato imperdonabile”, afferma l’ex giallorosso.

La sconfitta per 4-0 subita lunedì al “Meazza” ad opera dell’Inter è, per quel che riguarda il punteggio, la più pesante rimediata dal Lecce in una gara d’esordio nel campionato di A. Fa il paio con la batosta inflitta ai giallorossi dal Milan, sempre nello stadio meneghino, il 29 agosto 2010, nel match d’apertura del torneo di massima serie 2010/2011. A firmare le quattro reti dei rossoneri furono Alexandre Pato, autore di una doppietta, Thiago Silva e Pippo Inzaghi. A fine stagione, il Milan di Allegri vinse lo scudetto, mentre la compagine giallorossa diretta da Gigi De Canio centrò la permanenza, salvo ciò che è accaduto in seguito con le decisioni della giustizia sportiva legate al derby con il Bari, ricorda La Gazzetta del Mezzogiorno (Edizione Lecce).

In campo, con la maglia giallorossa, il 29 agosto 2010, c’era il centrocampista Giuseppe Vives, che ricorda quella gara.

GRANDE MILAN.Quello dello del 2010/2011 era un grande Milan e non a caso alla lunga si laureò campione d’Italia. Sapevamo in partenza quindi, che per noi, che eravamo neo pro mossi, sarebbe stata una sfida difficilissima. Contro squadroni di tale livello per ottenere un risultato positivo serve la classica prova perfetta e a volte non è nemmeno sufficiente in quanto i rivali sono di caratura nettamente superiore”.

INTER-LECCE.Penso che il medesimo discorso possa essere riferito al match Inter-Lecce di lunedì scorso, nel quale trovo numerose analogie con la partita del 2010 da noi persa contro i rossoneri. Si sa che non è nelle gare con le corazzate che una matricola ha l’obbligo di raggranellare i punti necessari per la salvezza. Se arrivano sono pesanti ma, in caso contrario, non è certo il caso di piangersi addosso. Bisogna concentrarsi subito sulla giornata seguente e prepararsi a dovere”.

ERRORI COMMESSI.Il Lecce dovrà assolutamente fare tesoro degli errori commessi al “Meazza” e capire che la A è un altro pianeta rispetto alla B. Concedere spazio e tempo a Brozovic, com’è accaduto in occasione del gol dell’1-0 in favore dei nerazzurri, è stato imperdonabile. Calciatori con le qualità del croato sono abilissimi a punire ogni minima distrazione e poi risalire la china diventa complicato”.

GIOCO DI LIVERANI.Ha dimostrato di portare avanti anche in A il progetto di gioco messo in mostra in B edi avere le idee chiare sotto questo profilo e una identità precisa. Se si subisce una rete solo per la grande bravura dell’avversario è un conto, se invece tutto nasce da un proprio sbaglio è cosa totalmente diversa. L’ambiente leccese stia tranquillo e dia a Liverani il tempo di lavorare e di costruire, com’e accaduto nel recente passato, ma con la consapevolezza che, in A, le prospettive, sono radicalmente mutate”.

LECCE-HELLAS VERONA.Un match decisamente importante, al Lecce serve un risultato positivo, possibilmente un successo ma, qualora dovesse arrivare solo un punto, non ci sarebbe da storcere il naso in quanto ci si salva muovendo la classifica. Potendo contare su più di 18mila abbonati, al Via del Mare ci sarà un calore fantastico, che aiuterà senz’altro i giallorossi. Per il Lecce lo stadio amico dovrà essere una specie di fortino inespugnabile, nel quale dovranno pagare dazio anche alcune big”.

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