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Pessina, la non esultanza “importante” e il buffetto di Liguori

Il match-winner di Lecce-Verona fu uno dei primi acquisti del nuovo corso societario dell’U.S. Lecce. Non sbocciò nel Salento, ma la conquista della grande ribalta fu solo ritardata. Nel post-partita, poi, la chiacchierata con Liguori.

Non esultare al primo gol in Serie A che ti regala la vittoria in uno scontro diretto. Gol segnato in più al debutto con la nuova maglia nella tua prima avventura dove cerchi di essere protagonista. Si può? Sì se ti chiami Matteo Pessina e se a 9′ dalla fine di Lecce-Verona metti a segno la prima segnatura in Serie A e lo fai a una tua ex squadra. Una pietra miliare della carriera non festeggiata a dovere, qualcuno penserebbe.

Il centrocampista militò sei mesi nel primo Lecce dell’era Sticchi Damiani. Cercò di prendersi la cabina di regia ma le presenze si fermarono a 3. Apparizione nella prima di campionato con la Fidelis Andria (sconfitta 1-3) e con l’Akragas.

Leggi qui il racconto dei mesi in giallorosso di Pessina

Sarebbe facile dire oggi “si vedeva del talento in Pessina”, ma, lo abbiamo già detto in altre sedi, il contesto non permetteva l’attesa di talenti in erba. L’ansia e le pressioni salivano di anno in anno, ma l’esplosione fu solo ritardata. L’Atalanta, sempre attenta ai giovani, scommise su di lui, annoverandolo di fatto nella rosa che l’anno scorso ha conquistato la Champions. Quest’anno, però, la necessità di cambiare aria per crescere e la chance offerta dall’Hellas Verona soltanto la settimana scorsa.

Il resto è cronaca di ieri sera. Pessina che beneficia del velo di Verre, batte Gabriel e fa gioire i 154 tifosi del Verona giunti a Lecce. A fine partita, nella pancia del Via del Mare, un incontro speciale. Il vicepresidente Corrado Liguori si è complimentato con il ragazzo colloquiando amichevolmente. Il classe 1997, umile in campo e nelle reazioni, ha ringraziato prima di prendere la via del pullman. Senza dubbio, sarà stata una serata da ricordare per Pessina, la serata del primo gol in A siglato alla squadra dove, dopo i fasti del Monza, non riuscì ad esprimersi al meglio.

 

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1 anno fa

Ha esultato un po’ come Antonio Conte la settimana scorsa….ed è stato a Lecce solo per un breve periodo.Come diceva il grande Toto’ …”ci sono gli uomini e ci sono i caporali”…

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1 anno fa

Intanto ieri ci ha uccellati. Inserimento perfetto e tiro chirurgico. Majer, suo marcatore, era ancora a centrocampo

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