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Babacar: “Scelto Lecce tra tutte perché qui posso consacrarmi. E con le idee di Liverani…”

Il club giallorosso ha presentato poco fa l’attaccante ex Sassuolo, che si è espresso con parole di grande fiducia circa la sua scelta e il campionato che potrà fare la squadra”.

TRATTATIVA. “Subito, parlando con il mio procuratore, ci siamo detti che Lecce era una delle piazze preferite tra le tante offerte che ci sono pervenute. Chiaramente le opzioni erano varie ed ho dovuto valutare tutto bene, nel dettaglio. Ho scelto Lecce perché credo in questo progetto, e non vedo l’ora di esprimere tutta la mia voglia nel campo e dare tutto per la maglia e per la squadra”.

ESORDIO. “Il match con il Torino di lunedì prossimo sarà uno step importantissimo per la squadra ed anche per me stesso. Andremo lì a combattere, e di sicuro ci metteremo il massimo impegno perché è ciò che serve in gare del genere, così complicate. Già in campo? Io mi sento pronto e se Liverani mi dovesse chiamare non lo deluderò, dando il massimo. Lo staff ha i dati per dire quanto minutaggio ho nelle gambe”.

PRANDELLI. “Il mister mi conosce benissimo, mi ha tirato su dalla Primavera facendomi esordire con la Fiorentina e contribuendo a rendermi un calciatore di Serie A. So che lui ha detto che mi esalto di fianco ad un altra punta. Io so solo che sono a piena disposizione di mister Liverani e che dovrò lavorare sodo. Poi sarà lui a decidere se ed in che modo farmi giocare, io non ho preferenze di moduli”.

CARATTERISTICHE. “Tra Balotelli e Weah preferisco il secondo, che ha fatto la storia del calcio africano. Come ruolo magari io sono più punta centrale, ma mi piace molto anche allargarmi e rientrare o tentare la conclusione a giro, o ancora produrmi in azioni in velocità. Sono un mix di caratteristiche diciamo, ciò che conta è metterle a disposizione della squadra. Sono convinto che se metteremo tutti le nostre qualità al servizio del gioco che vuole Liverani, riuscendo a concretizzare le idee, faremo un bel campionato”.

FALCO. “Un giocatore col suo piede non è facile da trovare in giro. Sicuramente è un elemento che ti fa sentire a tuo agio lì davanti, poiché sai che da un momento all’altro di può regalare una palla d’oro. Con lui come con gli altri compagni, alcuni dei quali già conoscevo, mi troverò benissimo perché hanno qualità importanti”.

COSENZA. “Quello di sabato è stato un test importante per testare la nostra condizione fisica. E’ stata una partita vera, con contrasti duri, e ci è servita per conoscerci meglio. Io ho provato subito a dare ciò che avevo anche se la condizione non è ancora al top. Sono contento di aver fatto gol”.

CARRIERA. “Sicuramente ciò che mi è mancato molto per esplodere definitivamente è stato trovare la continuità di gioco. Perché fare una partita buona e poi quattro fuori non è certamente semplice né ti favorisce nel processo di crescita. Ho scelto Lecce anche per questo. Giocare, fare bene e diventare ancora più forte.

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