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Muriel e il Lecce alla prima da avversari. Ma che ricordi insieme! (VIDEO)

Le strade dell’attaccante colombiano e del club giallorosso si incrociano nuovamente a oltre 7 anni dall’ultima volta. In questo caso, però, da avversari.

Quando ad un tifoso del Lecce nomini Luis Muriel, ciò che affiora alla sua mente sono le giocate da campione di quello che è stato probabilmente l’ultimo talento puro di caratura mondiale ad aver vestito il giallorosso. A 7 anni dall’ultima volta in cui il binomio colombiano-club salentino si verificò, i percorsi di Muriel e del Lecce tornano ad incrociarsi. Stavolta, però, da avversari, domenica alle 15 al Gewiss Stadium di Bergamo.

Non una gara come tutte le altre, né per l’attuale 9 dell’Atalanta né per i tifosi giallorossi, che hanno ancora ben impressi quella stagione non conclusa con un lieto fine ma comunque indimenticabile. Il tutto ebbe inizio nell’estate del 2011, quando il Lecce decise di puntare sul giovane di proprietà dell’Udinese nonostante la non esaltante precedente annata al Granada.

Ed almeno inizialmente qualcuno storse il naso all’arrivo di Muriel, poiché il ventenne fenomeno presentato addirittura come il nuovo Ronaldo aveva, per usare un eufemismo, qualche chiletto di troppo. Inizialmente venne così aggregato alla formazione Primavera, mettendoci due mesi pieni per raggiungere una forma adeguata per misurarsi in Serie A.

Poi sprigionò subito il suo talento, facendo innamorare il Via del Mare. Il promettente esordio di Palermo, l’eurogol di Napoli e di domenica in domenica giocate strepitose e sempre più utili alla causa dei ragazzi di Cosmi. Tanto da convincere l’Udinese a riacquistarlo a fine gennaio successivo, lasciandolo tuttavia nel Salento fino a giugno. L’obiettivo del cafetero era quello di dare il suo contributo per la salvezza. Non ci riuscì, ma tutti ancora ricordano gare come quella con la Roma, surclassata dalla sua doppietta.

Lecce salutò la Serie A e Muriel salutò Lecce, restando invece protagonista in massima serie a lungo con le maglie di Udinese, Sampdoria, Fiorentina e ora Atalanta, intervallate dall’esperienza sivigliana. Domenica l’attuale nerazzurro sarà molto probabilmente in campo contro i giallorossi. Quei giallorossi di cui, nel suo piccolo, costituisce parte della storia.

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