Resta in contatto

Pagelle

Le pagelle del Lecce. Difesa schiantata, ma è Gabriel l’ultimo ad arrendersi

La banda Liverani esce con le ossa rotte dal Gewiss Stadium. L’estremo difensore è (incredibilmente?) il migliore in campo, retroguardia da rimandare a seguito di tanti, troppi appoggi sbagliati.

Gabriel 7: Se dopo aver subito un 3-0 il migliore è in campo è il tuo portiere, è inimmaginabile pensare la caratura della prestazione della squadra. Il brasiliano compie grappoli di parate decisive tra primo tempo e secondo tempo. Arrivano tantissimi palloni da sventare e, nonostante il punteggio, esce tra gli applausi. Tredici parate in una sola partita rappresentano il record stagionale.

Rispoli 5: Ha dalla sua parte Gosens, uno dei migliori dell’Atalanta, che in occasione del primo gol gli soffia inesorabilmente il pallone. E’ la fotografia del match. I tagli a cercare il centro dell’olandese lo rendono sconfitto nell’uno contro uno, ma può fare poco. Cerca il riscatto al di là della linea mediana, ma senza gloria.

Lucioni 4,5:Il passaggio non calibrato in modo perfetto apre la via al primo gol atalantino e continua la saga del gol presi dal Lecce su errori in fase di uscita. Rischia un altro pastrocchio in apertura di ripresa, compie delle chiusure, ma pesano enormemente gli errori. Il gol nel finale, realizzato con uno stacco in solitaria, evita il 4 pieno.

Rossettini 5: La mancata coordinazione nei movimenti difensivi apre falle dove Gosens, Gomez e Zapata vanno dentro che è una bellezza. Tentenna troppo quando i moschettieri di Gasperini tagliuzzano la difesa del Lecce.

Calderoni 5,5: Le fasce del Lecce vanno poco in sofferenza quest’oggi rispetto agli altri reparti. L’ex Novara sfodera la solita partita generosa, dando supporto in fase offensiva e facendo mole dietro. Si macchia di un errore che rischia di propiziare il gol nella ripresa.

Petriccione 5: Soffre tantissimo la velocità di esecuzione dell’Atalanta, cerca di chiudere qualche falla a testa bassa ma finisce nel frullatore della macchina perfetta disegnata da Gasperini.

(dal 55′ Farias 5,5: Entra per dare dinamismo all’attacco del Lecce. Qualche spunto discreto, ma oggi il pallone balla poco nelle zone antistanti l’area di Gollini)

Imbula 5: Dà l’impressione di avere un quid in più rispetto agli altri palla al piede, ma il passo compassato non è adatto ai tempi che l’Atalanta impone alla partita di oggi. Più palle perse che suggerimenti interessanti.

Majer 5: Si oppone alla quantità e qualità del gioco gasperiniano con corsa e contrasti, ma, come i compagni della difesa, cincischia troppo con il pallone. E oggi, anche il minimo errore in fase di controllo rischiava di propiziare reti. Meglio nel secondo tempo, ma per raggiungere la sufficienza ci vuole altro.

Mancosu 4,5: Si fa vedere nel match solo quando scodella il cross per l’occasione di La Mantia.

Falco 5: Non era la partita per i suoi spunti. Delizia i presenti con qualche dribbling, utile solo a conquistare qualche fallo. Il posizionamento sulla fascia lo fa perdere dalle zone nevralgiche della partita. La giornata a forti tinte neroazzurre lo tiene giocoforza lontano dai riflettori.

La Mantia 6: Torna a giocare dal 1′ dopo l’unica precedente apparizione a San Siro e, come al solito, lotta finché può contro i colossi difensivi dell’Atalanta. Crea a suo modo l’occasione (che il VAR avrebbe forse annullato) parata da Gollini e si affaccia ad inizio ripresa su un cross basso di Rispoli, chiuso ancora dal portiere atalantino.

(dal 60′Babacar 5,5: Entra, battaglia con i centrali atalantini e rimbalza contro il muro. Pochi palloni toccati e nessun tiro all’indirizzo di Gollini,

Allenatore Liverani 5: Commentare ai posteri una partita così parlando di scelte di formazione potrebbe sembrare ingeneroso visto il dominio totale dell’Atalanta, che ha schiacciato il Lecce dal punto di vista del possesso, delle occasioni e, cosa non poco importante, di prestazione e risultato. Il 4-3-3 in fase di possesso con decisione di attaccare sulle fasce ha fruttato sì le uniche due mezze palle-gol (tiro di La Mantia parato da Gollini e uscita perentoria del portiere di casa su cross di Rispoli). Si poteva fare di più anche sul piano della programmazione della partita o, visto anche l’altro capitolo della saga errori difensivi palla al piede, si pecca ancora una volta di poca personalità?

 

 

4 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ricordi bellissimi grandissimo campione maradona lo voleva al napoli insieme a lui ma avevano tanti giocatori in quel ruolo perciò immaginate un..."

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Un mito per questi colori, sarebbe bello che attorno al via del mare si costituisse un percorso delle stelle per dare un tributo a tutti queste grande..."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Ole olè"

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Lorusso è il giocatore simbolo di tutta la storia calcistica del lecce. È stato un grande è stato tra i primi giocatori ad essere molto altruista..."
Advertisement

Altro da Pagelle