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Le pagelle del Lecce: Calderoni non sa difendere, Lucioni e Tachtsidis ubriacati. C’è solo Gabriel

Lecce-Bologna, le pagelle giallorosse: dopo i due di Brescia (tra gli ultimi), altri due gol arrivano dal lato del terzino mancino. Che delusione Falco, si salvano il portiere e Farias

Gabriel 6,5 – Quanto sarebbe finita senza di lui? Probabilmente il Bologna avrebbe sfiorato la doppia cifra. Il brasiliano tiene a galla la squadra fino allo svantaggio con quattro super prodezze, bissate anche nella ripresa. Se poi davanti ha una difesa improvvisata la colpa non è sua

Rispoli 5 – Probabilmente nel 2020 non lo vedremo più titolare, a meno che Donati non si dimostri anch’egli calciatore da Serie B. Fare peggio di così è però francamente impossibile. Stavolta non fa fare gol direttamente agli avversari, sebbene è in ritardo sul bis di Soriano, ma la corsa e un minimo di attenzione non salvano l’ennesima prestazione-no

Lucioni 4,5 – Una prestazione che va oltre i limiti dell’inspiegabile. Mai visto così, lo zio nella prima frazione le prova tutte per mandare in gol gli avversari, che lo fanno ammattire. Palacio, quasi quarant’anni, gli fa vedere i sorci verdi e lui non lo ferma una volta che sia una

Rossettini 4,5 – Prova sulla falsariga di quella di Lucioni. Meno strafalcioni, ma un’inadeguatezza ad essere utile alla causa palesata dal primo all’ultimo minuto. Sempre in ritardo, sempre fuori posizione, sempre leggero: sulla linea di una linea difensiva imbarazzante

Calderoni 4 – Spiace dirlo per la stima e l’affetto nei suoi confronti, nonché per non essere ingenerosi nei confronti di chi col suo mancino ha portato in dote 4 punti puliti: non sa difendere. O almeno non è in grado di applicarsi in una fase difensiva adeguata alla Serie A, perché la facilità con cui manda in gol Orsolini non è una cosa che una piccola come il Lecce possa permettersi. Dal suo mancino l’assist perfetto per Babacar: nulla in confronto all’inefficienza dietro

Petriccione 5,5 – Stavolta nemmeno le sue abilità da metronomo riescono a mettere ordine in una squadra che vaga spaesata nel campo in balia di un avversario che fa poco più del minimo per vincere. Quando il Lecce è in gara, fino a metà primo tempo, lui è tra i migliori e fa girare benissimo la palla. Poi sprofonda e in difesa non può nulla

Tachtsidis 4,5 – Tra i pochi a semi-salvarsi a Brescia, totalmente inguardabile oggi. Nervoso, lento, sempre in ritardo: il greco è dannoso per la manovra e spalanca sempre le porte all’avanzata rossoblu. Per Liverani è inevitabile lasciarlo in panchina

dal 46′ Shakhov 5 – Entra per il greco, tocca tanti palloni dimostrando ancora una volta intelligenza tattica, ma li sbaglia quasi tutti. La sua capacità di essere tecnicamente utile alla squadra è al limite, di certo non ha un carattere sufficienza. Anche lui un acquisto sbagliato? Vedremo a breve le decisioni del club

Tabanelli 5,5 – Il Taba ha il gran merito di esserci sempre, di lottare su ogni pallone e di muoversi tantissimo. I limiti dimostrati sono tutti tecnici, verrebbe quasi da dire “non è colpa sua”.  Fa tutto il possibile, ma il Lecce per la Serie A ha bisogno di altro

dal 60′ Farias 6,5 – Dentro a risultato già compromesso, dimostra ancora una volta di essere devastante a gara in corso. Meglio che altre volte, certamente, ma ci mette quella voglia che alcuni compagni vedono con il binocolo. Il suo gran gol regala tre minuti di timida speranza

Mancosu 5 – Il capitano è tra i primi lottatori di questa squadra, tra gli ultimi a lottare. Dargli un voto più alto è però impossibile quest’oggi, perché con i piedi le sbaglia quasi tutte e pur con generosità non aiuta a dovere la disastrosa fase difensiva. Ha due buone occasioni per portare avanti i suoi, ma ciabatta in malo modo

Falco 5 – Attesissimo il suo ritorno da titolare, che si trasforma nella delusione forse numero uno del match. Il 10 giallorosso crossa, dribbla, si muove ma è grossomodo evanescente. Lascia il campo senza quasi lasciare traccia

dall’81’ La Mantia 5,5 – Un quarto d’ora per lasciare il segno ma non si fa sentire

Babacar 6 – Una sufficienza strappata con i denti grazie al gol. E soprattutto grazie a un ottimo inizio fatto di pressing, di giocate e di un gol annullato per un fuorigioco di centimetri. Una beffa che lo abbatte, e infatti in mezzo soffre come tutti

All. Liverani 5 – La prestazione del Lecce è da 4, ma francamente non ci sentiamo di bocciare oltremodo un tecnico che con questo parco giocatori difficilmente avrebbe potuto fare più punti o meglio oggi. La pecca maggiore, ancora una volta, una fase difensiva che non riesce a contenere i difetti dei singoli, completamente in balia degli avversari. Arriveranno rinforzi, certo, ma lui deve inventarsi qualcosa per non consegnarsi così, ancora, a squadre più forti. O almeno ritrovare quella garra vista con le big

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