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Le pagelle del Lecce: Lucioni e Dell’Orco statuine, Babacar in vacanza. Ma è una gara a chi fa peggio

Hellas Verona-Lecce, le pagelle giallorosse: Gabriel unico a strappare la sufficienza, Majer ci fa solo vicino. Poi è il festival dell’inadeguatezza

Gabriel 6 – Stavolta non gli riesce di fare il supereroe. Battuto dalla facile deviazione di Dawidowicz, si fa trovare pronto in altre due occasioni, soprattutto su Rrahmani. Costretto ad arrendersi al problema alla schiena

dal 28′ pt Vigorito 5 – Incolpevole sull’agevole bis di Pessina, arrivato a freddo. Si rifà nella ripresa con un ottimo intervento sul solito trequartista gialloblu. Poi vanifica nuovamente tutto regalando a Pazzini il rigore del tris

Lucioni 4 – Anche ad essere buoni, perché la sua porzione di gara che compromette il match dei giallorossi è a dir poco inaccettabile. Si perde Dawidowicz sul gol, regala a non finire palloni agli avversari e non oppone la minima resistenza sullo scatenato Lazovic. La buona gara con l’Inter aveva illuso, ma lo Zio sembra davvero aver dimenticato come si difende

dal 42′ Majer 5,5 – L’impatto con la gara è devastante. Messo piede in campo manda in porta Lapadula, prima di colpire l’incrocio con un gran bel tiro da fuori. Un’illusione, perché nella ripresa diventa un ectoplasma e non ne azzecca più una

Rossettini 5 – Viste gli obbrobri compiuti da Lucioni e Dell’Orco, ne esce quasi pulito. In realtà anche lui partecipa all’ennesima domenica di vacanza della difesa giallorossa, venendo messo sotto da Di Carmine e non riuscendo a reagire. Tra i pochi a testa alta, ma nettamente inferiore rispetto all’avversario

Dell’Orco 4 – Ci fermiamo al 4 come incoraggiamento: un regalo, considerata una prestazione ben oltre i limiti della pessima prestazione. Nullo in ogni fondamentale, è in ritardo nella marcatura su Pessina che per poco non raddoppia pochi minuti dopo, e regala palloni in uscita a non finire. Le due superficiali ammonizioni che lasciano in 10 il Lecce sono l’emblema di un giocatore che, quando parte male (vedi anche Brescia e Parma), non riesce a reagire

Rispoli 5 – L’unico giallorosso a correre come dovrebbe fare un giocatore di Serie A. Solo questo, però, perché ne esce distrutto dal duello con Lazovic, che lo supera con costanza e disinvoltura. Fallisce inoltre goffamente la palla che avrebbe potuto riaprire il match

Deiola 5 – Stavolta corsa e generosità non bastano, e anche per lui arriva la prima domenica da bocciatura secca. Finisce nella centrifuga Veloso-Verre senza riuscire a opporre adeguata resistenza e sbaglia facili appoggi. In più manca un facile tap-in che avrebbe potuto riaprire il match

Tachtsidis 4,5 – In campo solo perché Petriccione va ko e tutti gli altri si fanno male prima di lui, anch’egli finito nella morsa dell’inadeguatezza fisica del Lecce. Zero scudo per la difesa, zero regia o quasi. Nessuna novità al Bentegodi, quindi, e questo è tristissimo

Mancosu 4,5 – Il peggior Mancosu da quando è arrivato a fare prodezze nel Salento. La mezzala sarda è un fantasma, impossibilitato a fare il suo in entrambe le fasi. Ci mette generosità, ma non se ne accorge nessuno vista la manifesta inferiorità rispetto all’avversario

Donati 5 – Anche oggi dimostra di avere qualcosa in più rispetto ai disastrati e disastrosi compagni di squadra, incapaci di dire la loro su ogni piano. Lui ci mette corsa e prova a sfornare un paio di cross non raccolti dai compagni. Poi solo tanta, troppa imprecisione che e continui ritardi rispetto a un Faraoni che va nel velluto, oltre che un grave mancato aiuto a un Dell’Orco in bambola

Lapadula 4,5 – Pronti-via fallisce un gol fatto, ma per sua fortuna era fuorigioco. E’ l’antipasto di un pomeriggio da anticalcio, per il Lecce come per lui, condito da un altro facile gol fallito e dalla palla ingenuamente persa che propizia il rigore-tris di Pazzini. Mezzo voto in più per un gran bell’assist fallito da Rispoli

Babacar 4 – Dire che con lui il Lecce gioca in 10 sarebbe in giusto, ma solo perché al Bentegodi sono in troppi a non essere scesi in campo. Il senegalese fa incetta di tutto ciò che un attaccante, o probabilmente un calciatore in generale, dovrebbe fare: zero voglia, zero movimenti utili, zero sponde o duelli fisici vinti fino alla sostituzione

dal 69′ Meccariello 5,5 – Poco tempo in campo, quando ormai il Verona ha calato il ritmo. Ciononostante riesce ad andare in difficoltà, come da tradizione odierna del Lecce

All. Liverani 4 – Il Lecce oggi non è sceso in campo, e commentare una gara a senso unico del genere è anche difficile. I giallorossi hanno sbagliato tutto ciò che c’era da sbagliare, esprimendo un gioco che non c’è stato, sommersi sul piano difensivo e palesanti totale mancanza di idee ed organizzazione in avanti. Il pari con l’Inter è stato un puro caso: questa squadra non ha carattere ed è in piena crisi d’identità

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