L’ex capitano giallorosso, gradito ospite della nostra diretta di ieri sera, ci ha raccontato la sua avventura al Monza, compagine ambiziosa e dominatrice del Girone A di Serie C.
Franco Lepore ha dialogato con i nostri redattori del suo cammino in terra brianzola, nella squadra che lo ha prelevato dal Lecce in occasione del calciomercato di gennaio della stagione 2018/2019.
TORNEO, SOSPENSIONE E RIPRESA. āStavamo facendo un campionato straordinario. Con 16 punti di vantaggio sulla seconda e primi dalla prima giornata. Abbiamo avuto solo due sconfitte. Lāobiettivo della societĆ ĆØ di andare in Serie B e poi puntare alla Serie A. Poi cāĆØ stato lo stop forzato. Abbiamo giocato più del 70% delle partite e se dovessero cristallizzare la classifica saremmo comunque in Serie B. Io preferirei vincere sul campo. In Lega Pro ci sono giocatori che guadagnano 1600 euro al mese e faranno grande fatica a rinunciare a dei soldi. Noi del Monza abbiamo una societĆ importante che non ci farĆ mai mancare nulla. Con una societĆ cosƬ abbiamo potuto rinunciare al 50% dei nostri stipendiā.
COSA MI HA COLPITO A MONZA. āLāentusiasmo della societĆ , di Berlusconi e di Galliani. Il Presidente non si perde una partita, viene a parlare con noi prima e dopo le gare. Sono sempre presenti e fanno sentire la loro importanza. Non ci fanno mai mancare nulla, anzi abbiamo anche di più di una squadra di Lega Pro. Ci fa tanto piacereā.
IN ATTESA DELLA PROMOZIONE, A FIRENZE…āIl momento più bello? Direi quello che deve arrivare, la vittoria del campionato. Altrimenti dico la partita di Coppa Italia contro la Fiorentina a Firenze. Vincevamo 1-0 fino a 10 minuti dalla fine. Abbiamo giocato a viso aperto contro una formazione importante di Serie A. Adesso la cosa più importante per noi sarebbe tornare ad allenarsi, ovviamente in sicurezza perchĆ© la salute ĆØ lāaspetto più importante. Magari facendo come in Germania. Noi a Monza abbiamo un centro sportivo molto grande che ci permetterebbe di fare un certo tipo di lavoroā.
MISTER BROCCHI. āEā una persona fantastica e un bravissimo allenatore. Ha seguito le orme di Ancelotti e Reja. Caratterialmente ĆØ come loro. Nella gestione del gruppo ĆØ molto tranquillo, lascia ai giocatori più esperti certe situazioni. Tatticamente si ispira a Prandelli che ha avuto alla Fiorentina. Giochiamo con il 4-3-1-2 come con Liverani. Per questo ero pronto giĆ appena sono arrivatoā.
LIAISON CON ARMELLINO. āGiochiamo ad occhi chiusi, ci capiamo sempre al volo. Spesso parliamo dellāavventura nel Salentoā.
Qui l’intera puntata:
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








