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La penna in trasferta – Galosso (Tuttosport): “Juve-Lecce sembra gara già scritta. Sarri sa di non poter sbagliare”

Il collega bianconero ci ha parlato di come il collettivo di Sarri voglia sfruttare il match con i giallorossi per dare un’ulteriore zampata al campionato e tenere lontane le rivali Scudetto.

Prima trasferta post stop causa Covid per il Lecce chiamato stasera ad uno degli appuntamenti più difficili del suo campionato, quello con la Juventus di Maurizio Sarri. I torinesi si sono messi alle spalle la cocente delusione di Coppa Italia, ed hanno allungato in vetta sulla Lazio, che vogliono tenere ancora lontana. Per parlare dei bianconeri abbiamo sentito il giornalista Daniele Galosso di Tuttosport.

Come arriva la Juventus alla sfida di stasera con il Lecce?

“Il morale è ora certo più alto di quello che era una settimana fa. E’ inutile negare quanto il metro di giudizio in casa Juve sia quello dei successi, e lo 0 su 2 tra Supercoppa e Coppa Italia non ha fatto certo bene ad ambiente e spogliatoio. Poi però il campionato ha portato linfa positiva e tolto pressione, con la buona vittoria di Bologna ed i passi falsi di Lazio e Inter. Si arriva dunque con un buono stato d’animo, ma con la consapevolezza comunque di non poter sbagliare”.

Sarri non ha rispettato appieno le aspettative dell’ambiente bianconero. Come giudichi il suo operato ad oggi?

“Alla base c’è un mezzo equivoco che ha caratterizzato questa stagione. Si passava dal risultatista Allegri a Sarri, da sempre avvezzo al bel gioco. Ci si attendeva una sorta di rivoluzione di gioco, in realtà questa Juve è una via di mezzo tra il passato ed il Sarrismo. Le attese non sono state rispettate appieno, ma le condizioni rispetto al passato del tecnico sono comunque ben diversi. I risultati non sono stati certo del tutto negativi, potremmo dire che si è in una posizione intermedia tra delusione e pienissima soddisfazione”.

Juventus-Lecce è una gara dal risultato già scritto?

“Tutto lascia pensare che quella di questa sera sia una gara in discesa per la Juventus. Sappiamo che storicamente il Lecce è avversario ostico per i bianconeri, ma vista la condizione e la forma dei giallorossi sembra essere una gara che solo la Juve può sbagliare. Il Lecce è una squadra che nel corso della stagione mi ha abbastanza sorpreso, non tanto per i risultati ottenuti quanto per il modo in cui ha fatto punti, con un gioco che è andato anche oltre la propria rosa. Certo è che i giallorossi non arrivano a questo match al top, ma non vanno sottovalutati”.

Come dovrebbe scendere in campo la formazione bianconera?

“Mister Sarri vuole dare una zampata importante al campionato, quindi vorrà schierare la miglior formazione al netto delle assenze e delle scelte obbligate. Tra i pali ancora Szczesny, davanti a lui è crisi-difesa, con De Sciglio, Chiellini, Alex Sandro, Danilo e Demiral out. Al centro dovrebbe essere De Ligt-Rugani, sulle fasce due centrocampisti come Cuadrado e Matuidi. In mezzo con Pjanic e Rabiot dovrebbe esserci ancora Betancur, visto che Ramsey non è al meglio. Davanti, con Dybala più Bernardeschi che Douglas Costa ed a completare Ronaldo. Non mi vedo un portoghese convocato ma in panchina”.

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