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Lapadula scalda il motore per il Genoa

In una partita come quella di Cagliari probabilmente sarebbe servito un giocatore in grado di mettere quella cattiveria negli ultimi metri, necessaria, indispensabile, per chi fa parte di una squadra che si deve salvare e di mestiere fa l’attaccante.

E’ il caso di Gianluca Lapadula, un giocatore che al Lecce in questo momento sta mancando come il pane, anche per dare un’alternativa a Liverani, che da settimane non ha alternative a Babacar che tra alti e bassi da solo sta portando avanti il reparto offensivo della formazione giallorossa.

Prima della pandemia il centravanti piemontese aveva conquistato la bellezza di 20 presenze, la maggior parte sempre dal primo minuto, a testimonianza di quanto sia importante per il gioco di Fabio Liverani, lo score era in linea con il suo rendimento degli anni migliori in A, fino a quel momento infatti le reti erano state sette, tra cui spicca la doppietta con cui ha messo KO il Napoli nella gara del San Paolo. Prima il ci ha pensato il Covid ad interrompere il suo momento di forma, poi una distorsione alla caviglia destra, rimediata nella gara contro il Milan che adesso sta tenendo il numero nove giallorosso fermo ai box costretto a mordere il freno mentre vede i suoi compagni correre lottare e scattare su quel terreno di gioco dove i salentini si stanno giocando punto a punto la permanenza in Serie A.

RECUPERO. Nel corso del fine settimana Lapadula, mentre i compagni erano a Cagliari per disputare l’ultimo impegno di campionato era a lavoro sulla sabbia di un centro sportivo della città per provare a testare la resistenza dalla sua caviglia dopo la riabilitazione seguita nei giorni scorsi. I primi riscontri sembrano però positivi, il giocatore continua ad allenarsi in differenziato ma contro la Fiorentina ci sono delle possibilità che possa rientrare nella lista dei convocati e accomodarsi l’obiettivo. L’intento del club però è quello di non rischiare nulla e portarlo in campo in totale sicurezza magari nella sfida spartiacque di questo campionato, contro il Genoa proprietario del suo cartellino che con i suoi gol potrebbe spedire in Serie B proprio nella gara di Marassi.

SCHERZO DEL DESTINO. Nel corso dell’estate, a Genova nessuno pensava che la formazione ligure avesse dovuto lottare fino all’ultima giornata di campionato per conquistare la permanenza, per questo motivo è stato ceduto anche Gianluca Lapadula che non rientrava più nei piani del club che ha invece preferito puntare su attaccanti più giovani, ma nessuno di loro ha una media realizzativa migliore di quella di Lapadula, il bomber del grifone in questo momento è l’eterno Goran Pandev, che in 29 partite (nove in più di Lapadula) ha messo a segno 9 reti, se si guarda agli altri attaccanti i numeri sono disastrosi, Pinamonti è a quota 7 con 28 presenza, Kouame 5 gol in 12 gare ancora peggio ha fatto il promettente Sanabria con appena 3 reti. Numeri che dovrebbero far riflettere chi ha preso delle scelte ad inizio stagione. Intanto il Lecce gongola per avere a disposizione un giocatore con la fame e con la voglia di Lapadula, che per il suo impegno ha fatto innamorare i tifosi giallorossi che non vedono l’ora di rivederlo in campo.

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