Coda e i suoi concorrenti: il confronto statistico tra precisione e qualità delle occasioni

Un giornalista olandese ha realizzato una grafica con una sintesi riguardante le statistiche di Massimo Coda, capocannoniere della Serie B. Tra i dati, oltre la predilezione per l’azione manovrata da sinistra, emergono cifre interessanti.

E’ il momento di Massimo Coda. Le quattro doppiette consecutive prima della sosta lo hanno lanciato in vetta alla classifica marcatori. Le 20 reti hanno permesso anche di tracciare un solco sugli inseguitori Mancuso (secondo a 15) e Forte (12). Le segnature in serie nelle ultime gare valgono la vetta anche della media gol. Coda segna 0.74 gol a partita. Anche in questo coefficiente, Mancuso dell’Empoli è il secondo, davanti a Meggiorini.

Nel sottotitolo vi avevamo accennato la tipicità di gioco di Coda, tanto cara a Corini e alla sua prolungata manovra con ritmi giusti alla ricerca del pertugio. La heatmap , che raccoglie i movimenti di Hispanico con colorazione più intensa nelle zone più calpestate, è l’espressione del sacrificio in fase di manovra di Coda. In ogni caso, la decisione vale anche la cifra di 8 assist, collezionati anche nella stagione 2016/2017, quando era in forza alla Salernitana. Allora, però, i gol furono “soltanto” 16.

Il grafico nella parte bassa a sinistra del report descrive il rapporto tra le medie per gara di numero di tiri scagliati e precisione degli stessi. Coda è il calciatore che conclude di più verso la porta in campionato. La media di 4.23 conclusioni è inarrivabile per la concorrenza. Il 36.4 di inquadramento dello specchio lo porta però lontano dalla vetta. Rivas della Reggina è il più preciso (con però 1 solo tiro di media a partita), mentre il maggior equilibrio tra i dati sembra essere dato da Gytkjaer del Monza.

In basso a destra, infine, si analizzano gli expected goals, l’ormai noto indice sulla pericolosità delle conclusioni. Anche qui, Coda, grazie anche alla sua importante mole di tiri, supera numericamente la concorrenza. La statistica si confronta con gli expected assist, ossia un valore che sancisce quanto un passaggio vincente mette in condizione di segnare. Tralasciando Baez e Ciano, ottimi rifinitori ma indietro dal punto di vista realizzativo, si preannuncia una lotta fino alla fine tra Coda, Mancuso e Gytkjaer.

Redazione

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