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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle di Vicenza-Lecce: l’uragano Pettinari si abbatte sul Menti. Sir Liam di classe, la difesa c’è

Vicenza-Lecce, le pagelle: Meccariello bravo e sfortunato, Majer e Hjulmand le solite sicurezze. A Coda manca solo il gol.

LECCE:

GABRIEL 6

A lungo spettatore, il brasiliano corre qualche pericolo di troppo apparendo troppo ancorato sulla linea non uscendo incontro a cross (vedi traversa Padella) che comunque non erano di facilissima valutazione. In compenso è sempre preciso con i piedi e nei traversoni bassi ed insidiosi, sempre bloccati con sicurezza. Sul gol di Jallow sarebbe probabilmente servita solo una prodezza

MAGGIO 7

E meno male che si era detto emozionato per il primo ritorno in carriera nella sua Vicenza. Il terzino giallorosso è un carro armato, asfalta tutto avanti e dietro ed è spesso decisivo nelle chiusure. Atleticamente un fenomeno che al 95′ ancora andava a prendersi di esperienza i corner in attacco

LUCIONI 6

Prestazione ottima condita da un paio di sbavature, quella sul tentato tap-in di Gori e soprattutto quella della mancata chiusura sulla punizione di Giacomelli mandata sulla traversa da Padella. Nulla di paragonabile con quanto accaduto una settimana fa, comunque, visto che il pallone sbuca dietro la folta chioma di Hjulmand. Anche perché intorno ci mette una prova da capitano, lasciando meno delle briciole all’attacco vicentino

MECCARIELLO 6,5

Ancor più vicino alla perfezione il centrale beneventano, che oggi raggiunge probabilmente il record di palloni toccati in carriera. Di testa sono tutte sempre e solo sue, in anticipo va sul velluto e rilancia spesso l’azione con giocate e tocchi di qualità. C’è il suo piede sul pari di Jallow, è vero, ma è molta più la sfortuna di una deviazione all’incrocio che essere uscito con mezzo secondo di ritardo sulla conclusione

GALLO 6

E’ vero, come media-cross non ci siamo, visto che su cinque non si va oltre l’uno-due interessanti. Ma dietro è sempre più attento, a tratti insuperabile, come dimostra il fatto che il Vicenza da destra non ci provi mai. E poi che corsa: nel recupero era ancora lì a ribaltare il fronte d’attacco a suon di falcate

MAJER 7

A proposito di gente in forma, lo sloveno è il gemello forte di quello visto nel girone d’andata. Anzi, diciamola meglio, è tornato quel centrocampista completo, moderno, che ha ben figurato al cospetto dei big della Serie A e che con Maggio e Pettinari forma una corsia di destra che sta trascinando il Lecce. Oggi per lui un assist perfetto e un paio di ottime conclusioni sventate

HJULMAND 6,5

Tanto “sporco” quanto efficace, il danese torna ad essere decisivo per ridurre al minimo la sofferenza della difesa salentina. Prende subito le misure in fase di contenimento tanto da essere tra i più attivi al tiro. Nella ripresa un paio di cambi campo che mettono in scacco un Vicenza sempre più sofferente sulle offensive leccesi

BJORKENGREN 5,5

Oggi il peggiore dei suoi. Dopo una clamorosa serie di ottime prestazioni in fila, lo svedesino di Corini disputa un match al di sotto dei suoi standard. Abulico a inizio match, alla lunga mentre i suoi compagni crescono lui sbaglia 3-4 palloni di fila che rilanciano gli avversari nella fase-clou del match: pomeriggio lievemente no che può starci

HENDERSON 7,5

Lo scozzese si conferma al top e, dopo il rigore guadagnato a Pisa e l’assist con la SPAL, prosegue la crescita di incisività mettendoci il destro sul risultato finale. I suoi continui movimenti tra le linee mandano in crisi la fase difensiva biancorossa e lui ci mette il piede in quasi ogni occasione dei suoi. Al tiro tre volte da fuori prima del grandissimo tiro che si infila all’angolino

CODA 6,5

Oggi è mancato davvero solo in zona gol. Pronti-via, con un destro da regista puro manda in gol Pettinari, stoppato solo sulla linea da Pasini, poi inizia a regalare giocate a ripetizione e, soprattutto, offre ad Henderson la palla del gol vittoria.  Che non segni non se ne accorge davvero nessuno

PETTINARI 8

Il tap-in che sblocca la gara, un gol praticamente fatto dopo cinque minuti negatogli sulla linea, il via al contropiede del bis. E poi ancora dribbling, assist e movimenti preziosi, con i tocchi sbagliati che non superano il paio. E’ una prestazione perfetta quella del romano, che continua con il suo stato di forma devastante dimostrato in questo girone di ritorno

RODRIGUEZ 6

Dentro nel concitato finale, è chiamato da Corini più a fare lavoro difensivo che a tentare il gol. Eppure lui ci va comunque vicino di mancino, oltre a guadagnarsi preziosissimi falli

DERMAKU sv

ALL. CORINI 7

Che reazione questo Lecce! A una settimana dall’amaro ko con la SPAL i giallorossi approcciano perfettamente la sfida di Vicenza, soffrono il giusto e, dopo aver accelerato nella ripresa, reagiscono allo sfortunato pari locale da grandissima squadra. Nel finale zero pericoli, bel gioco e la fame di chi vuole tenersi questo secondo posto

VICENZA:

Grandi 6,5 Cappelletti 5,5 Padella 5 Pasini 6 Beruatto 5,5 Zonta 5,5 (Vandeputte 5,5) Rigoni 5,5 (Pontisso 6) Cinelli 5,5 (Da Riva 6) Giacomelli 6,5 (Mancini 6) Jallow 6,5 Gori 6 (Longo sv) All. Di Carlo 5,5

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