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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle di Lecce-Venezia: immenso Pettinari, Hjulmand e Taxi giganti. Mancosu-Coda, che peccato

Lecce-Venezia, le pagelle: giallorossi orgogliosi e sfortunati, ma anche tanto imprecisi. Dietro balbettano i terzini, meglio i subentrati.

LECCE:

GABRIEL 6

Gara da spettatore quella del brasiliano, visto il nulla offensivo degli ospiti. Si fa trovare pronto nell’unico tiro in porta ospite direttamente da corner di Taugourdeau, dimostrando buoni riflessi. Resta in piedi invece dal rigore, ma Aramu è glaciale. Poi ripresa a centrocampo

MAGGIO 5,5

Finale di stagione in calando per un calciatore che ha dato tutto e forse anche di più. Oggi, però, prestazione fatta di tante, troppe imprecisioni, non bilanciate sufficientemente dal tiro che, impattato dalla mano di Maleh, porta al penalty. Fallisce un paio di ottime occasioni in attacco, una sparata alle stelle, e causa un rigore dubbio ma sul quale doveva, a prescindere da tutto, essere meglio posizionato

LUCIONI 6,5

A lungo balbetta ed è palese che dopo le ultime settimane ha perso un bel po’ di sicurezza. Tiene comunque botta contenendo il sempre insidioso Forte, non mollando e chiudendo parecchi insidiosi contropiede. Fondamentale l’assist a Pettinari per riaccendere le speranze, molto meno bene in fase di impostazione dal basso

DERMAKU 6

Altro disastro palla al piede che però, per il resto, ha tenuto appieno botta. Insuperabile sulle palle alte, un suo colpo di testa costringe Maenpaa alla prodezza che propizia il gol del pari. Lotta fino alla fine, ma i cross non sono più per la sua testa

GALLO 5

Chiusura mesta di un finale di stagione in continuo decrescendo. La sua corsa è strepitosa, tuttavia per l’ennesimo pomeriggio è stata vanificata da tocchi mancini sempre e costantemente sbagliati. Chiusa la stagione, è tempo di rimboccarsi le maniche e lavorare seriamente per essere finalmente utile dal centrocampo in su e metterci qualche assist

MAJER 6

Lo sloveno della prima frazione è una furia ed ogni tocco è un’invenzione mai sfruttata a dovere dai compagni di squadra. Tanto dinamismo e pochi errori, anche se gli manca il tocco decisivo o la conclusione. Così, quando c’è da accelerare, Corini lo chiama fuori

HJULMAND 7

Come all’andata anche stavolta il gol veneziano ha origine da una sua mancata copertura, con l’enorme differenza che Crnigoj gli si siede sopra e che dunque il corner pre-rigore ospite non ci sarebbe dovuto essere. Il danese è un leone, vince contrasti con chiunque ed imbecca tra le linee talmente tante volte Henderson che risultano uno scandalo le poche conclusioni a rete dello scozzese. Fondamentale fino alla fine, è una grande base per il futuro

NIKOLOV 5,5

Pimpante come mai, il macedone del nord premia la scelta di Corini. Il Lecce gioca infatti benissimo soprattutto da quella parte e lui si inserisce benissimo. Ha però sul mancino un pallone solo da scaraventare in rete, ma che appoggia di mancino tra le braccia di Maenpaa

HENDERSON 5

Lo scozzese è tanto imprendibile quanto evanescente tra le linee. E’ incredibile quanto, nel primo tempo, riesca tanto a guadagnarsi gli spazi quanto a sprecare il tutto con tocchetti di classe di troppo, culminati nell’occasione della traversa nata da un tre contro due sprecato con un tiro fuori misuro. Anche nella ripresa è tra i meno pimpanti ed è lui che lascia il posto a Rodriguez

CODA 5

Il bomber ha scelto proprio le partite sbagliate per non essere dei match. Qualche tocco utile, un paio di discrete combinazioni ma un’evanescenza quasi inspiegabile se relazionata alla furia offensiva che il Lecce ha spesso dimostrato nel corso del match. La sua assenza negli ultimi 15 metri in occasione dei tanti palloni messi in mezzo dai giallorossi nel finale è imperdonabile

PETTINARI 7,5

Ecco l’uomo che è mancato al finale di campionato del Lecce. La punta romana è l’esatto opposto del Coda odierno: onnipresente, sempre puntuale negli scarichi, ma troppo attento all’estetica ed efficace quando c’è da riaprire il discorso qualificazione con il tocco da due passi. La sua prestazione mostruosa meritava maggior appoggio dai partner offensivi

MANCOSU 5

Grande e sfortunato. Niente buonismo (come dimostra il voto), ma l’uomo-Lecce degli ultimi cinque anni è lo specchio dei giallorossi visti oggi, orgogliosi vogliosi ma non sufficientemente precisi. Tanto bravo a sfiorare due volte il gol, a mettere tesa in mezzo la palla che diventa pareggio, quanto fuorimisura dal dischetto. E’ inutile dargli addosso: un errore pesante, ma questo è il calcio

CALDERONI 6,5

Il suo ingresso cambia la consistenza dei giallorossi sulla fascia sinistra e il Lecce impenna vertiginosamente la sua pericolosità offensiva. Un paio di palloni perfetti messi in mezzo: di quelli che non si vedono da almeno due mesi

TACHTSIDIS 6,5

Entra benissimo nella gara ed il Lecce torna pericoloso. Prende una botta alla testa ma continua a lottare come un leone su ogni palla alta e fa girare bene il pallone. Allo scadere fa partire un traversone rasoterra che doveva solo essere spinto in porta da un piede che non c’è

PAGANINI 6

Ci mette l’anima nel finale. Non grandissima precisione, ma un’occasione e tanti palloni protetti e recuperati

RODRIGUEZ sv

ALL. CORINI 6,5

Impossibile chiedere qualcosa di diverso quest’oggi alla guida tecnica. La formazione titolare ci stava assolutamente e la qualità del gioco lo dimostra, idem per i cambi che hanno segnato la netta accelerata ad una squadra che meritava, per quanto visto oggi, di qualificarsi. Per le valutazioni sulla stagione ci sarà tempo, ma oggi il Venezia deve ringraziare solo la sua buona stella

VENEZIA:

Maenpaa 7,5 Mazzocchi 5,5 (Ferrarini 6) Svoboda 5,5 Ceccaroni 6,5 Molinaro 6 Crnigoj 6,5 Taugourdeau 6 (Dezi sv) Maleh 5,5 Aramu 6,5 (Johnsen 5,5) Forte 5,5 (Bocalon 5,5) Di Mariano 5,5 (Cremonese sv) All. Zanetti 5

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Commento da Facebook
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28 giorni fa

Taxi gigante? Mah… probabilmente ho visto un’altra partita…

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28 giorni fa

Tachtsidis credo sia ormai ai titoli di coda, se non sbaglio è in scadenza di contratto e già la scorsa estate voleva andare via

Ivan
Ivan
28 giorni fa

Corini non Corini in questo finale di campionato è venuto a mancare Coda ha tirato i remi in barca nel momento in cui i suoi gol avrebbero fatto la differenza e poi l’infortunio di Pettinati…..

RENZO VITTI
RENZO VITTI
29 giorni fa

Scusate, al Venezia avete dimenticato di dare un bel 10 per il grande culo che ha avuto.

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29 giorni fa

ottime pagelle

matteo
matteo
29 giorni fa

Zanetti 5 e Corini 6,5? Ahahahahah, ma chi ce l’aveva la squadra per andare in A? Sveglia, dopo la partita di andata ci dovevate coprire di gol, il miglior attacco…

Matteo Rigato
Matteo Rigato
29 giorni fa
Reply to  matteo

La “sguadra per andare in A” è un concetto teorico, non fare il furbetto. Il Venezia non è il Cittadella eh, come monte ingaggia la differenza è di appena 3 milioni e l’età media del Lecce è inferiore alla vostra. Devi essere onesto, come devi ammettere che entrambe le gare, andata e ritorno, meritavano un 2-0 perla squadra di casa. 18 tiri a 8 all’andata, 19 a 7 ieri, perfetto equilibrio. Anzi, se permetti, le evidenze dicono che le nostre occasioni sono state più lampanti. Negli ultimi 20 anni noi abbiamo esultato per la promozione in A 4 volte, stavolta… Leggi il resto »

matteo
matteo
29 giorni fa
Reply to  Matteo Rigato

Mai detto che il Lecce ha giocato male e il Venezia bene, ma voi avevate tutte le carte in regola per arrivare tra le prime due e la serie A l’avete persa l’ultimo mese di campionato… e all’andata… non si può giocare contro il Venezia che aveva 120 minuti nelle gambe e nella testa post Chievo, perdere 1-0 di lusso e dire è un ottimo risultato tanto c’è la partita di ritorno… e il monte ingaggi è 13 mln a 8, età media 26,9 per entrambe…

Patrizio
Patrizio
29 giorni fa

Finale di stagione disastrosa sono 2 mesi che non giravano ,bastava difendere meglio e tutto questo non sarebbe accaduto il secondo posto lo avevamo

Goleccego
Goleccego
29 giorni fa

Per usare una metafora di moda, l’hub del futuro Lecce dovrà essere Pettinari: non si può prescindere da lui! E ricordate che dobbiamo portare rispetto a Mancosu: era Corini che doveva evitare di esporlo a un simile rischio.

Pippo
Pippo
29 giorni fa

Ma questo i rigori sbagliati li tira sempre uguali…? Bravo giocatore.. Ma scarso rigorista… Fatevi da parte ora insieme con l’allenatore…. Tradito il popolo leccese..

AL
AL
29 giorni fa

Le pagelle al Venezia sono scandalose. Zanetti merita 0. Ha dato istruzioni di buttarsi a terra e perdere tempo. Innervosire e bloccare la partita. Freschin si dice a venezia. Solo puzza. il migliore del Venezia merita 4. PARTITA RUBATA, Ed era quella che segnava il destino.

Babai
Babai
29 giorni fa
Reply to  AL

In culo c’è l’hai

Alessandro
Alessandro
29 giorni fa
Reply to  AL

Se il Venezia in casa vinceva 3-0, comprensivo di un rigore netto non dato non ci sarebbe stato nulla da dire. Se il Lecce avesse giocato a Venezia forse potevate rammaricarvi per la sfortuna che avete avuto in una partita mentre il Venezia l’ha avuta per tutto il campionato. Vi ricordo inoltre che il Venezia veniva da una partita giocata e vinta ai supplementari contro il Chievo dove aveva speso un’infinità di energie e voi, a Venezia, siete arrivati belli, tranquilli e riposati. Quindi prima fi parlare a vanvera bisogna documentarsi ed essere obbiettivi, non parlare solo perché si è… Leggi il resto »

Matteo Rigato
Matteo Rigato
29 giorni fa
Reply to  Alessandro

Fenomeno, gli ultimi che ci hanno detto buona B sono tornati a quella Serie D che tu credo conosca molto bene. Quindi festeggia e porta rispetto ad una piazza con cui hai da spartire solo l’aver partecipato ai playoff, e spera di arrivare almeno a 7-8 mila spettatori in Serie A, e non quella presenza da Portogruaro che hai sempre avuto

Luca
Luca
29 giorni fa
Reply to  Alessandro

Ecco bravo meglio non parlare a vanvera. Tienilo bene a mente che mi sa che il concetto non ti è tanto chiaro

paolo
paolo
30 giorni fa

l’amarezza oggi è tanta e la rabbia x non essere stati capaci di raggiungere il traguardo ancora più grande. Errori tanti, imperdonabili quelli difensivi con i centrali spesso in difficoltà e autori di errori di marcatura incredibili e i terzini non all’altezza ( calo evidente ma scontato di Maggio e del giovane Gallo che deve ancora maturare ). Del resto si è visto che un Calderoni al 50/70% ha dato oggi tanta corsa e qualità sulla sua fascia. Centrocampo spesso sovrastato numericamente in varie partite, non è possibile rinunciare al greco che, tecnicamente, è il migliore calciatore del reparto e… Leggi il resto »

k
k
30 giorni fa

Forza capitano! Forza mister! Forza Lecce Sempre!

Ernesto
Ernesto
30 giorni fa

Purtroppo c’è tanta amarezza,per quello che è stato fatto,a volte manca quel quid di fortuna che non abbiamo avuto, pazienza sarà per la prossima volta,ma ho paura che diventi in progettoa lungo termine

Maria taccogna
Maria taccogna
30 giorni fa

Con l’entrata di tachtsidis la partita ha avuto una grande svolta…era troppo difficile capire che avrebbe dovuto giocare prima???lasciare un giocatore del genere ai margini di un progetto è stato un suicidio!

Giuseppe Guido
Giuseppe Guido
30 giorni fa

Doveva batterlo Coda, senza romanticismi da libro Cuore.

Danilo
Danilo
30 giorni fa
Reply to  Giuseppe Guido

Condivido..
Quando l’ho visto sul dischetto ho rivisto i fantasmi che, dopo il penalty dello scorso anno col Genoa a fine campionato, avevo a fatica esorcizzato..
Il capitano è un grande, destinato però a non diventare un grandissimo!!!

Salvatore Papadia
papas
30 giorni fa
Reply to  Giuseppe Guido

Per me giustissimo farlo calciare a Mancosu! E se l’avesse sbagliato anche Coda? ORGOGLIOSO DEL MIO CAPITANO !!!

Aldo Varrazza
Aldo Varrazza
29 giorni fa
Reply to  papas

Bravo! Immaginiamo quanti mugugni se a sbagliare il rigore fosse stato Coda. I rigori di sbagliano, lo sbaglio’ anche Baggio. Ricordate?

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