Resta in contatto

Approfondimenti

Locatelli, uno dei tanti motivi per tornare alle “Notti Magiche”

L’Italia bissa il 3-0 dell’esordio con la Turchia e cala il tris anche alla Svizzera. Pass per gli Ottavi staccato con sei gol fatti, zero subiti e, soprattutto, il sostegno di un’intera Nazione ancora una volta vicina agli azzurri dopo la cocente delusione della mancata qualificazione ai Mondiali 2018. A decidere la gara contro gli elvetici è stato Manuel Locatelli, uno dei simboli del nuovo corso dell’Italia di Roberto Mancini. Volto giovane, 22enne e autore della doppietta che ha steso la squadra di Petkovic. Locatelli, a 23 anni, non ha solo un grande futuro davanti. Il suo passato è fatto anche di cadute e ripartenze. Il Milan, squadra che lo ha lasciato andare dopo la trafila giovanile e il gol decisivo nella sentita sfida con la Juventus del 22 ottobre 2016, lo ha ceduto al Sassuolo. In Emilia, dove milita da tre stagioni, Locatelli si è costruito un’identità forte che lo ha portato dall’essere una giovane promessa al diventare un calciatore da Nazionale prima e un titolare poi, tanto da immaginare ora una difficile coabitazione con Verratti, atteso al recupero.

Locatelli è l’uomo copertina della vittoria odierna degli azzurri, ma il suo volto pulito e quasi incredulo dopo il primo gol agli Europei, tra l’altro con assist di Berardi compagni al Sassuolo, abbraccia i frutti del nuovo corso di Roberto Mancini, orientato a puntare in alto in questa kermesse continentale. Per cercare un gran risultato però serve l’entusiasmo del pubblico e l’Italia, oggi grazie a Locatelli e alla sua doppietta, con secondo gol che ricorda vagamente la storica rete di Tardelli contro la Germania nella finale di Spagna’82, ha un po’ di milioni di nuovi tifosi.

LECCE CAMPIONATO 2019-2020 LAPADULA E LOCATELLI MICHEL CAPUTO/SILPRESS

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
RosarioBiondonelcuore
RosarioBiondonelcuore
1 mese fa

Le competizioni sono sempre difficili, per andare avanti oltre alle partite perfette bisogna avere dalla propria anche tanta fortuna, ma quello che mi preme sottolineare e che Mister Mancini nel suo lavoro pluriennale ha saputo ridare alla ns nazionale grinta, caparbietà ed una identità di gioco fino ad ora veramente straordinaria , facendo tornare l’Italia tra quelle squadre di cui tutti ora hanno paura ad affrontare, in più mettici anche il fatto che il Ct ha fatto riaffiorare in ogni italiano l’amore ed il senso di appartenenza per l’azzurro che il suo predecessore aveva azzerato. Complimenti a lui,al gruppo che… Leggi il resto »

Luca
Luca
1 mese fa

Grandissima partita, grandissima squadra forza ragazzi forza Italia ??????

Advertisement

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Prima di scrivere di sor Carletto dovevate sentire lui e stato citato tutto ma le sue vere origini. Fu scoperto da Costantino Rozzi e le vere gesta la..."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Il talento più puro che abbia indossato la maglia giallorossa..."

Michele Lorusso

Ultimo commento: "I mercenari non devono aver voce in capitolo.... quelli passano....i miti invece restano immortali"

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Grandissimo Kecco anche come allenatore...non ha la fortuna di altri... però è vero anche che in quella circostanza lo ricordo benissimo il..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "'Grande Beto"
Advertisement

Altro da Approfondimenti