Le pagelle di Lecce-Como: di Di Mariano gli unici lampi, Gendrey gioie e dolori. Flop Vera-Helgason

Lecce-Como, le pagelle: il terzino francese propizia il gol di Coda ma sbaglia in copertura. Disastro colombiano, ma non è l’unico pasticcione.

LECCE:

Gabriel 6 – Sicuro in ogni occasione in cui è stato impegnato, stavolta il brasiliano è incolpevole del gol subito. Prevedere l’errata posizione della propria retroguardia ed uscire in disperata presa sul gigante Cerri sarebbe stato forse troppo. Bene per il resto nelle poche conclusioni dei comensi, che lo graziano in almeno due occasioni

Gendrey 5,5 – Nel nulla o quasi agonistico dei compagni il suo impegno e la sua verve spiccano, tant’è che è tra i pochi che si guadagnano gli applausi nel finale per non aver mollato mai. Ha inoltre il merito di mandare in porta Coda nell’occasione che porta al rigore-gol. Pesa però la mancata opposizione su Cerri, troppo imponente per lui, ed anche nella ripresa interviene male di testa nell’azione dell’errore da due passi di Solini

Lucioni 6 – Prima da capitano assoluto al Via del Mare con risultati agrodolci. In controllo per due terzi del match, non benissimo nel resto del match. Dalle sue parti il Como non sfonda, vero, ma poteva prevedere il duello Cerri-Gendrey sul pari ospite ed in fase di impostazione lunga è da dimenticare

Tuia 6 – Come Lucioni è preciso in quasi tutti gli interventi, ma in un paio di occasioni si fa sorprendere. Come in occasione della rovesciata di La Gumina, che spara alto sfruttando una mancata adeguata opposizione del laziale. Molto bene l’atteggiamento da guerriero

Vera 4,5 – Bocciatura netta in un match che forse non avrebbe dovuto giocare. Difficile interpretare il suo utilizzo dal primo minuto proprio nella settimana dell’innesto di Barreca, fatto sta che dimostra di non essere all’altezza apparendo involuto anche rispetto alla già altalenante. Ha sulla coscienza il gol di Cerri e solo per caso non ne nascono almeno due altri da suoi gol

Helgason 5,5 – A volergli bene, a capire l’emozione che si può subire all’esordio in uno stadio certo più caldo di quello del suo ex FH. L’islandese è inizialmente dinamico, forse anche troppo e paga con un giallo che ne condiziona l’aggressività. Si ricompone nella ripresa, va vicino al gol ma all’ennesimo errore Baroni comprende che è ora di cambiare

Hjulmand 5,5 – Aveva lasciato il Via del Mare nel 2020/21 da re della mediana, da dominatore assoluto di ogni pallone nel mezzo. Lo ritroviamo inaspettatamente timido ed impreciso, tant’è che per un’ora buona è fuori dal gioco, troppo incolore per essere vero. Ritorna in sé quando c’è da lottare nel finale, ma non basta

Majer 6 – E’ l’unico a mettere un minimo di classe e qualità lì nel mezzo in un Lecce che, tecnicamente, è apparso davvero molto molto modesto. Sua la prima occasione creata per Olivieri, sue le uniche sventagliate precise della miriade prodotte erroneamente dai suoi. Esce ed il Lecce non riesce a tenere un pallone a terra

Strefezza 5,5 – Un primo tempo buono, una ripresa da dimenticare in cui sbaglia tutto. E’ questa la prima al Via del Mare di Gabriel Strefezza, che dà spesso l’impressione di poter spaccare la partita senza di fatto riuscire nella giocata, talvolta anche semplice. Ci si aspetta di certo di più

Coda 6 – Sufficienza piena per il rigore guadagnato e realizzato, così come per i buoni movimenti soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, però, il bomber di Cava è un fantasma e non va oltre un diagonale murato dalla difesa

Olivieri 5,5 – Parte benino l’ala sinistra di Baroni, e così rimane per il resto del match. Volenteroso ma nulla più, un po’ come quella conclusione potenzialmente ottima ma insipida nell’esecuzione con cui scalda per primo le mani di Coda. Un’ala titolare di 4-3-3 deve essere assolutamente più intraprendente

Gallo 6 – A sostituire il Vera odierno diciamo che un po’ tutti saremmo apparsi in palla. Ciò che è piaciuto maggiormente del siciliano è stato comunque l’approccio voglioso al match, per nulla abbattuto dall’iniziale panchina. Nulla più, però, oltre qualche cross e una discreta corsa

Di Mariano 6,5 – L’unico ad andare oltre la sufficienza in casa Lecce. Il neo arrivato suona la carica con il suo ingresso, sfiorando la furbata con pallone sradicato dai piedi di Gori e non perdendo mai la voglia di andare a mille su ogni pallone. Tra i pochi ad evidenziare buone premesse per il futuro

Listkowski 5,5 – Il polacco cerca di suonare la carica ma si perde sempre al momento del cross o del tiro

Bjorkengren sv

Paganini sv

All. Baroni 5,5 – Impossibile dare un voto positivo ad un Lecce così impreciso, abulico, imballato. Il tecnico paga errori di formazione (perché Helgason e Vera anziché Bjorkengren e Gallo?), ma soprattutto l’assurda insistenza nei lanci lunghi, nel pallone quasi mai messo a terra. Di buona c’è la compattezza che ha portato la squadra a non sciogliersi nelle difficoltà, a provarci per quasi tutto il match e a non perdere, anche grazie agli altrui errori

COMO:

Gori 6,5 Bovolon 6 Solini 5,5 Scaglia 5,5 Ioannou 6 Iovine 6,5 H’Maidat 6,5 Bellemo 6 Chajia 6 La Gumina 6 Cerri 7 Parigini 6 Gliozzi 6 Cagnano sv Arrigoni sv Gabrielloni sv All. Gattuso 6

Redazione

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42 Commenti
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AL
5 anni fa

I QUESTI GIORNI E’ UN PROLIFERARE DI NICKNAME CHE POSTANO A CATENA CON L’INTENTO DI DIFFAMARE. SONO EVIDENTEMENTE DEI NICKNAME POSTICCI, FASULLI, REGISTRATI CON MAIL FALSE O INVENTATE AL MOMENTO. PER RIPRISTINARE UN MINIMO DI ORDINE SI RENDE NECESSARIO INVIARE A TUTTI GLI UTENTI DI CALCIO LECCE UN CODICE, VIA MAIL, SENZA L’UTILIZZO DEL QUALE NESSUNO POSSA CONTINUARE A SCRIVERE. IN MODO DA RESTRINGERE IL CERCHIO SU CHI DIFFAMA E SEGNALARE ALLA POLIZIA POSTALE. GRAZIE

eddy
5 anni fa
Reply to  AL

lol lo dici con il nome di AL? sono d’accordo che in questa città si va oltre l’assurdo cominciando a contestare già dalla prima giornata di campionato, fa capire molto su questa tifoseria che ripeto è formata da 6mila circa, e il resto sono il nulla. Salvo poi salire sul carro nel caso a fine campionato.
Questo è diventato il calcio, ma che la città di Lecce sia sempre stata formata da 6 mila tifosi e il tutto il resto stumpa filata si sapeva.

SorteNoscia
5 anni fa

Lu pesce nfitesce di la capu, prestazione indegna. Baroni e Lucioni come capitano, stanno deludendo un pubblico che non merita di vedere queste prestazioni. Si prendessero le proprie responsabilità e facessero cambiamenti se sono capaci. Due partite gol presi e Zero gol su azione. Aldilà dei punti e del risultato le prestazioni sono inguardabili, siamo abituati e vogliamo altro. Riguardo le Vostre pagelle, il mio pensiero è che Mayer meriterebbe di più e gli altri tutti un voto in meno (in particolare Helgason Vera Lucioni e Baroni). Ieri in primavera molto molto bravo Gonzalez che insieme a Salomaa e Lemmens possono ambire alla prima squadra tranquillamente.

Commento da Facebook
5 anni fa

Che Baroni non mi piace posso dirlo?

Ernesto
5 anni fa

Non posso darti torto

Commento da Facebook
5 anni fa

Il flop secondo me l’ha fatto di nuovo Baroni
Non i giocatori
Non si è capito nulla in campo ieri
Una squadra senza schema e senza gioco di fascia
C’era solo mischia
Quindi flop Baroni e sono 2 vediamo a terza

Commento da Facebook
5 anni fa

C’è una media del 5…ma mancu ddoi ni’ja datu a sti mendulari

Stefano
5 anni fa

Per me in un 4-3-3 la differenza la dovrebbero fare soprattutto gli esterni in grado di garantire corsa e copertura (terzini) e assist, tecnica e imprevedibilità (mezze punte). Coda non può essere lasciato solo, devono giocare corti e veloci (invece oggi apparsi larghi e prevedibili). Centrocampo è il vero tallone d’Achille quando sulla carta sembra il reparto meglio assortito; non si vede un playmaker (huljmand irriconoscibile, Blin di una lentezza mostruosa), l’unico che fa rottura è Mayer (e non può essere solo). Helgason troppo giovane e bisogna andarci piano. Terzini imbarazzanti tutti, su gendrey ho qualche riserva (anche se sembra un giocatore solo di “corsa”). Lucioni va troppo facilmente in crisi se salta qualche marcatura… Per me o si deve rivedere il modulo, o alcuni giocatori (evidentemente non all’altezza del campionato) o l’allenatore. Io proverei Gabriel; PAGANINI, Lucioni, Tuia, BARRECA; VULTURAR, Mayer, Hujlmand; Di Mariano, Rodriguez, Coda.

Dario
5 anni fa
Reply to  Stefano

Si mo Vulturar diventa il salvatore della patria. Lassatilu cu la primavera, visto che è il più giovare pure per quella categoria. E’ del 2004 (17 anni).

Direttore1982
5 anni fa
Reply to  Dario

Bravo vedendolo ieri è acerbo per la primavera figuriamoci per la prima squadra. Ieri solo lo spagnolo gonzalez lho visto già pronto per la 1 squadra. 😎

sportivo87
5 anni fa

allora la colpa io oggi la do a baroni perché così il lecce nn può vincere vedere abbiamo dominato nel possesso palla ma nulla più coda lasciato solo a combattere su ogni pallone così il lecce nn può andare avanti abbiamo fatto solo una rete su rigore e per una squadra che deve puntare la serie a nn si può cmq adesso attaccare vera o hjulmand io nn ci sto perché è tutta la squadra che a giocato male e vi posso assicurare che oggi allo stadio ci sono stati fischi per tutti anche per strefezza che sembrava chirico ma di che cosa stiamo parlando il problema è il modulo nn i giocatori

Commento da Facebook
5 anni fa

L’errore sul gol non è di gendrey
In primis di vera che perde un pallone assurdo.
Segue lucioni che molla Cerri, il suo uomo di due metri e lo lascia a gendrey
Ed un pizzico di Gabriel, piantato sulla linea come un fungo

AL
5 anni fa

Al pizzico aggiungerei un altro pizzicotto, e metterei breve dalle prossime.

Ernesto
5 anni fa
Reply to  AL

D’accordo e condivido

Gianni
5 anni fa

Concordo

Lupiae nel cuore
5 anni fa

Analisi corretta e precisa. Responsabilità principale è di Vera con concorso di colpa Lucioni Gendrey. Ieri i problemi li abbiamo avuti sulle fasce in fase difensiva e se lo fai con questo modulo sei spacciato, i centrocampisti ieri si trovavano spesso presi in mezzo nelle ripartenza e come di solito filtro zero, ci è andata bene ma con altre squadre prendi tre goals

Dario
5 anni fa

Ma quale flop Helgason? Ha fatto una buona partita. Oggi il peggiore a centrocampo è stato Hjumand. Troppi errori non da lui. E poi a che cavolo serviva Bjorkengren? Bisognava provare a vincere, non a difendere il pareggio.

Gendrey ha giocato bene, ma contro Cerri non poteva nulla.
Piuttosto Lucioni si è perso diversi giocatori (si veda il primo tiro al volo di La Gumina) e fisicamente proprio non ce la fa. Ci vuole Dermaku al suo posto.

Commento da Facebook
5 anni fa

Helgason l’ha tolto al 85’. Ora, nulla da dire al ragazzo, che deve imparare a conoscere il nostro campionato, ma non può essere mandato al macello. In panca c’erano Paganini e Bjorchengren che conoscono bene la categoria e il ruolo.

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