Resta in contatto

Settore giovanile

Primavera volenterosa e brillante a tratti, al Via del Mare è 1-1 col Bologna

Dopo il segno X di Cagliari, i giallorossi pareggiano anche nell’inedito esordio casalingo giocato al Via del Mare. Raimondo porta in vantaggio i rossoblu, raggiunti poi in apertura di ripresa da Burnete.

Una gara vibrante soddisfa gli spettatori accorsi al Via del Mare per la prima in casa della Primavera di Vito Grieco nell’Olimpo del calcio giovanile italiano. I giallorossi, volenterosi, impattano con il Bologna, resistendo anche in dieci contro undici nell’ultima fetta di match, e salgono a quota due punti. I ragazzi di Grieco si dimostrano ancora alla volta all’altezza di questo torneo. Nonostante qualche meccanismo difensivo da rodare, la costruzione è fluida e s’intravedono anche tanti margini di miglioramento.

La partita prende il volo già in apertura. Un errato disimpegno di Borbei offre al 4′ il pallone a Wieser, che calcia male. Il Bologna approccia bene alla gara, ma il Lecce c’è e Mommo ci prova dalla distanza senza incidere. Al 12′ Bagnolini compie un grande riflesso per dire no al colpo di testa di Burnete. Il Lecce si riscatta bene, spinto anche dagli applausi dei presenti al Via del Mare, e si fa vedere anche con un’azione prolungata da calcio d’angolo: Hasic alza di testa nel tentativo di mirare al sette. Al quarto d’ora però c’è la risposta del Bologna: la difesa giallorossa perde palla ingenuamente e serve il miglior Borbei in uscita a murare Pagliuca. I felsinei restano in proiezione offensiva e sollecitano il portiere romeno anche con la punizione di Wieser smorzata da Hasic. Il numero 1 della Primavera leccese non si fa ingannare. Al 20′ Burnete, su ripartenza, spara alto da fuori area. Ancora Lecce con Nizet: l’ex Norwich mette il turbo e lascia partire un cross tagliatissimo, disinnescato coi pugni da Bagnolini. I padroni di casa ci mettono tanta voglia, anche troppa in qualche entrata difensiva sanzionata dal direttore di gara.

Al 31′ Gonzalez spizza di testa su un corner calciato sul primo palo ma il pallone attraversa lo specchio senza trovare la deviazione decisiva di Saaloma, che ci prova in spaccata. Il Lecce preme, colleziona corner, e su un altro tiro dalla bandierina, respinto dalla difesa bolognese, Nizet calcia di poco sopra la traversa con il sinistro. Il Bologna si fa rivedere al 41′ con il sinistro di Pagliuca, invitato al tiro dal filtrante di Onesti, Borbei legge bene e blocca al corpo. Il binario sinistro del Lecce, con Nizet, Gonzalez e Mommo, funziona bene: da lì nasce l’ennesimo corner. Ancora una volta, Hasic svetta su tutti ma l’inzuccata dello svedese sorvola la traversa.

I giallorossi pressano alto fino alla fine del primo tempo, tanto da costringere Bagnolini a un pericoloso dribbling nell’area piccola per evitare Burnete. Vulturar fa buona guardia su un insidioso contropiede innescato da un lancio alla ricerca di Raimondo e, con sangue freddo, soffia il pallone all’attaccante rossoblu con un difficile intervento, quasi da ultimo uomo, nella propria area. Le emozioni più grande della prima frazione arrivano però sul gong, fino all’episodio che rompe l’equilibrio. Gonzalez riceve al limite, inganna il marcatore con un doppio passo e lascia partire un delizioso sinistro che tocca la parte esterna del palo. Il Bologna risponde e passa in vantaggio pochi secondi prima del riposo: azione prolungata nei sedici metri del Lecce e Raimondo devia di testa da pochi metri punendo oltremodo un volenterosissimo Lecce.

La ripresa s’apre col pareggio dei ragazzi di Grieco. Mommo entra in area dalla sinistra e serve un comodissimo assist al connazionale Saaloma, che cincischia incredibilmente sulla linea. Il 7 non perde la calma, alza la testa e opta per il passaggio a Burnete, implacabile da centro area. Il Bologna cerca subito di riversarsi nella metà campo avversaria e ancora una volta i ritmi della gara sono alti. Un lancio di Hasic al 50′ per poco non manda in porta Burnete: attento Bagnolini nel posizionamento fuori dall’area. Ciucci rischia da regalare il nuovo vantaggio al Bologna, ma Pagliuca, su assist di Raimondo, calcia fuori solo di fronte a Borbei.

Il Lecce esce dall’empasse con un tiro di Mommo: Bagnolini controlla dopo la smorzata di un difensore. Molte interruzioni, dei cross non calibrati bene e i primi cambi rompono l’andamento della contesa. In casa Lecce spicca l’intelligenza tattica e la tecnica di Gonzalez, calciatore che raramente oggi compie la scelta sbagliata. Al 70′ il Lecce resta in dieci. Nizet sgambetta Pietrelli in uscita dalla propria area e l’arbitro estrae il secondo giallo per il belga. Le proteste vibranti portano prima all’ammonizione e poi all’espulsione anche per Grieco. Il Bologna cambia le pedine offensive alla ricerca del successo esterno (Sigurpalsson e Wieser a supporto di Raimondo), mentre i padroni di casa registrano la difesa con Scialanga.

In inferiorità numerica, il Lecce cerca di prendersi meno rischi possibili, lasciando quasi sempre solo uno o due giocatori sopra la linea della palla. Dall’altra parte, i felsinei alzano la linea del pressing. Gonzalez inganna gli avversari e punta l’area all’ 81′, ma la sua iniziativa si conclude con una simulazione sanzionata dal direttore di gara. L’ex Barcellona, migliore in campo del Lecce, consapevole dell’errore, non protesta. Urbanski cerca di pescare il jolly con un fendente da lontano, ma Borbei blocca a terra: è questa la risposta del Bologna. L’undici di Vigiani detiene il possesso palla negli ultimi minuti e tocca a Borbei risolvere una situazione spinosa con una puntuale uscita a terra su Raimondo.

Il tabellino

Lecce-Bologna 1-1 (primo tempo 0-1)

Lecce (4-3-3): Borbei; Lemmens, Hasic, Ciucci, Nizet; Macrì, Vulturar, Gonzalez (39’st Torok); Saaloma (27’st Scialanga), Burnete, Mommo (20’st Milli). A disposizione: Saamoja, Russo, Marti, Pascalau, Dreier, Luperto, Gallorini, Daka, Coqu. Allenatore Vito Grieco.

Bologna (4-4-2): Bagnolini; Cavina (9’st Annan), Motolese, Stivanello, Corazza; Pietrelli (27’st Arnofoli), Casadei (9’st Pyythia), Wieser, Onesti (27’st Sigurpalsson); Pagliuca (20’st Urbanski), Raimondo. A disposizione: Franzini, Karlsson, Cossalter, Bartha, Mazia, Corsi. Allenatore Luca Vigiani.

Marcatori 45’pt Raimondo (B), 2’st Burnete (L)

Espulsi 25’st Nizet (L) per doppia ammonizione, 27’st Grieco (all.Lecce) per proteste

Ammoniti 18’Lemmens (L), 28’Nizet (L), 11’st Raimondo (B), 25’st Grieco (all.Lecce)

Arbitro Alberto Ruben Arena di Torre del Greco

Assistenti Festa di Avellino – Nasti di Napoli

Note 1208 spettatori presenti

11 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
11 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Credo che il calcio sia un viaggio senza tempo dove le bandiere i miti che personificano una squadra rimarranno nella memoria degli anziani che un..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ricordi bellissimi grandissimo campione maradona lo voleva al napoli insieme a lui ma avevano tanti giocatori in quel ruolo perciò immaginate un..."

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Un mito per questi colori, sarebbe bello che attorno al via del mare si costituisse un percorso delle stelle per dare un tributo a tutti queste grande..."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Ole olè"

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."
Advertisement

Altro da Settore giovanile