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Penna in Trasferta – Ferroni (CalcioGrifo.it): “Perugia con il dente avvelenato dopo i disastri arbitrali”

Il collega Antonello Ferroni ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa biancorossa nella nostra rubrica dedicata al punto di vista avversario.

Che partita ti aspetti al Curi?

“Mi aspetto sicuramente un Perugia molto determinato, poiché viene da due sconfitte assolutamente immeritate dovute a decisioni arbitrali relative al VAR con errori macroscopici. Con il Benevento i biancorossi hanno fatto una grande gara, mancando solo dell’abilità nel capitalizzare le tante occasioni create. A Brescia ha avuto il solo demerito di essersi disunito dopo aver subito l’1-1 dopo aver retto benissimo giocando a in 10 dalla mezz’ora. Con tutto il rispetto per la capolista, sarà un Perugia dal dente avvelenato. Il Lecce è primo, e se riesce ad esserlo nonostante le decisioni arbitrali pro-Brescia, tanto di cappello. Mi attendo una reazione del Perugia, anche se fermare il Lecce sarebbe un’impresa”.

Come giudichi ad oggi i campionati di Perugia e Lecce? Pensi raggiungeranno i rispettivi obiettivi?

“Il campionato del Lecce si giudica da solo guardando la classifica. I salentini stanno rispettando le attese, cosa per nulla scontata in un campionato difficile come la Serie B, ed infatti si trovano davanti a squadre che a livello di rosa non erano inferiori come Cremonese o Benevento. Credo la differenza sia nell’equilibrio che Baroni è stato in grado di dare. Il Perugia dal canto suo sta facendo un campionato stratosferico, considerato che è il quartultimo budget della categoria. Anzi, per quanto fatto sul campo gli mancano 7-8 punti. Quindi, comunque andrà a finire, sarà un’annata positiva.”.

In biancorosso è arrivato da un mese circa Olivieri. Com’è stato il suo impatto in Umbria e perché, secondo te, nel Salento non si è mai sbloccato come invece fatto a Perugia?

“Olivieri ha avuto un impatto strepitoso con il Perugia. Era proprio il tipo di giocatore che serviva qui, voglioso di riscatto ma con un’operazione alla portata. Si vede che questa categoria gli sta stretta, è uno dei giovani più importanti nel panorama nazionale. Ha pagato a caro prezzo la clausola dei tre milioni di riscatto che c’era tra Lecce e Juventus, perché con una cifra più bassa secondo me i salentini avrebbero puntato ancora su di lui. Dimostra una grinta incredibile ogni volta che entra in campo, ha capacità fisiche e tecniche evidenti, ha segnato due gol e messo a referto assist. Ci sta che alla sua età ci siano sei mesi giocati non al top, sicuramente poi ha avvertito cose che lo hanno ferito e lo si vede ogni volta che scende in campo con il Perugia”.

Come dovrebbe scendere in campo il Grifo contro i giallorossi?

“Alvini cambia molto baricentro, dunque modulo, a seconda dell’avversario. Qualora affrontasse il Lecce con il baricentro basso opterebbe per un 3-5-2 con Chichizola in porta, Sgarbi, Angella e Dell’Orco in difesa, a centrocampo Falzerano, Segre, Burrai, Santoro o Kouan e più Lisi che Beghetto. In avanti uno tra De Luca, uscito però stanco da Brescia, e Matos al fianco di Olivieri. L’alternativa è il 3-4-2-1 con Santoro e D’Urso dietro a Olivieri o De Luca o ancora il 3-4-1-2 con Santoro dietro di nuovo a due tra De Luca, Matos e Olivieri”.

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