Lecce e valori di mercato, rosa cresciuta di sei milioni nel finale di stagione. Hjulmand boom

Flessioni solo negli elementi meno utilizzati nell’assalto alla Serie A, poi tanti importanti incrementi nella quotazione dei calciatori giallorossi. Giovani come sempre in primo piano.

Nelle ultime ore il noto sito Transfermarkt.it, il più grande database sul calcio mondiale, ha aggiornato i valori di mercato relativi ai calciatori della Serie B appena conclusa. Andando ad analizzare la rosa del Lecce si registrano diverse variazioni rispetto alle quotazioni di metà stagione 2021/22. La maggior parte degli elementi in rosa sono cresciuti di valore, alcuni altri sono diminuiti pagando fattori come l’avanzare dell’età, l’utilizzo a singhiozzo o qualche infortunio di troppo. Il dato più incoraggiante è ancora una volta quello relativo ai giovani sui quali il club punta maggiormente, nonché alle plusvalenze già verificatesi in calciatori già considerabili colpacci di mercato. Oltre al bilancio totale che registra una crescita di valore della rosa di +6 milioni circa.

IN VERDE. Sono in totale undici gli elementi che, nella seconda parte del campionato, hanno registrato un incremento della propria stima. Uno è il “re” delle possibili plusvalenze letteralmente esploso nel 2022: Morten Hjulmand, giunto nel Salento con una quotazione di 700k era arrivato a 3 milioni lo scorso febbraio, ed in appena 4 mesi ha più che raddoppiato fino ai 6,5 attuali. Lo stesso numero che raggiunge Strefezza, che ha invece registrato un +1,5 milioni. Chiude il podio delle crescite Francesco Di Mariano, passato da 1,2 milioni a 2.

E gli altri? Raggiungono quota un milione e 700mila euro di valore sia Gargiulo (+200) che Gendrey (addirittura +700). Molto bene anche Gabriel, che lascia il Lecce migliorando del 50% la sua quota (ora è a un milione e mezzo). Subito dopo ecco Gallo ed Helgason, entrambi forti di un +400 k, e Calabresi che salta da un milione e tre ad uno e mezzo. Variazioni minime di 100mila euro anche per Tuia (900) e Listkowski (400).

FLESSIONI. Per varie ragioni, si sono registrate anche alcune fisiologiche flessioni, pressoché tutte comunque contenute in termini di variazioni percentuali. Nessun prezzo crollato, dunque. Soprattutto le decrescite maggiori si registrano in elementi prossimi a salutare il Lecce: il peggiore è stato Faragò (-800), seguito da Plizzari (-400), Barreca (-300) e Benzar (-250). Poi quasi solo decrescite molto contenute in termini di delta che consentono ai calciatori di restare più o meno stabili intorno ai propri valori: parliamo di Dermaku (0,8), Simic (0,6), Bjokrengren (0,8), Majer (1,7) e Asencio (0,25).

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
marcoantonio
4 anni fa

mi viene da ridere. ma avete visto che bidoni girano per 30 milioni? Hjulmand oggi minimo 25 milioni ma proprio a voler essere prudenti

Commento da Facebook
4 anni fa

Ma queste cavolo di valutazioni chi le fa?….ci sono camionate di bidoni in serie A che valgono tre volte.

Ascanio
4 anni fa

E Lucioni?

Carlo Devisu
4 anni fa
Reply to  Ascanio

8 milioni

Commento da Facebook
4 anni fa

https://t.me/leccecalcio

Articoli correlati

Milan-Lecce, le pagelle: mediana leggera, dietro Gallo unico a non sbagliare. Paco e Stulic non...
Dubbi esclusivamente in attacco, con ben sei elementi in corsa per tre maglie. Ecco le...
Il collega Tiziano Crudeli ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa rossonera nella nostra...

Altre notizie