Resta in contatto

Approfondimenti

Çetin, voglia di invertire la rotta per non perdere il treno

Il difensore turco, rientrato al Verona, resta in Serie A e si giocherà un’occasione non da poco a 25 anni.

Una trattativa lampo porta Mert Çetin alla corte di Marco Baroni. Il centrale arriva in prestito con diritto di riscatto dall’Hellas Verona dopo delle esperienze incolori con la Roma prima e con gli scaligeri poi. Nell’ultimo spezzone di stagione, Çetin ha giocato nella Super Lig turca al Kayserispor, aiutato a chiudere il torneo con una tranquilla salvezza (14°posto) grazie a 10 presenze (13 contando la Coppa) e un gol. Quando tutto sembrava pronto per un altro prestito in Turchia, l’intervento del Lecce ha mischiato le carte in tavola. L’occasione di avere un ruolo importante in Serie A ha cambiato le prospettive di Çetin, che oggi sarà nel Salento per le visite mediche.

SCHEDA. Yıldırım Mert Çetin nasce il 1° gennaio 1997 nel distretto di Çankaya ilçesi, nella provincia di Ankara, Turchia. Difensore centrale dal fisico possente, alto circa 189 cm per 90kg. Piede preferito il destro, ricopre entrambe le due posizioni centrali in una difesa a 4 o quella centrale in una difesa a 3. Interventi tempestivi e chiusure di classe che fanno di Mert Çetin, sulla carta, un difensore moderno in grado di rubare l’occhio agli osservatori attenti, come accaduto nelle prime fasi in Turchia. Pericoloso nel gioco aereo tanto in fase difensiva quanto in quella offensiva, anche se i numeri non lo premiano in quanto a gol. Nonostante la mole è un centrale piuttosto rapido anche se va migliorata la tecnica di base e la postura in fase di marcatura. L’approccio con il calcio italiano non è andato benissimo, ma il Lecce per lui sarà una prova d’appello.

GLI INIZI. Il calciatore cresce calcisticamente sino all’età di 17 anni nell’Hacettepe Spor, squadra che milita attualmente nella 2.Lig Beyaz (corrispondente alla nostra Lega Pro). Alla corte di mister Mustafa Kaplan, Mert Çetin migliora a vista d’occhio e disputa in prima squadra ben 31 presenze, tra cui anche un turno della Türkiye Kupasi dove però escono al secondo turno con il risultato di 2-1 in casa dei pari categoria del Kahramanmaras. Nella stagione 2016/2017 segna anche il suo primo gol da professionista, precisamente il 19 marzo del 2017 nella 28a giornata di campionato contro il Körfez Spor Kulübü. La stagione con i suoi compagni si conclude con il quarto posto, un buon risultato che mette in risalto soprattutto una buona difesa, in cui il giovane Mert Çetin fa parte.

SALTO. Nel 2017, la carriera di Çetin prende il volo. Il Genclerbirligi Ankara, squadra nota in per il suo vivaio, lo acquista per 50mila euro, un prezzo irrisorio. Nella prima stagione in Super Lig, Mert Çetin si trova di fronte una realtà totalmente diversa, tanta panchina in una stagione maledetta per il Genclerbirligi di mister Ümit Özat. I rossoneri di Ankara termineranno la loro fallimentare stagione al penultimo posto con soli 33 punti e una differenza reti di -17 in 34 partite disputate. Per la squadra un’annata no. Ma com’è stata la stagione del nuovo acquisto giallorosso Mert Çetin? Dopo 2 panchine e 9 non convocazioni, fa il suo esordio nella 12a giornata di SÜPER Lig nella sconfitta casalinga contro il Kayserispor per 1-2 giocando per 90 minuti. Dopodiché accumulerà altre 17 panchine e 4 non convocazioni in campionato, disputando l’ultima partita di campionato quando ormai il Genclerbirligi era retrocesso, vincendo per altro per 1-0 contro il Bursaspor.

NUMERI. Le altre presenze arrivano dalla Türkiye Kupasi, dove Mert Çetin disputa il 4° e il 5° turno (andata e ritorno) da titolare nelle vittoriose partite contro il Tuzlaspor e il Kars 36 spor. Poi panchina negli ottavi contro il Bursaspor e nei quarti di andata contro il Besiktas, giocherà 24 minuti nella sconfitta di ritorno contro le aquile di Istanbul. Conclude dunque la sua prima stagione nella massima divisione turca con sole 6 presenze e 474′ minuti giocati, un dato statistico rilevante è la media di punti conquistata dal Genclerbirligi con lui in campo: 2,00 a partita (la media della stagione del club è stata di 0,97).

SICUREZZA, PROMOZIONE E NAZIONALE.  Con la retrocessione in 1.Lig, serie B turca, Mert Çetin con il nuovo tecnico Erkan Sözeri trova definitivamente una maglia da titolare sin dall’inizio. Infatti il giovane Mert Çetin gioca sin da subito da titolare per tutta la stagione, salta solo tre partite per un infortunio al braccio e altre 3 per lievi infortuni di scarsa entità. Il 12 maggio 2019 arriva anche la sua prima rete con il Genclerbirligi. Nella penultima di campionato i rossoneri turchi vincono per 0-2 in trasferta contro il Gazisehir Gaziantep FK. La squadra conclude la stagione con il secondo posto alle spalle del Denizlispor e il ritorno nella Super Lig turca e l’approdo sino al 5° turno della Türkiye Kupasi. Nella stessa stagione arrivano le prime 3 convocazioni della sua carriera con la maglia della Turchia Under 21 nella vittoria per 1-0 contro la Svezia, nella sconfitta per 1-0 contro la Francia e nella vittoria per 1-2 contro l’Ungheria.

BIGLIETTO PER ROMA. Nell’estate del 2019, sale considerevolmente l’interesse sull’allora difensore 22enne. Le big di Turchia Fenerbahce, Besiktas e Galatasaray provano a convincere il Genclerbirligi ma le richieste iniziali sono troppo alte per il mercato turco. In più, l’ambizione del ragazzo è un top campionato. La Roma investirà 3.5 milioni di euro e lo accontenterà, inserendolo nella rosa allenata da Paulo Fonseca. Debutta nel successo per 2-1 contro il Milan alla nona giornata ma fatica a trovare sufficiente spazio dietro a Smalling, Juan Jesus, Mancini e Fazio. Le presenze finali in campionato saranno solo 6 ma Çetin sarà riconoscente a Fonseca per gli insegnamenti trasmessi durante una stagione difficile, spezzettata dal lockdown e chiusa in fretta e furia nell’estate del 2021. L’annata, nonostante tutto, resterà nel libro dei ricordi personali anche per il debutto in Nazionale A. Il 17 novembre 2019, Çetin prende parte alla vittoria 0-2 contro Andorra entrando nel finale al posto di Demiral.

VERONA PER GIOCARE… Ambientatosi in Italia, Çetin decide di guardarsi intorno per cercare una squadra dove acquisire minutaggio e fiducia. Dopo un “giallo” su delle presunte dichiarazioni dove il difensore si diceva pentito di non aver accettato l’offerta del Galatasaray, l’offerta dell’Hellas Verona convince la Roma e Çetin: prestito con diritto di riscatto a 7 milioni e controriscatto a favore della Roma nell’ambito dell’affare che ha portato Kumbulla nella capitale. Le condizioni per il riscatto si verificano e, dopo la vittoria dell’Hellas sul Parma, Çetin a febbraio 2021 è già effettivamente del Verona. Sul campo, però, la musica non cambia. Con Juric, le presenze da titolare sono 4 con 6 caps totali per 418′, un passo in più rispetto ai 254 della Roma, ma troppo poco per un calciatore che aveva lasciato la Turchia per conquistare il calcio europeo e la Nazionale.

L’ULTIMO ANNO. La stagione passata del Verona, iniziata con la gestione di Eusebio Di Francesco, pone Çetin di fronte a un altro interrogativo. Il tecnico lo valuta ma alla fine le presenze in campionato saranno solo 2 (45′ in Verona-Spezia 4-0 nella gestione Tudor dopo 4′ in occasione del 2-2 di Salerno). La difesa a tre scelta dal croato ha in Dawidowicz, Gunter, Casale, Ceccherini i primi interpreti. Fiutata la situazione, l’agente lavora per un prestito fino a fine anno. La scelta sicura è il Kayserispor, preferito ad altre chance, come affermato da Çetin, in Bundesliga e Ligue 1.

IN PATRIA. Con la maglia dei giallorossi di Kayseri, Çetin si riprende quella continuità di gioco che gli mancava dal Genclerbirligi e, di fatto, gioca da “adulto” in Super Lig. Nelle 10 apparizioni in campionato, il difensore segna anche il primo gol nella massima serie siglando il raddoppio in Kayserispor-Giresunsport 2-1 del 19 febbraio 2022. Il Kayserispor si salva con tranquillità, chiudendo dietro alla delusione Galatasaray. A fine campionato, Çetin rientra al Verona e riceve offerte, ancora una volta, dalle big: il Trabzonspor, scudettato con Marek Hamsik, si fa avanti al pari del Besiktas, che mette sul piatto 1.5 milioni di euro. Il Lecce e la sua necessità di difensori centrali, infine, porgono a Çetin una ghiotta opportunità per mettersi alle spalle dubbi e scetticismi di due anni con pochissime apparizioni sul rettangolo verde.

8 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

8 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Miti

Uno dei tecnici più vincenti del Lecce

Carlo Mazzone

L'ariete d'area del Lecce

Cristiano Lucarelli

Uno degli idoli dei tifosi del Lecce

Ernesto Javier Chevanton

Tra i più grandi prodotti di sempre del settore giovanile

Francesco Moriero

Lo storico capitano del Lecce

Guillermo Giacomazzi

"Beto", uno degli immortali giallorossi

Juan Alberto Barbas

Bandiera e leggenda giallorossa

Michele Lorusso

Uno dei più forti attaccanti giallorossi

Mirko Vucinic

Bomber giallorosso per sette stagioni

Pedro Pablo Pasculli

Altro da Approfondimenti