Napoli-Lecce, le pagelle: Hjulmand regge quasi solo la mediana, Bachirotto e Tuia tengono a bada Osimhen. Di Francesco pimpante.
LECCE:
Falcone 7 – Solo due conclusioni azzurre nella prima frazione: sulla prima è prodigioso, sul gol incolpevole e (ancora) sfortunato. Poi la ripresa è una sofferenza, il Napoli spinge ma trova di fronte un portiere attento nelle uniche tre opportunità vere degli azzurri. Il portierone c’è
Gendrey 6,5 – Se nelle altre circostanze era andato su e giù sulla fascia con continuità, stavolta la gara è tutta difensiva. E che gara, visto che Elmas tocca palla solo accentrandosi ed il temibile georgiano Kvaratskhelia è contenuto in modo straordinario. Un piccolo errore in azione del gol campano, quando sbaglia i tempi dell’uscita, un altro quando è costretto a spendere il giallo su Kvara: poi è perfetto
Tuia 6,5 – Prima presenza stagionale nello stadio più caldo e, forse, più difficile contro il miglior attacco ad oggi. E la risposta è di quelle positive, importanti per conquistare il pari nonché di grande speranza per un futuro in cui ci sarà bisogno di tutti, soprattutto in caso di infortuni. Attirato fuori nell’azione dell’1-0, non ci casca più e guida bene la retroguardia
Baschirotto 7 – La prova eccellente è di tutto il reparto, ma a spiccare è proprio lui, il simbolo di un mercato giallorosso che sta sapendo fare di necessità virtù. Come i compagni ci mette del suo in negativo nell’episodio del gol, comunque molto fortunoso, del Napoli. Poi è puro dominio su palle alte, corte, lunghe, sporche ed Osimhen non vede mai la porta
Pezzella 6 – Qualche spunto interessante in fase offensiva, soprattutto una gara di grande sofferenza condotta in porto a testa alta. Gli affanni su Politano e sulle sovrapposizioni di Di Lorenzo non mancano, anche se gli affondi napoletani restano comunque contenuti nei numeri. Era la sua prima gara della stagione, proprio a Napoli: impossibile chiedergli di più
Helgason 5,5 – Il fatto che sia titolare è una sorpresa, il fatto che venga lasciato negli spogliatoi all’intervallo no. I primi due palloni toccati in un tempo da elemento trasparente (a inizio gara il primo, al 40esimo il secondo) sono persi, poi almeno ci mette una palla strepitosa che non vede clamorosamente nessun giallorosso in mezzo. Troppo poco per considerarsi riabilitato
Hjulmand 6,5 – Quanta sofferenza per il capitano, soprattutto quando ai suoi fianchi ancora si è un po’ troppo timidini. Eppure restano i tackle vinti in serie, i palloni sradicati e quelli giocati nonostante dei tempi che non hanno consentito la pulizia del tocco. Decisivo quando ci mette la testa, offrendo di fatto l’assistenza per l’eurogol di Colombo
Askildsen 6 – Assieme ad Helgason avrebbe dovuto formare la coppa di scudieri battaglieri e di palleggio a supporto di capitan Hjulmand, invece anche lui non fa benissimo né l’una né l’altra cosa. Rispetto all’islandese è certamente più nel vivo del match, andando anche un paio di volte al fraseggio offensivo ed alla conclusione. Si può fare di più e la fisicità lo dimostra
Di Francesco 6,5 – Torna titolare e torna incisivo dopo due spezzoni così e così. Furetto instancabile, si propone con continuità ed aiuta bene Gendrey. Lo scatto tutto generosità e furbizia che vale il rigore, poi una bella imbeccata non concretizzata da Colombo
Colombo 6,5 – L’errore che avrebbe potuto stendere un toro, la reazione in un mancino mostruoso e pesante quanto il punto conquistato. Si può dire che la partita del 9 giallorosso sia tutta in quei pochi minuti, dall’angoscia per un penalty calciato non benissimo alla prodezza candidata ad essere una dei gol dell’anno della Serie A. Per il resto deve certamente migliorare nel lavoro spalle alla porta e nella cattiveria in area avversaria
Banda 7 – E’ l’arma in più di questo Lecce, almeno in questa fase, e lo dimostra anche stasera. Si mantiene su percentuali di dribbling paurose nonostante avversari da Champions League. Manca di fatto solo alla conclusione, dando però spettacoli con colpi di tacco, tunnel, finte come quella che offre a Di Francesco l’opportunità di prendersi il rigore
Gonzalez 6 – Rispetto ad Helgason ci mette tutta quella foga e quella sostanza che l’islandese in A ancora non sta riuscendo a raggiungere. Il suo ingresso è fondamentale, perché con una prova di sacrificio ed attenzione in crescendo soprattutto in mediana. Sbaglia qualche pallone, ma è anche quello che corre di più nella ripresa
Blin 6 – Come lo spagnolo, anche il più esperto francese va dentro di fatto solo per fare legna. Ci riesce con sudore, senza troppi fronzoli
Strefezza 5,5 – Rispetto a tutti gli altri ingressi è quello che, pur non sfigurando, sbaglia di più. Troppi palloni gestiti non al meglio, alcuni dei quali avrebbero anche potuto portare ad interessanti opportunità
Ceesay 6 – Rispetto a Colombo fa poco in zona offensiva, soprattutto perché gioca di fatto un’altra partita. Sportellate e le solite palle sporche che è abile a conquistarsi
Listkowski sv
All. Baroni 7 – Non è un colpaccio ma poco ci manca. Un Lecce stanchino soprattutto perché fatto di tanti esordienti e neo arrivi si presenta in uno stadio infuocato, contro una squadra che voleva tornare in vetta e che vantava il miglior attacco. Ne esce un confronto fatto di un primo tempo equilibrato in cui i giallorossi hanno anche avuto più occasioni (chissà in caso di rigore segnato…) ed una ripresa di sofferenza pura ma in cui il Napoli non ha sommato azioni clamorose: punto certamente non rubato, anzi
NAPOLI:
Meret 7 Di Lorenzo 5,5 Ostigaard 6,5 Kim 6,5 Olivera 6 Ndombelè 5 Anguissa 6 Politano 6,5 Raspadori 5 Elmas 6,5 Osimhen 5 Lobotka 6 Zielinski 5,5 Kvaratskhelia 5,5 Lozano 5,5 Simeone sv Spalletti 6
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Il gol del Napoli è principalmente colpa di Askildsen che dimentica completamente la marcatura su Elmas. Troppo dare 6. Mentre Baschirotto stupisce sempre di più. Un mastino. Secondo me deve rimanere titolare.
Basta insistere con helgason
Invece serve un’opportunità a Rodriguez subito
Sei proprio noioso…..dopo un risultato così
Avete rotto con
Pareggio a Napoli dove il Monza ne aveva presi 4 e c’è chi critica ?? ma dove eravamo gli ultimi 2 anni ve lo ricordate ????
Non capisco le critiche alla società ed alla squadra di molti pseudo tifosi leccesi.
Una piccola città come Lecce ( anche se grande culturalmente) ha una squadra in serie A e questi si mettono a criticare,anche dopo un pareggio a Napoli!!
Questi lamentosi personaggi meriterebbero la serie D,categoria di pertinenza del Catania,di altre grandi città e del mio Taranto per decenni…
Siate orgogliosi di avere una bella squadra, una società sana ed un grande direttore sportivo e riempite lo stadio.
Forza LECCE!!
Sono d’accordo
È come dicevo io, lu pallone tundu ete, mai dare per scontato, dovevamo avere 4 punti sino adora.
Innanzitutto faccio i complimenti al mister perché la squadra ieri era veramente ben messa in campo ( unica sbavatura il goal del giocatore del Napoli troppo solo in area ), i nostri ( Falcone super ) hanno bloccato questi giganti del Napoli, dimostrando che in questo campionato il Lecce potrà dire la sua anche contro le grandi. Super Banda, ci serviva proprio uno come lui che fa velocemente salire la squadra, deve migliorare nell’assist alla punta poi è il massimo! Mi è piaciuto anche Colombo per come si è mosso in campo, l’errore dal dischetto ci può stare ma si è rifatto con un eurogoal. E poi Baschirotto, Tuya, Huilmand, Gendray etc..Bravissimi tutti. Askildsen deve migliorare.
Finalmente un commento da vero tifoso del Lecce, bravissimo
Il mister sta svolgendo un lavoro sublime, chi critica dovrebbe andare a vedere quello che stanno facendo Alvini e Stroppa con le loro squadre che sulla carta tutti davano per attrezzate meglio della ns. Avanti così mister e te lo dice uno che adora Rodriguez,ma che nn ha mai avuto dubbi sulle qualità di Colombo.
Concordo in pieno.
Solo non capisco perché Baroni si incaponisca con Listkowski e non veda Rodriguez. Il finale di ieri era perfetto per lo spagnolo che avrebbe avuto molti spazi nelle ripartenze. Forza Lecce sempre e comunque.
Io sono molto critico ma l essere critico nn significa nn voler bene al lecce anzi io ritengo che baroni sia scarso. Ieri stesso copiane di Inter, Sassuolo, Empoli e Napoli con 10 giocatori dietro la linea della palla e chiaro che si riducono gli spazi x gli avversari ma chiedo una squadra che deve fare 36 punti per salvarsi può giocare così? Eppoi stranezza indisponente sempre gli stessi movimenti perde palla e nn recupera
Ieri era proprio quello che bisognava fare, stai strappando con grande merito un punto contro il grande Napoli e non vuoi difendere il risultato a tutti i costi anche con 10/11 in area di rigore?
Meno male che se giocassimo come il monza ne prendevano 8…. Ricorda che noi siamo il lecce e no il real Madrid
Anche Inter Juve Milan è le altre giocano in 10 dietro la palla, solo che loro hanno in squadra giocatori il cui ingaggio di uno solo copre tutta la rosa del Lecce. Di calcio capisci poco, anzi niente.
Confusione totale di BARONI nel mettere in campo la squadra
e’ arrivato lui… ma statti zitto pagliacccio 🤡🤡🤡🤡🤡 e goditi il punto d’oro
Avisto mammmttt e se confuso
Siamo in piena zona retrocessione. Mha tutta questa gioia
perché non vai a raccogliere le paparine, anziché fare l’uccellaccio barese del maleaugurio? mendolaro!!!
Considerando che se una squadra neopromossa vuole salvarsi deve vincere gli scontri diretti in casa e fare punti in quella in trasferta, raccogliere un punto in un a partita in cui la logica diceva 0 è tutto oro colato.
E a parte i numeri, il lecce ha subito 5 gol in 4 partite, ossia poco piu di 1 di media e se cio persiste per tutto il campionato siamo ben messi dato che fino a pochi giorni fa, tutti e me compreso, dicevamo che il lecce comprava tanto nei vari reparti ma la difesa era il vero reparto da sistemare.
Poi ovvio che ogni partita fa storia a se e magari si commenta negativamente il singolo giocatore o la singola gara, ma quanto visto in queste 4 giornate, ossia una sconfitta al 95 esimo contro l inter, una sconfitta a sassuolo con un eurogol di Berardi e poi stop, beh ci puo stare tutto e quella che veniva definita una squadra gia retrocessa a dicembre si è trasformata inuna squadra che puo giocarsela con tutte….
Forse è questo il motivo per cui c’è gioia e sano ottimismo?
Concordo pienamente
Vaccurcate macu te lowe
Su Helgason in molto hanno dei preconcetti preoccupanti ieri ha fatto un buon primo tempo con passaggi semplici ma a segno e un paio di cross e corner molto validi. Qunado uscito si è sentita la mancanza soprattutto in fase di copertura cosa che l’islandese sa fare.