Lecce-Monza, le pagelle: Baschirotto solita solidità, Gallo e Askildsen danno la spinta finale. Delude ancora Helgason.
LECCE:
Falcone 6 – Per una volta deve accontentarsi del più basso tra i voti positivi, e non per suo demerito. Può nulla sulla punizione di Sensi, poi il Monza non trova più la porta salentina. Incredibilmente efficace con i piedi, una sicurezza
Gendrey 6 – La sua prima frazione è una grande sofferenza, in cui balbetta un po’ dietro ed è leggero ed impreciso in zona avversaria. Torna a fare il Gendrey nella ripresa, in cui annichilisce gli avversari accompagnando l’azione dei suoi anche quando non ne ha più. E merita ancora applausi, oltre che qualcuno che lo faccia rifiatare un po’
Pongracic 7 – Chiusure, colpi di testa, disimpegni, impostazione, giro palla: non ha sbagliato nulla di tutto ciò. Messe alle spalle le difficoltà fisiche post-esordio sta dimostrando di essere un gran difensore. Ha annullato ognuno dei veloci attaccanti brianzoli che gli capitassero a tiro
Baschirotto 6,5 – Messe alle spalle le difficoltà torinesi, torna gigante della difesa salentina. Non sbaglia nessun intervento soprattutto alla lunga, pagando qualcosina in termini di giocata tecnica. Il tutto passa in secondo piano nel momento in cui si è spinti da una grinta così dirompente
Pezzella 5,5 – Sicuramente non è ancora nella sua versione definitiva o migliore, in settimana non lo aveva nascosto. Nelle avanzate capita che perde pubblicità, poi è spesso bravo a recuperare. Dovrà farsi trovare più pronto in futuro
Helgason 5 – Passo indietro rispetto a Napoli, dove pure non è che fosse stato indimenticabile. E’ noto che l’islandese non sia esattamente tipo da battaglia, ma da qui ad adeguarsi all’impalpabilità in gare in cui il centrocampo è così importante (lo è sempre, oggi forse ancor più) c’è una linea tutt’altro che sottile. Un paio di tocchi puliti in 45 minuti è poco più che non aver giocato
Hjulmand 6,5 – Di fatto costretto a fare per tre nel primo tempo, è tra i tanti a crescere alla lunga, quando il Lecce alza la testa e prova ad imporsi. Pronti-via sradica un pallone ai limiti dell’area avversaria lanciando Banda, poi quel falletto su Sensi come unica imperfezione di una prestazione sontuosa. Nella ripresa, quando il Lecce pressa e schiaccia un Monza che avrebbe grandissimi spazi per ripartire, il danese è unico frangiflutti a protezione della propria difesa
Bistrovic 6 – Prestazione sulle montagne russe, che alla fine vogliamo premiare non solo per il crescendo rispetto alle ultime deludenti uscite, ma anche perché dal suo destro sarebbero nate, oltre che l’occasionissima di Baschirotto, anche l’azione del sacrosanto rigore che avrebbe potuto portare tre punti in dote. Il croato sembra più vispo del solito, chiama palla e si propone, crossa e si disimpegna. Con maggior velocità di tocco potrebbe spingere ancor più i suoi in avanti
Di Francesco 5,5 – Tra i più nel vivo del match, ha il merito di correre incessantemente e di sbattersi avanti e indietro, ma anche un grosso demerito. A metà prima frazione, infatti, va inspiegabilmente con il piede su un cross perfetto di Banda solo da spingere in rete con la testa. Una poca efficacia in zona gol che va messa alle spalle quanto prima
Ceesay 6 – Ad inizio gara dà l’idea di poter essere devastante. Poi il Lecce cala, con il gol si spegne un po’ ed il gambiano inizia a pasticciare, poco assistito e poco utile ad una manovra decisamente balbettante. Quando i ritmi si alzano ci va a nozze e lo si vede ad inizio ripresa, con l’assist che, seppur con deviazione, fornisce a Gonzalez
Banda 6,5 – Quando tocca palla il Lecce si accende e lo stadio anche, conscio che qualcosa può sempre succedere. Fa ammonire, fa abbassare una difesa biancorossa terrorizzata, mette in mezzo un rigore in movimento che Di Francesco non coglie. Può diventare devastante, ma deve crescere alla conclusione
Gonzalez 7,5 – E’ l’elemento che più di tutti, in questo momento, incarna lo spirito-Lecce: grinta, voglia di emergere e di dimostrare che anche chi è più piccolo può far tremare i più grandi. Il confronto con Helgason è impietoso e, sebbene siano due giocatori ben diversi che possono dare a Baroni soluzioni eterogenee, rinunciare ora come ora alla sua frizzantezza è dura. Il gol (difficilissimo), il colpo di testa con sfiorata doppietta e tantissime fondamentali giocate in ambedue le fasi
Gallo 6,5 – Dentro per un Pezzella stremato, dà ai giallorossi quella spinta di cui c’era bisogno per l’assalto finale. Dopo il suo ingresso il Lecce stradomina e mette anche in mezzo un paio di palloni interessanti, oltre che non sbagliare mezza giocata
Colombo 5,5 – In campo decisamente meglio rispetto alle altre volte in cui si è visto a gara in corso. Le partite ed i campionato li fanno tuttavia gli episodi, e nell’occasione che ha sul suo piede naturale avrebbe dovuto spaccare la porta, invece calcia con non troppa potenza favorendo l’ottima parata di Di Gregorio
Rodriguez 6 – Non si vede in zona gol ma, come tutti gli innesti, aiuta nell’assalto finale
Askildsen 6,5 – In campo nel modo giusto, dal suo destro nascono le clamorose opportunità finali, incluso il solare secondo rigore non assegnato
All. Baroni 6,5 – Un primo tempo bruttino, sebbene andare sotto all’intervallo era risultato decisamente severo, poi un secondo che è stato un assolo. Giudicando il match nel complesso, il Lecce avrebbe meritato decisamente di vincere perché, con 0,5 tiri subiti (sarebbe bastato un saltino di Bistrovic) e 4-5 clamorose occasioni, oltre ai due rigori non dati, dire il contrario equivale a non aver visto la partita. Detto ciò, cercare di anticipare la prestazione dinamica che i giallorossi dimostrano di saper offrire è quasi un obbligo
MONZA:
Di Gregorio 7 Marlon 5,5 Pablo Marì 6 Izzo 6 Birindelli 5,5 Rovella 6 Sensi 7 Pessina 6 Carlos Augusto 6 Dany Mota 5 Caprari 5,5 All. Stroppa 5,5
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Chi critica baroni e sono molti in questa chat. Di calcio ne capiscono poco.
A scanso di equivoci non sono molti, sono solo due simpaticoni che cambiano il nickname
Mezzo voto in meno per Falcone e mezzo voto in più per Gendrey. Il goal su punizione è responsabilità del nostro portiere che si mette troppo lontano dal palo alla sua sinistra. Sensi se ne accorge e ringrazia. È sufficiente tirare di precisione senza neanche forzare molto per rendere il pallone imprendibile.
Gendrey, a parte qualche imprecisione sui cross (ma è un suo difetto) diventa in poco tempo il padrone della fascia. Dalle sue parti non passa nessuno e tiene in allerta spesso la difesa brianzola.
Bistrovic insufficiente. Se il Lecce avesse un centrocampista offensivo degno di tale nome a centrocampo disporrebbe con Hjulmand e Gonzalez di un trio niente male. Il croato è lento e si fa soffiare spesso il pallone prima ancora che riesca girarsi.
Hjulmand non sfigura mai.
Gonzalez sta diventando un interno con i fiocchi.
Ceessay è generoso e per questo si fa voler bene, ma a parte la palla che porge al centro per il pareggio leccese, la sua pericolosità è pari a zero nell’economia generale del gioco d’attacco.
Il Lecce al centro, dalla trequarti in su è inesistente proprio a causa del croato e del gambiano. Ormai le squadre avversarie lo hanno capito e chiudono ad una sola mandata la zona nevralgica del campo, concentrando le loro attenzioni su Banda e Strefezza (quando c’è!).
X me baroni non sbaglia formazione basta vedere che la formazione è sempre quella, tolti infortuni o partite infrasettimanali. Penso che sia per mettere tutti con lo stesso minutaggio a parte, purtroppo escluso blin che forse considera un vice hjulmand. Perché a centrocampo a mio modesto parere manca qualcosa, adoro Gonzalez ma ha bisogno di crescere ancora come un po’ tutti. Il lavoro del mister è buono magari sbaglio però la vedo così. Sempre forza Lecce
Nessuno parla dello scandalo parcheggi e delle multe a raffica fuori dallo stadio
Baroni okk,e li castarieddrhi a casaaaaa
Gallo deve giocare titolare il ragazzo merita il suo posto oggi ok da sufficienza.
E il voto al ‘migliore’ in campo Pairetto?
Fare giocare ancora HelgaSonno è uno scandalo.
L’ unica giustificazione che trovo è che sia RACCOMANDATO
e tu sei un poveretto. basta dare addosso ai nostri giocatori ! avete rotto il ca…o!!!Vergognatevi
Col senno di poi la formazione di partenza non è risultata la migliore possibile e quindi è normale criticare Baroni. Ha delle idee che spesso risultano sbagliate.
Continuo a non capire perché Blin sia finito nel dimenticatoio. Anche lui nel gruppo dei giocatori antipatici?
Finora i punti fermi sono solo cinque-sei, mancano quindi molte certezze.
Colombo poi non è il problema ma è un problema. Togliamo di mezzo questo ragazzo ancora da crescere e che non dimostra comunque potenzialità. Ogni volta che entra penso che giochiamo con uno in meno e così poi è.
Colombo nn ha fallito un gol, ma di gregorio ha fatto una gran parata sul suo tiro