Il terzino ha parlato al Corriere dello Sport dopo la fine ufficiale della sua militanza con la viola, squadra del suo cuore
“Non credevo che non mi sarebbe stato rinnovato il contratto: mesi fa mi erano state fatte promesse a cui però non hanno seguito i fatti. In più di un’occasione erano stati spesi complimenti da parte del club nei miei confronti, frasi in cui ho riposto fin troppa fiducia. A gennaio ho capito che me ne sarei andavo via a zero e, lo ammetto, non è stato semplice concludere l’anno”.
“Tengo aperta qualsiasi porta. Intanto mi sto allenando per tenermi in forma, ma non mi precludo niente, compresa un’avventura all’estero. Negli ultimi 6 mesi a Firenze sono stato spinto da un’inerzia di cuore, perché mi erano venute a mancare le motivazioni. Io mi sarei legato a vita alla Fiorentina”.
“Non mi rimprovero nulla ma se c’è qualcosa che vorrei cancellare è quell’etichetta di “giocatore solo cuore” che mi è stata data. Se ho collezionato 100 presenze con la Fiorentina vuol dire che qualcosa di buono l’ho fatto. Ogni anno partivo come seconda scelta ma alla fine ho giocato una media di 25 gare l’anno”.
“Errori? Potrò avere sbagliato su un gol ma chi nel calcio è infallibile? Quello che però mi dispiace è che quelle mancanze che ho avuto siano state evidenziate in modo eccessivo”.
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Da riportare a Lecce
Purtroppo non sono Venuti i fatti dopo le parole
Tu non fossi uno da serie D t’avremmo rinnovato
Non fa una piega il suo discorso
Io lo riporterei a Lecce
Potrebbe essere un buon acquisto in caso di partenza di gendrey
Caca lu sangu
Non un gradimento particolare per questo giocatore ,sarà anche di gamba ma lo vedo uno come tanti
vienitene a LECCE
Le priorità sono portiere, difensore centrale, mezzala e attaccante centrale.