Sticchi: “Risanare il bilancio vale più di una salvezza. Presto alle spalle le difficoltà…”

Nella lunga intervista pubblicata stamani dal Nuovo Quotidiano di Puglia, il primo dirigente del club ha puntualizzato passaggi importati sulla gestione economico-finanziaria

Il Lecce arriverà preparato alla (desiderata?) riforma del calcio italiano in cui si chiederà più rigore ai bilanci dei club. Se altri club si troveranno in difficoltà quando (e se) s’imporranno dei criteri più stringenti, il sodalizio di Via Costadura si è imposto di lavorare con rigore già da anni al fine di sanare i bilanci. Lo ha raccontato Saverio Sticchi Damiani, con orgoglio per la propria linea disposta: “Parliamo di un percorso che qui a Lecce abbiamo iniziato alcuni fa e di conseguenza sposiamo con piena convinzione. Immaginavamo che prima o poi questo enorme problema del calcio italiano sarebbe venuto a galla e di conseguenza nel periodo post-covid ci siamo adoperati imponendoci spontaneamente forti limitazioni. Noi lo abbiamo fatto a differenza di altre società di serie A e di serie B che, al contrario, hanno preferito indebitarsi, talvolta con rose di 40 giocatori e numerosi esuberi”.

E poi: Era inevitabile di conseguenza arrivare a questo punto ed è altrettanto inevitabile intervenire drasticamente sulle regole visto che in questo momento l’unica sanzione prevista per le società ‘in rosso’ è la limitazione sul calciomercato, ma a mio avviso non basta”. Gli interventi però, a detta del presidente, dovrebbero prevedere anche misure drastiche: “Introdurre regole certe per impedire ad esempio l’iscrizione ai campionati alle società che non hanno i conti in regola o che non rispettano un determinato rapporto tra ricavi totali e salari dei calciatori. Speravamo tutti in un cambio di passo dopo l’emergenza sanitaria ed invece, passato il clamore del momento, in molti continuano a fare ciò che facevano prima, ovvero spendere ciò di cui non dispongono”.

Sticchi Damiani rende anche il concetto più chiaro, in quanto questi comportamenti in qualche modo falsano il campionato al momento della costruzione delle rose. Il presidente sottolinea, facendo anche gli esempi, con tanto di paragone: “La competizione sportiva è profondamente alterata, non lo scopro certamente io. È brutto dirlo però ci sono società che hanno già chiesto e ottenuto in anticipo il paracadute di una eventuale retrocessione come gli stessi introiti dei diritti televisivi delle prossima stagione sportiva. L’anno scorso, ma anche quest’anno, competiamo con soggetti che non rispettano adeguate linee di gestione dell’impresa. Che sia non dico rigorosa, quantomeno però razionale e ragionevole. Questo consente loro di poter mettere in campo 4 o 5 giocatori in più che in presenza di regole rigide non potrebbero permettersi. E invece lo fanno. Io invece posso dire con orgoglio che il Lecce Calcio non ha debiti con le banche ed è una grande vittoria per un club di provincia”.

Nell’allinearsi al parere del presidente della FIGC Gravina, Sticchi Damiani rivela che il lavoro di risanamento finanziario del Lecce sta producendo già dei risultati dopo i bagni di sangue ai conti causati dalla pandemia, un successo al pari se non più difficile della salvezza sul campo: “Il Lecce a breve potrà mettersi definitivamente alle spalle le criticità finanziarie derivanti dai due anni dell’emergenza-Covid. Posso dire, anche qui con grande orgoglio, che il bilancio del prossimo 30 giugno ci permetterà di sorridere perché riusciremo a compensare completamente i due brutti bilanci degli anni del covid. E sarebbe straordinario per il Lecce riuscire a centrare in un sol colpo risultato economico e risultato sportivo per il terzo anno consecutivo”.

Quando si parla di numeri e bilanci, è importante riuscire a veicolare l’importanza delle azioni fatte a tifosi che, come e giusto che sia, devono entusiasmarsi maggiormente per vittorie, reti e parate. Saverio Sticchi Damiani fa della chiarezza su questi concetti un cardine della sua comunicazione nell’obiettivo di realizzare un’unità ancor più salda: “Se i tifosi comprendono tutto? Non lo so, sinceramente. Io cerco di raccontarlo con maggiore chiarezza e onestà possibile. Io non ho mai negato la realtà, ho sempre detto che abbiamo avuto due anni di grandi difficoltà: il covid insieme ad una retrocessione immeritata ci hanno messo in grave difficoltà. Sia chiaro, si è trattata di una situazione diffusa che ha coinvolto tutti i club. In quel momento il calcio davvero ha rischiato di entrare in crisi profonda. Questo è un dato di fatto, una ripartenza così importante e rapida sotto il profilo dei numeri è davvero qualcosa che spero che i tifosi del Lecce apprezzino. Tutto il lavoro fatto per risanare il bilancio vale più di una salvezza, perché significa che il club è stato tra i primi a rimettersi in carreggiata dopo un periodo buio per tutti. Incredibilmente siamo riusciti pure a centrare i risultati sportivi, nonostante il club fosse in ‘convalescenza’. I risultati economici e sportivi ottenuti nell’ultimo periodo rappresentano, a mio avviso, un qualcosa che meriterebbe di essere studiato. Dopo la Luiss di Roma, anche l’Università Bicocca di Milano mi ha chiesto di raccontare il ‘miracolo Lecce’”

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
144 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Patrizia
1 anno fa

Grande Presidente

Commento da Facebook
2 anni fa

Vai presidente, lasciali parlare…. Si dormon sogni tranquilli e ringraziamo di stare in serie A e B… Ci stanno realtà che non vedono il calcio che conta davvero da tanto e si va a sindacare sull’operato gestionale patrimoniale AZIENDALE (NON DIMENTICHIAMOLO) di persone che fanno il dodicesimo in campo… Chapeau

dat
2 anni fa

Il problema caro presidente è che al tifoso non bastano le buone intenzioni. Noi accettiamo il verdetto del campo , non accettiamo una società che non vede i problemi e non vuole risolverli facendosi scivolare tutto addosso. E ci sentiamo presi in giro…. Le prossime 3 partite dovete vincerle , ma mi chiedo come, con quell’asino di allenatore che abbiamo….non avrei mai pensato di rivalutare Baroni…….

Giannuzzo
2 anni fa
Reply to  dat

Baroni è un signor allenatore, con lui come allenatore e con questa squadra a quest’ora staremmo insieme al Monza… l’hanno lasciato andare per non dargli 500mila euro in più che per altro sarebbero stati meritatissimi

Commento da Facebook
2 anni fa

Ok ….ma qui il problema è l’allenatore ormai…un presuntuoso 😤

Giannuzzo
2 anni fa

Signor presidente , tanto di cappello per la gestione economica della Società, siamo daccordo, ma onestamente queste dichiarazioni mi sembrano tanto come un mettere le mani avanti su una retrocessione che allo stato attuale sembra molto probabile, e poi signor Presidente finiamola con questa autocelebrazione che ci state propinando da mesi, anche lei sembra essere contagiato da ” corvinite”…

Commento da Facebook
2 anni fa

Serie B.😂

Commento da Facebook
2 anni fa

MonumentalI… CORVINO E TRINCHERA..

Commento da Facebook
2 anni fa

Ma perche sti presidenti si vogliono mettere in gioco ma ritiratevi se non siete al altezza

Commento da Facebook
2 anni fa

Forza……

Commento da Facebook
2 anni fa

Presidente lasciali parlare questi pseudo tifosi che fanno i moralisti cn i soldi degli altri!!!forza Lecce sempre 💛❤️💛❤️💛❤️

Articoli correlati

Geubbels non recupera, nuovo stop per Berisha. E anche Gandelman non ce la fa...
Il collega Stefano Peduzzi di Monza-News.it ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa biancorossa...
I giallorossi di Eusebio Di Francesco ospitano la squadra di Ivan Juric. Votate il vostro...

Altre notizie