Gorter, da Singapore al Lecce passando per la prestigiosa accademia Ajax

Il centrocampista classe 2005 farà parte della formazione Primavera

Rinforzo affascinante per la rosa che sarà affidata a Giuseppe Scurto. Dall’Ajax, il Lecce ha prelevato Olaf Gorter, per sei anni nel vivaio dell’Ajax, tra i più produttivi di talenti e prestigiosi al mondo. Il 19enne ha anche giocato metà campionato con la seconda squadra dell’Ajax (Jong Ajax), che milita in seconda divisione. Il profilo del calciatore è di un elemento che si candida a essere un perno della formazione giovanile, con affaccio alla prima squadra neanche troppo nascosto.

La storia calcistica del ragazzo è particolare. L’olandese è cresciuto dall’altra parte del mondo, tra Singapore ed Australia, per motivi legati al lavoro del padre Robert, trasferitosi nel Sud-Est asiatico nel 2006, un anno dopo la nascita di Olaf. Già a quattro anni, la famiglia iscrisse il bimbo alla scuola calcio di Singapore JSSL Arsenal, affiliata ai Gunners. Nonostante la giovanissima età, si legge in un’intervista rilasciata dal padre a AjaxShowTime, Olaf giocava già con gli Under 7 partecipando anche a piccoli tornei internazionali.

Nel 2014, la famiglia Gorter si trasferì in Australia, a Sydney, e Olaf giocò con i Northern Tigers. “In Australia funziona così: i migliori giocatori vengono selezionati nei club locali – racconta papà Gorter, sì sportivo ma lontano dal calcio-. Questi giocatori poi finiscono nei club regionali e un club del genere era i Northern Tigers. Il livello di quel club era buono. All’epoca i club professionistici in Australia non avevano un’accademia giovanile, ma ora le cose stanno cambiando. Ma a quel tempo Olaf giocava lì a calcio giovanile ai massimi livelli.”

Il calcio, da divertimento, è diventato una cosa seria nel 2017, quando la famiglia Gorter torna in Olanda per stabilirsi a Bussum. Olaf s’iscrive alla squadra under 12 della città e debutta nei settori giovanili olandesi. Ciò gli permette di alzare il livello e di incanalare con disciplina e concetti la sua passione. L’Ajax lo scoprì a 13 anni direttamente dal Bussum. Dopo cinque allenamenti di prova, i lancieri lo tesserano e Olaf, tifoso dell’Ajax, non ha dubbi a lanciarsi senza pensarci molto. Nell’estate del 2018, c’è la prima maglia con la leggendaria banda rossa al centro. Tutto questo 18 mesi dopo il suo ritorno in Olanda.

Dopo delle difficoltà nelle prime stagioni in Under14, Gorter si ambiente e ottiene un posto da titolare. Nasce come difensore centrale e solo successivamente avanza il suo raggio d’azione per far valere le doti tecniche. Comportamento ineccepibile dentro e fuori dal campo per un ragazzo descritto come timido ma sicuro sul terreno di gioco per intuito e letture. Oltre a giocare in mediana, il suo essere completo in entrambe le fasi induce gli allenatori anche a provarlo sulla trequarti.

Nel 2022/2023 gioca con l’Under 18 la Youth League (4 presenze) e, a metà della stagione appena conclusa, l’Ajax opta per il passaggio alla seconda squadra, in Serie B. L’allenatore Dave Vos lo fa esordire nella trasferta vinta 4-0 sul campo del Dordrecht e, dalla tredicesima giornata in poi (Jong Ajax-Willem II), Gorter ha quasi sempre fatto parte delle partite, da titolare o a gara in corso. L’Ajax Jong chiude il campionato di seconda divisione (Keuken Kampioen Divisie) al 15°posto con 40 punti. Il nuovo jolly di mediana del Lecce chiude con 21 presenze e 739′.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il collega Stefano Peduzzi di Monza-News.it ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa biancorossa...
I giallorossi di Eusebio Di Francesco ospitano la squadra di Ivan Juric. Votate il vostro...
Il francese è stato reintegrato nel roster di Di Francesco alla vigilia della partita contro...

Altre notizie