Salvatore Burrai è un po’ rammaricato per l’andamento della partita: “Di fronte avevamo una squadra di Serie A, serve per insegnamento, dobbiamo migliorare, ma abbiamo messo in difficoltà il Lecce a un certo punto. Potevamo portarla alla fine e giocarcela ai rigori, ma questo è il calcio. La vittoria? Sì, ci abbiamo creduto, facevano fatica ad accorciare e si erano aperti degli spazi per i nostri attaccanti. Abbiamo preso il gol in ripartenza e lo accettiamo. Gli episodi sono andati a loro favore, ma nei primi 20′ abbiamo sofferto tanto“.
E sul momento: “Abbiamo iniziato da poco, è normale che ci sono degli errori, rispetto all’anno scorso siamo più avanti, prima ripartivamo da zero, ora siamo praticamente gli stessi più quattro ragazzi che ci hanno dato una mano. Chi era qui l’anno scorso ha qualcosa in più sulle conoscenze, ma queste partite servono a inserirsi. Aramu non si allenava da venti giorni ma ha fatto una grande partita, pian piano verremo fuori”.
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Avete giocato a calcetto e noi a guardare stupiti.
Tranquillo, noi ci mettiamo in difficoltà da soli
Concordo