Il Lecce muove la classifica prima della sosta e chiude il primo pareggio della sua stagione. All’Olimpico Grande Torino la gara ĆØ tutt’altro che gradevole. Le reti arrivano nella ripresa. I padroni di casa vanno in vantaggio senza fattualmente creare palle gol e, nella ripresa, N’Dri entra e segna. Dopo l’1-1, qualche buon presupposto per i giallorossi, che poi si rintanano e soffrono nel finale quando Adams colpisce il palo prima della parata di Falcone su Simeone.
Primo tempo
Il Lecce si presenta con la difesa a cinque. DembĆ©lĆ© terzino destro, Danilo Veiga più vicino a Gaspar e Tiago Gabriel sul centrosinistra con Gallo. Abate risparmia Adams dall’inizio e affianca Kulenovic a Simeone. Fatah gioca più accentrato rispetto al solito. Dopo venti minuti di nulla, Kaba al 21′ lotta in area, Comuzzo anticipa.
Sul conseguente corner di Gallo, il pallone filtra e Perri vola per evitare guai peggiori. Fatah soffia il pallone a Comuzzo al 27′, attacca la porta, Belghali aiuta Coco e recupera. Al 37′ Falcone esce sulla testa di Kulenovic. Pericolo al 40′: Tiago Gabriel scivola ma involontariamente con un doppio tacco fa carambolare la palla verso il portiere.
Secondo tempo
La trasformazione rugbistica di Kaba alle stelle al 55′ ĆØ il primo tiro. L’ex Valenciennes di sinistro vanifica una buona idea di Stulic al 58′. Il Torino ĆØ più aggressivo e Simeone al 59′ trova il vantaggio con il minimo sforzo. Simeone calcia e la deviazione di Gaspar rende la traiettoria imparabile per Falcone. Il Torino va in vantaggio senza tiri. Comuzzo anticipa DembĆ©lĆ© al 64′ pescato da Gallo. Di Francesco passa subito al 4-3-3 e al 73′ pareggia con un altro tiro deviato. N’Dri esplode il sinistro, Braganca devia e rende vano il tuffo di Perri. Il nigerino cerca il piatto a giro su un altro imminente attacco, centrale per Perri. Da N’Dri nasce un’altra occasione, masticata da Ngom al 77′ con un piatto inguardabile dai sedici metri.
Il Lecce impaurisce l’avversario riversandosi nella metĆ campo avversaria, mentre Abate dĆ densitĆ con Casadei e Ilkhan. Aboukhlal ĆØ liberato da Adams, Falcone respinge. L’azione resta viva e Simeone alza di testa a 5′ dal 90′. Il Torino conclude in attacco. Doppia pallla gol all’88’. Falcone non esce, la palla rimbalza quasi nell’area piccola, Adams in rovesciata colpisce il palo e Falcone si riscatta chiudendo la porta su Simeone. Dalla bandierina, Adams chiude la girata al volo, alta. Belghali scarica da trenta metri e sorvola il sette all’89’. Gaspar ĆØ fondamentale al 92′ sull’assist di Aboukhlal.
Il Lecce va alla sosta con un piccolo sospiro di sollievo. Si riprenderĆ sabato 21 novembre: trasferta romana per affrontare la Lazio.
Le formazioni ufficiali
Torino-Lecce 1-1
Torino (3-5-2): Perri; Comuzzo, Ismajli, Coco; Belghali, Santos BraganƧa (37’st Ilkhan), Vlasic (cap.) (37’st Casadei), Fitz-Jim, Cacciamani (33’st Aboukhlal); Kulenovic (1’st Adams), Simeone. A disposizione: Mascardi, Siviero, Patterson, Biraghi, Cƶmert, Mandragora, Pellegri, Oristanio, Zapata. Allenatore: Ignazio Abate.
Lecce (5-3-2): Falcone (cap.); DembĆ©lĆ© (27’st N’Dri), Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba (27’st Coulibaly), Ngom, Maleh (43’st Fofana); Å tuliÄ (27’st Geubbels), Fatah (43’st Siebert). A disposizione: Bleve, Borbei, Ndaba, Gandelman, Jean, Esteban, Gorter, Scott. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Marcatori 16’st Simeone (T), 29’st N’Dri (L)
Ammoniti Maleh (L) 45’+3’pt, 39’st Fatah (L)
Arbitro: Ermanno Feliciani della sez. diĀ Teramo Assistenti: Alessandro Costanzo della sez. di Orvieto ā Dario Garzelli della sez. di Livorno IV Ufficiale: Andrea Calzavara della sez. diĀ Varese VAR:Ā Paolo Mazzoleni della sez. diĀ Bergamo AVAR: Giacomo Camplone della sez. di Lanciano









fatah, tecnicamente in questa serie A ci sta comodamente, poi ha solo 22 anni e ampi margini di crescita, onore e merito a trinchera per averlo scovato. gioco d’attacco del mister totalmente inesistente, un cero a san falcone che porta punti benedetti. partita decisa da due gollonzi, per il bel calcio guardare altrove.
Arrivare al mercato invernale senza essere fuori dai giochi deve essere la prioritĆ …
Quindi benvengano punti brutti come quello di oggi…
Poi però, a gennaio, bisogna tirare fuori i soldini e acquistare calciatori di categoria….
Fuori dallo stadio Olimpico di Torino, verrà affissa una targa in ricordo della partita più brutta della storia del calcio. Siete una VERGOGNA
Ho trovato un pallone sulla spiaggia di Frigole e uno a San Cataldo .
Devono essere quelli spediti da KabĆ”.
Ma KTM che bidonaccio !!
Allenatore scarso e ignorante
Mettere ancora in squadra Stulic e KabĆ” vuol dire solo far giocare la squadra in 8 .
Non lo sopporto più š¤øš³ļø
Na sciuta bbona ….!!!
Ma mamma c’ĆØ simu fiacchi!!!
Ma dei nuovi uno ca mmeste la palla c’ĆØ???!!! E c’ĆØ chi dice, soprattutto i giornalisti di parte, questa rosa ĆØ la più forte degli ultimi 5 anni, io dico che ĆØ la più fiacca degli ultimi 10!!!
Partita noiosa per colpa di due allenatori scarsi, pareggio giusto con due rimpalli fortunosi, il Toro alla fine la poteva vincere grazie alle scelte ultra difensive del nostro fenomeno Di Francesco che toglie riferimenti in attacco e mette difensori,chiudendosi e dando fiducia al Toro che dopo il pari di Ndri sembrava più in difficoltĆ ….oggi ,e non solo oggi,si ĆØ visto che la nostra rosa ha giocatori che sono buoni per la serie B come Ngom,Fofana, Kaba ,Stulic, Guebels, Fatah,che non riesce mai a saltare l’uomo, che dire prendiamoci il punto e speriamo….
Poi, per Stulic ennesima prova incolore.
Credo, al netto della mediocritĆ complessiva della squadra, occorra cambiare qualcosa, anche nuove idee ed un nuovo allenatore.
Di Francesco, ormai, ha molto poco da dare.
Presentare Kaba e Ngom in serie A tralasciando Stulic ĆØ una offesa al gioco del calcio
Partita inguardabile, grazie ad entrambe le squadre.
Per le occasioni prodotte, avrebbe meritato il Torino.
Ma pareggio d’oro, in virtù soprattutto che noi siamo una squadra senza capo nĆ© coda.
E se guardate il video del gol di N’Dri, il tiro era diretto ben al di fuori dello specchio.
Anche quello di Simeone ĆØ stato molto fortunoso.
Nella mediocritĆ generale, Fatah ĆØ stato il migliore dei nostri.