Come arriva l’Inter al match di domani?
“Con tanta voglia di dare una dimostrazione di forza al campionato. Il pareggio con il Genoa al debutto in Serie A ha lasciato un po’ di nervosismo e delusione, pur derubricando il pari ad un incidente di percorso in una gara comunque giocata bene. La condizione non è ancora quella ottimale, le gambe sono pesanti per affrontare la stagione più lunga di sempre fino al Mondiale per Club, ma alla prima a San Siro dopo lo scudetto della seconda stella la squadra di Inzaghi vuole riprendere la marcia in maniera forte”.
Quali sono punti deboli e di forza del collettivo di Inzaghi?
“Oggettivamente di punti deboli ce ne sono pochi in questa squadra. Dal punto di vista mentale bisognerà capire se questa Inter ha ancora la fame della scorsa stagione, mentre dal punto di vista atletico la condizione non può essere ancora delle migliori con tanti giocatori rientrati ad agosto inoltrato dai vari impegni con le nazionali. Se parliamo di tattica, l’incognita su cui i tifosi si interrogano maggiormente è Acerbi che dopo l’intervento di inizio estate non è al meglio e soffre contro attaccanti mobili. I punti di forza sono noti. L’Inter è una squadra che viaggia a memoria, avendo cambiato pochissimo in estate. Gli attaccanti sono sempre pericolosi e fanno un grande lavoro per favorire la squadra, con un Thuram partito subito fortissimo. La fascia sinistra è una garanzia in termini di costruzione del gioco, il lavoro di inserimento di Bastoni e Pavard favorito dagli esterni è un’arma molto utilizzata soprattutto in casa. E occhio a Taremi, Frattesi e Zielinski che dalla panchina scalpitano per incidere a gara in corso”.
Che opinione hai del Lecce di Luca Gotti?
“Una squadra organizzata, che conosce lo spirito con cui lottare per il proprio obiettivo in questa Serie A, in mano ad un allenatore che può valorizzare alcune delle ottime individualità di questo Lecce. Con il lavoro di Krstovic e la rapidità degli interpreti offensivi i giallorossi possono fare bene”.
Vedi Inter e Lecce ancora tra le favorite rispettivamente per Scudetto e salvezza o qualcosa potrebbe essere mutato rispetto ad un anno fa?
“L’Inter, per me, parte davanti nella corsa allo scudetto. Se fa l’Inter, ha poche rivali. Per la lotta salvezza ho visto squadre meno attrezzate e meno organizzate del Lecce nella prima giornata di campionato. Gli ultimi giorni di mercato potrebbero riservare ancora qualche sorpresa a tutti i livelli”.
Come dovrebbero scendere in campo i meneghini contro i giallorossi?
“Restano fuori soltanto due infortunati, de Vrij e Buchanan. E si dovrebbe tornare alla vecchia Inter dello scudetto, quella che di base sarà la titolare anche di quest’anno. Sommer in porta, Pavard al debutto da titolare quest’anno con Acerbi e Bastoni. Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (non positivo a Genova e insidiato da Frattesi e Zielinski) e Dimarco. In attacco Lautaro e Thuram, con Taremi pronto a entrare a gara in corso. Fuori Bisseck, ma non è una bocciatura dopo l’errore nel finale col Genoa”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Senza paura dimostriamo chi siamo…vi appoggero sempre nel bene e nel male…forza Lecce
Lo scorso anno con il Sassuolo…. Sconfitta in casa…
Non sono spocchiosi solo i tifosi interisti ma anche i loro giornalisti. Un minimo di modestia e di cautela non guasterebbe e li metterete al riparo da un’ausicabile figura di mer da. Non succede, ma se succede mi farò delle belle risate. Forza Lecce mio 💪🤞💛❤️