Velocità, tecnica ed esperienza internazionale: con Guilbert la fascia destra parla ancora francese

Nuovo innesto transalpino per Gotti, il quale conterà su un elemento con maggior propensione al dribbling

Via un terzino francese eccone un altro. E’ Frederic Guilbert l’erede di Valentin Gendrey, appena ceduto all’Hoffenheim. Il 29enne ex Strasburgo arriva per giocarsi una maglia con il connazionale Pelmard, sebbene storia e caratteristiche portino a pensare che sarà proprio l’ultimo acquisto ad avere maggiori possibilità di titolarità nel nuovo Lecce di Luca Gotti.

Frederic Guilbert nasce la vigilia del Natale 1994 a Valognes, nella celeberrima Normandia. La sua carriera calcistica in un settore giovanile di un club professionista inizia abbastanza tardi, quando a quasi 17 anni entra a far parte del Caen, a due passi da casa. Nel 2011 esordisce nella squadra 2 del club più importante della sua regione, ma la prima stagione da protagonista arriva a 19 anni quando si avvicina ancor più al villaggio natale trasferendosi a Cherbourg, il proprio capoluogo di arrondissement, e giocando ben 28 gare con 1 gol tra i semi-professionisti transalpini.

Nonostante la giovane età e la bassa categoria a notarlo è il quotato Bordeaux, che lo porta in riva alla Gironda per farli effettuare un’annata di rodaggio prima della seconda e fortunata stagione 2015/16, quella d’esordio in Ligue 1. Lì conterà ben 30 gettoni ed un ruolo da protagonista in un campionato che i suoi chiudono all’undicesimo posto. Nello stesso torneo guadagna la convocazione con la Francia Under 21, in cui non andrà però mai oltre il match d’esordio. Nel 2016, poi, l’occasione di tornare all’ovile, con un prestito al Caen che diverrà trasferimento definitivo per 1,5 milioni l’estate seguente.

Con i rossoblù esploderà definitivamente: tre stagioni condite da prestigiose salvezze per un club prima abituato a fare la spola con la cadetteria, 78 presenze ed un gol. Il suo valore di mercato schizza, le giocate non passano inosservate e nel 2019 ecco a bussare il palco d’onore della Premier League. L’Aston Villa sborsa 5 milioni per averlo e la sua prima annata non è affatto male, con 29 presenze, 2 gol e 2 assist tra campionato e Coppa di Lega. Sul più bello la sua carriera è rallentata da un infortunio ad inizio 2020/21 e di fatto a Birmingham non troverà più spazio.

Andrà invece in prestito nuovamente in Patria, allo Strasburgo che lo aiuterà a ritrovarsi a certi livelli. Un anno e mezzo in prestito, poi a gennaio 2023 la risoluzione con gli inglesi e l’approdo a titolo definitivo nel club dell’Alsazia. Così quella passata si dimostra come una delle migliori stagioni in assoluto, al picco della maturità calcistica che lo porta a toccare nuovamente i 7 milioni di valutazione. Conterà 33 presenze e 2 centri, poi i rapporti con il club azzurro si incrineranno e ad approfittarne ecco puntuale il Lecce, pronto a farne l’erede di Gendrey.

Rispetto al connazionale, Guilbert vanta senza dubbio una maggior esperienza internazionale e non. Tatticamente invece le differenze sono minime, per lo più circoscritte all’abilità del nuovo arrivato di giocare a sinistra quasi come a destra. Il suo ruolo naturale resta ovviamente quello di difensore di fascia destra, pur avendo in passato giocato anche al centro della difesa e, ancor più raramente, da quinto di centrocampo. Per caratteristiche si fa preferire soprattutto in proiezione offensiva, dotato di grande velocità ed una buona tecnica che lo porta molto spesso a cercare non solo assist e conclusione, ma anche il dribbling con giocate da ala.

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7 Commenti
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2 anni fa

In portanti che lingua e’ ?

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2 anni fa

Per fortuna il Mago Corvino e’ riuscito a sbolognare per 10 milioni un terzino che non sapeva crossare e batteva il fallo laterale con tale ritardo da far marcare tutti i suoi compagni. Per non parlare dei cross puntualmente concessi all’avversario di turno… e’ difficile che il nuovo arrivato non sia piu’ forte

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2 anni fa

Quindi abbiamo il primo scudetto in tasca! Spettacolo! Il calcio è diventato onesto! Ma fatemi il piacere tanto oltre a fare la bella figura chi deve vincere si sa già per cui che tifi a fare?!?! Pensare a cose serie

WP60
2 anni fa

Speriamo che sappia fare le due fasi e che sappia mettere qualche bella palla x KRSTOVIC- perché tra : prima Almquist adesso Morente – o Banda o a volte Pierotti la Palla il BOMBER non la vede Mai! Idem dall’altra parte, se non x Gallo qualche volta perché DORGU, anche lui Bravi, ma gioca x se! Poi ci lamentiamo che KRSTOVIC non segna – certo è solo nel deserto, poi con Rafhia non ne parliamo giochiamo in 10 ! 🟡🔴

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2 anni fa

Finalmente krstovic non sarà “solo’!!
💛❤️

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2 anni fa

Ma cià scrittu

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2 anni fa

In che senso in portarti

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