Altro che reazione. Il Lecce perde a Udine, sconfitto di testa e di fisico e lascia il Friuli senza aver neanche confezionato un’occasione da gol. Rispetto alla partita contro il Milan, l’undici di Gotti è rimasto spesso alle corde, e nel primo tempo solo i legni hanno impedito il vantaggio ai bianconeri. Nel secondo tempo, il Lecce non ha cambiato copione, restando chiuso nella propria metà campo sino all’errore di Ramadani sfruttato dal calcio di punizione di Zemura. I salentini restano il peggior attacco del campionato e si ritrovano a inseguire ancora una volta per una palla persa al limite dell’area.
L’Udinese inizia premendo sulla corsia destra e al 3′ Kabasele vince un rimpallo con Dorgu, si ritrova il pallone tra i piedi quasi nell’area piccola, Falcone fa buona guardia sul primo palo. Krstovic all’8′ calcia da fuori senza beffare Okoye e due minuti dopo Rebic indovina la traccia per Dorgu, debole con il destro: è questa la risposta del Lecce che pressa alto la prima impostazione dei padroni di casa. La partita s’abbassa nettamente di ritmo rispetto all’avvio arrembante. La squadra di Runjaic ha meno idee a disposizione senza Lovric e Thauvin, sbaglia tanto in fase d’impostazione, ma Okoye in uscita controlla Coulibaly e Tourè mette le briglie a Krstovic in area. I padroni di casa puntano sui cross di Zarraga e al 33′ sfiorano il vantaggio. Kabasele colpisce la parte alta della traversa e Zemura sciupa da pochi passi. Il difensore belga ci riprova per la terza volta al 37′, deviazione di testa a lato. La fisicità dell’Udinese segna la superiorità in campo. I bianconeri tengono di forza un pallone al 39′, scarico centrale per Zarraga che colpisce la faccia interna del palo da fuori area. Il primo tempo si chiude col tiro secco di Gallo che sfila a lato.
L’Udinese comincia in attacco anche la ripresa. Al 48′, Ekkelekamp spaventa con un tiro-cross e al 51′, la difesa giallorossa è colpevolmente morbida su Zemura e successivo tiro di Davis murato da Baschirotto. Il Lecce ha difficoltà a riconquistare palla ed uscire, finisce sotto a centrocampo e la squadra di Runjaic continua a tentare cross. Al 69′, Gallo alimenta una ripartenza, ma Ramadani calcia in curva. Partita da dimenticare per l’albanese, che causa suo malgrado il gol dell’Udinese facendo fallo su Kamara al limite dell’area al 76′, minuto in cui Zemura realizza il successivo calcio piazzato.
Gotti inserisce Oudin e Morente nel finale ma l’attacco è ancora sterile. Dorgu non inquadra lo specchio di sinistro all’83’. L’incapacità di creare occasioni offensive per il Lecce permane anche col punteggio negativo. Mentre Bijol svetta più in alto di tutti all’85’ senza impensierire Falcone, i giallorossi sbagliano tutte le rifiniture e Rafia tenta un improbabile eurogol da cinquanta metri. Kamara stuzzica Pierotti, che compie più falli che tocchi di palla. I minuti di recupero passano senza alcun attacco del Lecce ed anzi è Kamara di sinistro, parato a terra da Falcone, a chiudere il ruolino delle occasioni. Durante la sosta si dovrà assolutamente cambiare registro. Il Lecce sembra troppo fragile psicologicamente, mancano gli elementi capaci di prendersi la responsabilità di scelte offensive e, senza volontà, l’errore figlio anche delle qualità a disposizione, è dietro l’angolo. L’encomiabile settore ospiti zeppo di tifosi del Lecce invita il gruppo a tirare fuori gli attributi.
Il tabellino
Udinese-Lecce 1-0
Udinese(3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Tourè; Ehizibue (21’st Kamara), Karstrom, Zemura (49’st Abankwah), Ekkelenkamp, Zarraga (33’st Atta); Lucca (33’st Bravo), Brenner (1’st Davis). A disposizione: Sava, Padelli, Palma, Ebosse, Giannetti, Modesto. Allenatore: Kosta Runjaić
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert (34’st Morente), Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani (34’st Oudin), Pierret (18’st Rafia), Coulibaly; Dorgu, Krstovic, Rebic (18’st Pierotti). A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Sansone, Jean, McJannet, Marchwiński, Hasa. Allenatore: Luca Gotti
Marcatori 31’st Zemura (U)
Ammoniti 28’pt Ehizibue (U), 36’pt Rebic (L), 40’pt Baschirotto (L), 27’st Kamara (U)
Arbitro: Maurizio Mariani sez. di Aprilia Assistenti: Daniele Bindoni sez. di Venezia – Alberto Tegoni sez. di Milano IV Ufficiale: Valerio Crezzini sez. di Siena VAR: Aleandro Di Paolo sez. di Avezzano AVAR: Daniele Paterna sez. di Teramo
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Faccio una riflessione ….ma Rodriguez per non essere ritenuto valido e mandato in prestito in Spagna (dove sta segnando e giocando bene ) era addirittura meno pronto di marchiswy o Hasa o altri inutilizzati ?
Chiedo per un amico
Ditegli al Presidente Sticchi Damiani di fare un conferenza stampa molto soft ( Così giusto per non farcela sentire molto forte ) 😂🤣
E quannu cacciati li Sordi mendulari
… non segna nessuno del lecce
Non si può Giocare in Serie A con Mancanza di Qualità e intelligenza Calcistica non Basta Correre 10/12 kilometri Quando non si Conclude Nulla, o Visione di Gioco Confusionario e perdere Palla con Disattenzione facendosi Anticipare nel possesso palla
Rammolliti tutti.
Ramadani imbecille.
Già venerdì in conferenza stampa si era visto un Gotti sfiduciato. Secondo me non ha il controllo della squadra, non lo seguono e lui non sta ottenendo quello che vorrebbe. Si vede che si trattiene dal dire certe cose. Purtroppo in un campionato di fuori serie partecipiamo con una Panda.
Non siamo concreti in attacco, sprechiamo diverse occasioni , e prima o poi il gol in serie A lo prendi. Perciò se prendi gol ma non ne realizzi le partite puntualmente le perdi.
Morti in campo, sveglia indegni
il presidente è il responsabile di questo disastro…per restare in serie A si investe non si fanno solo affari vendendo fidandosi di Corvino
Ero allo stadio oggi : primo tempo con boati di mugugno verso i calciatori dell’Udinese (al di là delle fiammate iniziali). Secondo tempo confusionario per entrambe le squadre con errori di impostazione a centrocampo sui due fronti,poi il gol su episodio e il lecce che non riesce a reagire; la superiorità dei friulani credo non l’abbia vista nessuno anzi come gioco corale meglio la compagine salentina…e se con un po’ più di cattiveria avanti….IL LECCE C’E’!