Da domani partiranno i lavori di Marco Giampaolo come nuovo allenatore del Lecce. Lavori che si preannunciano, e non può essere altrimenti, sudati e complicati, a partire dal fatto che dovrà prendere confidenza con la sua nuova rosa, un collettivo di giocatori che ovviamente non ha potuto scegliere e ciò rappresenta una sfida in più. Anche se tre di essi sono stati già allenati in passato dal tecnico abruzzese.
Il primo in ordine di tempo è Federico Baschirotto. Il capitano del Lecce, tra i più esperti dell’attuale rosa, ha potuto invece conoscere mister Giampaolo da giovanissimo. Il veronese era infatti un ragazzino di appena 18 anni quando lavorò con il suo nuovo allenatore. Nella fattispecie giocava nella formazione Beretti della Cremonese, club militante in Lega Pro e guidato in panchina proprio da Giampaolo, il quale decise di convocare in prima squadra il già robusto difensore in quattro occasioni, senza però farlo mai esordire.
Dalla C alla A con obiettivo Scudetto, in quella che è forse stata la più deludente (e con tanti attenuanti) avventura della carriera del tecnico nativo di Bellinzona, quella sulla panchina del Milan. Erano gli albori del 2019/20 e in rossonero figurava anche Ante Rebic, in quella che sarà per lui la miglior stagione a livello realizzativo. Con Giampaolo però il rapporto non fu dei migliori. Il croato arrivò dall’Eintracht a fine agosto e fu disponibile dalla terza giornata fino alla settima, l’ultima prima dell’avvicendamento con Pioli. Per Rebic arrivarono tre gettoni: tutta la ripresa nella vittoria di Verona (seconda punta nel 4-3-1-2), 7 minuti finali nel derby perso (da ala sinistra del tridente) e 12 minuti finali nel ko con il Torino (nuovamente seconda punta). Poi il cambio in sella e l’esplosione biennale per il calciatore.
Nel 2021/22 l’allenatore era invece sulla panchina della Sampdoria, quando a fare il vice-Audero c’era Wladimiro Falcone. Vice che diventò primo portiere nel finale di annata, chiusa dalla Samp con un’agevole salvezza e dall’attuale estremo salentino con ben 10 gettoni e 14 reti al passivo in quello che fu il suo primo spicchio di stagione da protagonista nel massimo campionato.
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Scappato di casa
Diamo fiducia a lui e alla società. A gennaio auspichiamoci nuovi acquisti/prestiti. Non giudicate il mister dal trascorso non certo vincente. Speriamo che a Lecce trovi la giusta strada. Attendiamo e giudichiamo tra qualche mese.
Troverà un Baschirotto sempre vigoroso, ma tecnicamente praticamente involuto.
Un Rebic che non corre, praticamente un ex calciatore.
In compenso un Falcone molto più forte e maturo.
Ed infine, a parte Gallo Dorgu Sansone e Kristovic, una frotta di calciatori di un paio di categorie più in basso rispetto alla A.
Ma… tutto può accadere.