“Sulla carta, si tratta di un incontro impari, del tutto sbilanciato dalla parte dei nerazzurri. Inzaghi dispone di un organico nel cui ambito ogni singolo giocatore può essere considerato titolare, un roster costruito per provare a primeggiare su tutti i fronti. Ma nel calcio non contano i ragionamenti fatti a tavolino. I punti sono legati ai verdetti emessi dal campo e non sempre la vittoria sorride a chi è più forte. Il match del maggio 2004 lo dimostra perché di fronte avevamo elementi del calibro di Cannavaro, Zanetti, Materazzi, Stankovic, Adriano, Cruz. Eppure l’abbiamo spuntata noi”.
Cesare Bovo, ex Lecce, presenta Lecce-Inter. C’era quando i giallorossi riuscirono a battere i nerazzurri per l’ultima volta.
Sconfitta contro il Cagliari? “Conta la prossima gara. Non quella precedente. Bisogna fare tesoro degli errori, quando si perde, oppure di cosa ha funzionato, quando le cose sono andate bene. Ma il match passato in archivio fa parte del passato. Lo stop rimediato in Sardegna dovrà essere uno stimolo ulteriore a farsi apprezzare”, ha detto a La Gazzetta del Mezzogiorno.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Ci hanno fatto a pizza