“I ricordi di quella gara sono indelebili. Abbiamo affrontato la sfida decisiva contro i capitolini privi del bomber Lucarelli e mister Cavasin mi scelse per sostituirlo, dandomi una opportunità di incidere nei destini del Lecce. Mai, però, avrei osato sperare di farlo siglando la doppietta della nostra vittoria. Invece, le cose andarono proprio così”. Gaetano Vasari racconta la doppietta del 2001 e la salvezza in casa contro la Lazio.
“Non penso che i capitolini possano farcela perché dovrebbero registrarsi i concomitanti risultati negativi della Juventus e della Roma – sostiene Vasari – Ma non lasceranno nulla di intentato pur di riuscirci. Sarà quindi una gara-thrilling, nella quale l’undici allenato da Giampaolo dovrà dimostrarsi all’altezza dei più quotati rivali, senza farsi condizionare dal pensiero che sta affrontando una delle migliori compagini del campionato”.
Intervista su La Gazzetta del Mezzogiorno.









Si può fare e … strafare. Il super Giampaolo sa il fatto suo!
Quello di Vasari era un’altro Lecce, quello di Giampaolo è un Lecce senza lode e senza gloria, 11 calciatori allo sbaraglio e la società sta a guardare.
Sulla vittoria firmata topolino vasari, primo tempo lazio in vantaggio ma in vantaggio anche juve e roma, quindi vittoria della lazio inutile per lo scudetto…su domani, è fondamentale quantomeno mantenere in bilico il risultato fino alla fine per costringere il verona a cercare di fare risultato per evitare lo spareggio.