Quando il triplice fischio ha risuonato all’Olimpico, non è stato solo il segnale della fine di una partita: è stato l’inizio di una notte magica. Una notte che Lecce non dimenticherà mai. Migliaia di cuori giallorossi si sono riversati per le strade, invadendo pacificamente Piazza Mazzini e Piazza Sant’Oronzo, trasformando il centro della città in un’enorme festa a cielo aperto.
Cori, clacson, fumogeni e bandiere hanno dato vita a un’esplosione di gioia incontenibile. I volti rigati di lacrime e sorrisi, le voci rotte dalla passione: ogni angolo della città ha vibrato come lo stadio Olimpico. Perché la salvezza, conquistata contro ogni pronostico e con una prova di cuore e coraggio, è molto più di un risultato sportivo. È identità. È appartenenza che è stata celebrata in una notte di passione giallorossa
Il Lecce ha compiuto un’impresa storica, centrando la terza salvezza consecutiva in Serie A per la prima volta nella sua storia. Un traguardo che profuma di sudore, sacrificio e orgoglio.
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Pur avendo visto la partita, sono andato decine di volte a rivedere la classifica, tutto vero, 10 lupi avevano azzannato 11 aquile nel loro nido. La gioia è tanta ma non da farci dimenticare cosa abbiamo sofferto per tante settimane. Ora, tutti santi subito, mi sembra esagerato, i brocchi di ieri non si sono trasformati in stalloni in due partite. A gennaio abbiamo assistito a partenze eccellenti ed arrivi anonimi che hanno abbassato l’asticella invece di alzarla. Settimanalmente ad una nostra classifica cristallizzata si andava a sperare e vedere quella delle nostre antagoniste. Ora basta è il momento di festeggiare ed augurarci che attorno a Falcone, Gaspar, Coulibaly e Krstovic (incedibile) si costruisca una squadra da permanenza tranquilla in serie A. Il prossimo nodo sarà la partenza di Krstovic (per il bene del ragazzo) per la prima volta dovremmo dare la precedenza al bene della squadra e principalmente di noi tifosi.
Ora per favore rivoluzione! A partire dalle mele marce. Con una base che abbiamo già
Questa società ha scritto la Storia e merita solo elogi e sostegno.
Quarto anno consecutivo in A è storia vera.
Ora la Società faccia un po’ di sana auto critica, in riferimento soprattutto agli investimenti e scelte tecniche.
Il vero tifoso non può che gioire, ma ha memoria.
Grazie 💛❤️
Ora fare tesoro degli errori..che comunque ci sono stati !! Per fare un campionato con meno patemi d’animo!! Ci sono pochi soldi??? Allora spendiamoli meglio!! (Vedi marquiski )…chi lo a consigliato merita un premio 🤜 non ha visto letteralmente il campo. 3 e mezzo di euro….. comunque ora festeggiamo 😅
Alla fine me li sono giocati sti 5 €….
Ma quelli che criticavano ? erano a festeggiare ? o a piangere perchè non siamo retrocessi ?? Grande Lecce, Grande presidente, Grande Corvino e tutti i giocatori.
Fino a sabato sera ” IL LECCE NUN BALE ”
Adesso tutti sul carro
Scusate ma il Lecce è di chi lo ama nella buona o cattiva sorte
Da Cagliari sono felicissimo per il Lecce ancora in A. Nelle settimane trascorse avevo avuto delle conversazioni con dei tifosi leccesi, avevo pronosticato la salvezza del Lecce perché avevo visto una squadra che non mollava,che si batteva e perché no, aveva è ha dei calciatori tecnicamente di valore. Oggi a verdetti definitivi il mio pronostico si è concretizzato. Forza Cagliari ❤️💙🔥💛❤️ Forza Lecce 👍😉
Segnalo divertito anche le grandi rosicate su un topic di solo bari intitolato “gufiamoli insieme “. Un andamento via via sempre più depresso con accenni di autocoscienza 🙂