Il cammino del Lecce dopo la sosta per le Nazionali riparte da dove si era conclusa la scorsa stagione, ossia dal campo della Lazio. Un incrocio certo non semplice, contro una squadra che ambisce a strappare un pass europeo, in cui i salentini cercheranno di sovvertire il pronostico, come avvenuto in diverse trasferte recenti in terra romana tra cui la celebre gara dello scorso maggio. Le due formazioni si sono affrontate 24 volte nella loro storia nella Capitale tra Serie A, B e Coppa Italia.
Il bilancio sorride ai biancocelesti: 15 vittorie a 2, più 8 pareggi. Eppure l’inizio fu promettente: 2-2 nella B ’80-’81, con gol decisivo nel finale di Re. Poi addirittura vent’anni di zero gol giallorossi nella porta degli aquilotti, capaci di infilare 9 clean sheet che hanno portato ai salentini 6 ko e tre 0-0. A reti bianche il primo faccia a faccia in massima serie, esattamente nella stagione 1988/89. Il Lecce torna a segnare in casa Lazio nel 4-2 del 1999/2000, anno tricolore della formazione di Sven-Goran Eriksson, e l’anno dopo si deve arrendere di misura con un altro pirotecnico 3-2.
La tendenza cambia a partire dall’arrivo di Zeman nel Salento. Da lì in poi il bilancio si equilibra e nell’anno del boemo è spettacolare 3-3, con doppio vantaggio ospite Babu-Bojinov, pari Rocchi-Di Canio, nuova fuga firmata super Babù e guizzo definitivo ancora di Di Canio. Meno fuochi d’artificio ma tanto equilibrio anche l’anno dopo: la decide Rocchi.
Nel 2008/2009 il Lecce di Beretta riesce a fermare la cavalcata di una Lazio lanciatissima: solo nel finale Simone Inzaghi riesce a rimediare al vantaggio di Tiribocchi. Due anni dopo è colpaccio salentino, il primo della storia, grazie a un autogol di Muslera e al guizzo finale di Grossmuler. Nel 2011/2012 battaglia all’Olimpico, i padroni di casa scappano con Matuzalem a dieci dalla fine ma, nel recupero, la riprende Bojinov per l’1-1 finale.
Spettacolo anche nel 2019, nel cui 4-2 laziale succede di tutto: gol di Correa, pari di Lapadula, nuovo vantaggio di Milinkovic, rigore sbagliato da Babacar ed erroneamente non fatto ripetere ed infine ancora Immobile, Correa e La Mantia. Nel 2023 torna la sfida e si confermano le emozioni: all’iniziale vantaggio del solito Immobile risponde Oudin, al primo centro in giallorosso, che bissa nella ripresa prima del definitivo pari all’ultimo tuffo di Milinkovic-Savic. Felipe Anderson, dunque, a decidere il match del 2023/24.
E si arriva così alla magica notte del 25 maggio 2025, quando il Lecce è chiamato a cercare l’impresa contro una squadra, allenata dall’ex Marco Baroni, che ha bisogno di vincere per assicurarsi almeno la Conference League. I salentini con i tre punti sarebbero certi di salvarsi per la prima volta per tre anni di fila, e questi arrivano grazie al guizzo di Coulibaly. Poi tanta lotta e sofferenza fino al triplice fischio che fa esplodere un popolo giallorosso entusiasta ed orgoglioso di una vittoria storica.
TABELLA PRECEDENTI A ROMA:
Totale incontri: 24
Vittorie Lazio: 15
Pareggi: 8
Vittorie Lecce: 2
Gol Lazio: 49
Gol Lecce: 19









Secondo me sarà un pareggio con gol.