L’anno scorso segnò uno dei gol più pesanti della storia recente del Lecce. Adesso Lassana Coulibaly deve riprendere il Lecce per mano e lo farà proprio a partire dalla partita contro la Lazio allo stadio Olimpico, dove arrivò quella meravigliosa gioia l’anno scorso.
Passano gli allenatori, ma la costante Lassana Coulibaly rimane. Da Luca Gotti a Marco Giampaolo fino a Eusebio Di Francesco: nessuno rinuncia al maliano che contro il Verona ha timbrato la presenza numero 50 con la maglia del Lecce: 48 partite in campionato, due in Coppa Italia. Coulibaly è arrivato in Salento nell’estate 2024 dalla Salernitana ed è stato fin da subito uno dei pilastri della squadra. Merito della continuità ad alto livello e della duttilità tattica: ecco perché i vari tecnici, se possono, lo utilizzano.
Il Lecce in mediana ha cambiato schieramento col passare delle settimane: Coulibaly aveva iniziato la stagione giocando spesso dietro la punta, andando a fare pressing e quasi ad aggiungersi alla linea dell’attaccante, Stulic. Adesso con Berisha in posizione più avanzata, Coulibaly gioca invece in una posizione diversa, accanto a Ramadani, per fare gioco e pressing ma in una fase più arretrata.
Nelle ultime uscite è stato impiegato da mediano accanto a Ylber Ramadani, ma lo si è visto operare anche da mezzala e pure da “sottopunta” dietro Nikola Stulic oppure Francesco Camarda.
Così La Gazzetta dello Sport in edicola oggi.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









CHE PARTITA 💖