Voglia di futuro con poco tempo da perdere in casa Lecce. Saverio Sticchi Damiani ha introdotto la conferenza stampa di oggi in cui Stefano Trinchera ha parlato per la prima volta da responsabile tecnico della prima squadra.
La promozione di Trinchera è una sorta di filo che si riallaccia con il corso societario presieduto dall’avvocato e docente leccese. Il dirigente originario di Copertino è stato il primo direttore sportivo del Lecce di Sticchi Damiani in C dodici anni fa: “E’ questa per noi una conferenza stampa importantissima perché segna l’inizio di un nuovo percorso con la presentazione di una nuova figura, anche se suona strano visto che si tratta di una chiara conoscenza”. Sticchi Damiani ha poi chiarito: “Avrà il ruolo di responsabile dell’area tecnica per la prima squadra. Questo avviene al dodicesimo anno dal nostro insediamento, e iniziammo proprio con lui. E’ il nostro terzo direttore, segno che per noi questi sono rapporti importanti a differenza di quanto vedo ora, in un periodo in cui tutto cambia”.
Fiducia
E ancora: “In questi anni Stefano ha lavorato benissimo all’ombra di un maestro come Pantaleo, entrando in maniera significativa nel lavoro del club. A volte non si è compreso il suo ruolo per il grande garbo con cui ha operato, spesso in silenzio, ma il suo lavoro è stato netto e la sua promozione, meritatissima, è stata sul campo”.
Il roster è in formazione: “Trinchera sarà responsabile unico della prima squadra come settore tecnico, affiancato poi da altre figure. Ci sarà il capo scouting di prima squadra e Primavera, Fabio Piluso, rafforzando poi il ruolo del segretario tecnico Rosario Imparato. È un’impostazione un po’ diversa del passato. Nei prossimi giorni presenteremo anche il nuovo organigramma del settore giovanile, che tornerà un po’ più tradizionale”.
Corvino
Il presidente in quest’appuntamento ha rifatto un punto sul divorzio con Pantaleo Corvino: “Vorrei subito chiarire i tempi di questo ultimo periodo. Corvino ci ha detto il mercoledì post Genoa che avrebbe lasciato. Tra l’altro con un contratto che era stato da poco rinnovato. Il tema della stanchezza è legittimo, ma ci ha oggettivamente spiazzato. Ci siamo dati appuntamento al sabato per provare a convincerlo, appurata la sua decisione ho chiamato Di Francesco per dirgli che la nostra priorità logica era il direttore sportivo e poi ho chiamato Trinchera. Lui si è posto lo scrupolo di voler prima parlare con Corvino con cui ha lavorato, ma io gli ho ribadito che con Corvino non ci fosse stato alcun brusco o traumatico stop, quindi si trattava di uno scrupolo eccessivo che comunque rende onore alla sua persona”.
Opportunità della vita
Saverio Sticchi Damiani ha cercato di dare carica a Stefano Trinchera, che merita il supporto di tutto il popolo giallorosso: “Questa è per Stefano l’opportunità della vita e questo genera entusiasmo. Noi conosciamo il suo talento ed ora è giusto lo conoscono tutti. I talenti conosciuti in casa nostra non hanno nulla da invidiare a ciò che c’è altrove, anche a livello dirigenziale. Si sono formati in una palestra tosta e noi saremo vicinissimi a tutti, la società sarà pronta più che mai ad agire da scudo. Trattateceli bene, anche ai tifosi chiedo di dare fiducia a chi abbiamo pensato possa essere il miglior gruppo di lavoro possibile”
Qui il resoconto della conferenza odierna
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Adesso si Presidente siamo d’ accordo, con Corvino non era cosa, sempre stranieri stranieri stranieri, e dopo l Italia nuovamente fuori dai mondiali e senza giocatori in Italia Italiani adesso vedrete che si ritornerà da parte anche dei Grossi Club a valorizzare i nostri Calciatori 💯
In realtà corvino ha fatto smettere di giocare i ragazzi del territorio
La grande cantera salentina anni 80 purtroppo non tornerà più caro presidente, se ne faccia una ragione…
Avete qualche nome ?
E quale sarebbe il “talento del nostro territorio”!!? 😝😝😝😝😝😝
Abbiamo dall’under 18 in giù tanti italiani e salentini nelle squadre…alcuni sembrano ottimi profili
All’ improvviso così, dopo che Corvino aveva chiuso tutte le cooperazioni con le società salentine?
Sperando in calciatori salentini nel settore giovanile…come gli anni ’70 e ’80
Sempre con Saverio
Sono d’accordo