STOP DECRETO CRESCITA. “Nellāimmediato ci saranno danni e paradossi. I danni saranno economici, con minori risorse e minore competitivitĆ delle squadre italiane che non potranno portare o far rientrare campioni in Italia. Il paradosso ĆØ che non ci saranno maggiori entrate per lo Stato, anzi ci sarĆ un minor gettito per lāerario e in più saranno danneggiati proprio i vivai e i giovani italiani: ci saranno minori risorse e non ci sarĆ più il regime speciale per i campioni, si tornerĆ al regime ordinario e quindi in realtĆ i giovani saranno meno tutelati”.
INFRASTRUTTURE. “Gli stadi restano la prioritĆ per il calcio italiano, ĆØ dove lāItalia ha perso maggiormente negli ultimi anni rispetto all’Europa. Bisogna correre e serve che il governo ci dia una mano non tanto dal punto di vista economico-finanziario, quanto nello snellire le procedure e valutare scelte più importanti dal punto di vista della gestione, favorendo gli impianti di proprietĆ ”.
SUPERCOPPA. “Anche nel calendario della Serie A 2024-25 ĆØ previsto un turno di fine anno, questo perchĆ© gli spazi nel calendario sono sempre più ristretti e visto l’aumento degli impegni per le nazionali. Si preferisce cosƬ mettere un turno domenicale durante le feste natalizie piuttosto che un turno infrasettimanale in più. Il nuovo format della Supercoppa ĆØ un esperimento. L’accordo con l’Arabia Saudita c’ĆØ ormai da diversi anni e per noi ĆØ un’opportunitĆ da valutare con attenzione visti i grandi investimenti che stanno facendo”.
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