Il Lecce con 27 punti ha fatto meglio dello scorso campionato: un punto in più. Nel 2024/25 i giallorossi di punti ne avevano 26, esattamente uno in meno. Avevano segnato di più, 23 gol (oggi 21) ma ne avevano anche subiti di più, 52.
La quota salvezza
C’è però una differenza sostanziale tra le due annate: nella scorsa stagione con quei 26 punti il Lecce era virtualmente salvo, avendo alle spalle il Venezia – allenato proprio dall’attuale trainer giallorosso Eusebio Di Francesco – e l’Empoli, entrambe a 24. L’Empoli di Roberto D’Aversa, poi, avrebbe fatto una rimonta incompleta, retrocedendo all’ultima giornata con la sconfitta contro il Verona. Però l’anno scorso dopo 32 partite la quota salvezza era a 25. Quest’anno di punti ne servirebbero invece 28, almeno per la permanenza virtuale in Serie A a questo punto della stagione.
Il Lecce di quest’anno ha vinto di più: sette vittorie, sei pareggi e 19 sconfitte. L’anno scorso invece: sei successi, otto pari e diciotto sconfitte.









Valerebbe a dire che Difrancesco ha fatto meglio di Gianpollo!!!
Il problema è la testa che sembra altrove…..
Viviamo sempre sulle disgrazie altrui…
A prescindere dal punto in più, che ovviamente è relativo, e dalla serie in cui giocheremo il prossimo anno, la speranza che coltiva la parte sana, e ormai stufa, della tifoseria è il cambio di Società.
Certo che in serie B sarebbe più facile un cambio societario, sempre che ci sia qualcosa di serio e affidabile.
La differenza rispetto agli ultimi tre anni è il calendario con 5 partite su 6 rimanenti con squadre che hanno poco da chiedere alla classifica.
Sarebbe paradossale sprecare una situazione talmente favorevole, ma con questa squadra c’è tanto da temere perché sembra allo sbando.
…e anche un punto in più del girone di andata…proiezione 35 punti! Saranno sufficienti?
Non si può fare questo confronto, cosa c entra, puoi essere ultimo ma hai un punto in più , sempre ultimo sei
Possiamo stare tranquilli allora