Un’altra brutta notizia, l’ennesima in serie, per l’infermeria giallorossa. Il Lecce perde un altro calciatore per infortunio, essendo stata confermata la lesione muscolare al polpaccio per Joel Monteiro, uscito dal campo nell’ultima parte di gara del match con il Genoa. Il club salentino ha diramato una nota ufficiale di seguito riportata.
Il comunicato
“L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Joël Monteiro si è sottoposto a risonanza magnetica, presso lo Studio Radiologico “Quarta Colosso” di Lecce, che ha evidenziato una lesione di primo grado al polpaccio sinistro”.
I tempi di recupero
Monteiro salterà sicuramente il match con il Torino e l’eventuale chiamata della Nazionale svizzera, mentre potrebbe anche tornare disponibile per la gara della ripresa che vedrà i salentini ospiti della Lazio attuale capolista.









Comunque, tranquilli.
Torneranno a fare punti da gennaio, visto il calendario.
Forse…
Fiacchi e de cristallu.
Suntu chiù ridicoli ca sfortunati.
Un altro bidone scasciatu
Comunque stiamo le cose ora bisogna pensare alle soluzioni. Ed anche trovare nuovi equilibri e assetti tattici. Io non mi ritengo un tifoso che pretenda, posso capire che in un momento come questo si possa perdere una partita come quella di domenica scorsa. Quello che per me è inaccettabile è una sconfitta come quella di Frosinone.
Potrebbe cambiare anche modulo di gioco..
Forse non gli arriva in testa e non è capace..
Non si può più parlare di sfortuna
Innanzitutto un saluto a tutti i membri della community. Dopo in periodo di assenza
mi ritrovo, purtroppo, a commentare l’ennesima nota dolente: l’infortunio di Joël Monteiro che non può più essere archiviato come un semplice episodio di sfortuna, ma rappresenta il sintomo visibile di un problema strutturale all’interno dello staff. Sebbene la sfortuna giochi sempre un ruolo nel calcio, sei infortuni muscolari all’avvio di stagione sono un dato statistico troppo pesante per essere ignorato. A questo livello, una simile continuità di stop impone una chiara assunzione di responsabilità da parte dello staff tecnico e dei preparatori atletici.
È legittimo interrogarsi se i carichi di lavoro della preparazione estiva siano stati calibrati correttamente o se i protocolli di prevenzione e recupero stiano fallendo nel proteggere i calciatori dal sovraccarico. A questo si aggiunge la variabile, spesso sottovalutata, delle superfici di gioco: l’alternanza tra terreni di allenamento non sempre ottimali e l’intensità dei campi di Serie A sollecita in modo critico proprio il polpaccio, una zona notoriamente sensibile ai cambi di elasticità del suolo. Per Mister Di Francesco la sosta diventa un bivio fondamentale: oltre a inventare nuove soluzioni tattiche, lo staff ha il dovere di analizzare i propri metodi e correggere immediatamente il tiro, perché una rosa falciata dall’infermeria rischia di compromettere seriamente la corsa salvezza prima ancora che entri nel vivo, oltre naturalmente alle carenze tecniche di alcuni elementi palesemente evidenziate. Speriamo che questa spirale negativa (sia di prestazioni che di infortuni) si fermi qui. Chiaramente bisogna anche mettere mano al portafogli per il prossimo e imminente mercato. Andiamo avanti. Forza lecce, sempre, ovunque e comunque.
SSD & CO … SCIU FACITIBU NA CASCIA!
Ora nessuno può nascondere che ci sono seri problemi di uno di questi tre fattori: preparazione sbagliata, campo di allenamento che sta creando un sovraccarico ai muscoli, riscaldamento pre partita fatto male e non ben programmato. Possiamo aggiungere solo la preparazione della settimana che tiene poco conto di reazione dei muscoli agli sforzi richiesti. Direi che ora questo non lo può negare nessuno. Se qualcuno lo nega vuol dire che vuole Lecce in serie B. Confido nella serietà e professionalità dei nostri preparatori in coordinazione con i nostri medici per lavorare su una soluzione.
Adesso si dovrebbe risettare tutto, se ci sono tutti questi infortuni, non sideve per forza vincere si potrebbe anche pareggiare, che in questi casi so punti preziosissimi. Caro difra.