Domenica sera al Via del Mare s’incontreranno Fabio Liverani e Giampiero Ventura, i due tecnici che resteranno nella storia del Lecce per il doppio salto C-A. Entrambi hanno centrato gli obiettivi con il bel calcio, ma le strade sono diverse…
Lecce-Salernitana di domenica sera, oltre che la prima gara nel “nuovo” Via del Mare” dopo i lavori di restyling, sarĆ una gara amarcord in panchina. Fabio Liverani incrocerĆ Giampiero Ventura. I trainer sono accomunati, oltre che dalla gloria con il Lecce, dalla predisposizione per il gioco offensivo, reinterpretato in diverse accezioni.
L’ex mediano della Lazio ĆØ più per il palleggio veloce gestito dai piedi buoni in ogni dove con particolare attenzione ai cross sul secondo palo, mentre il commissario tecnico della mancata qualificazione a Russia 2018, specialmente a Bari e Torino, fu uno dei fautori del 4-2-4 ad esterni altissimi.
Abbiamo giĆ parlato della “sottile” differenza tra la storia dei due allenatori: Liverani cercherĆ la terza gemma leccese, la salvezza in A, mentra Ventura lasciò il sodalizio dell’allora presidente Semeraro per accasarsi al Cagliari.
LE CONFERME DI VENTURA. I due cammini però vivono momenti differenti dopo il passaggio in Serie B. La stagione 1996-97 vedrà confermati quasi tutti gli eroi del salto in Serie A. Il Lecce di Ventura, infatti, sarà rimpolpato solo con degli elementi per allungare la panchina e consentire dei doppioni ai titolari.
I ritocchi più importanti saranno Stefano Casale, 5 reti e decisivo dietro le punte, Francesco Bellucci, terzino destro titolare, e i primi cambi Richard Vanigli dietro, Jonathan Bachini e Luca Evangelisti a centrocampo e Cristian Baglieri davanti. Per il resto, il terzo posto in cadetteria sarà prodotto degli interpreti dominatori della Serie C.
ATTORI. Lorieri in porta, Servidei, Zanoncelli, Macellari e Centurioni in difesa, Bacci in regia, Mazzeo, Cucciari, De Patre a centrocampo e la storica coppia Francioso-Palmieri davanti saranno i numerosi autori del doppio salto targato Ventura.
NUMERI. I gemelli del gol con la maglia giallorossa segneranno rispettivamente 15 (Francioso) e 14 (Palmieri) reti e la formazione di Ventura, dopo aver realizzato un girone d’andata incredibile, realizzerĆ il proprio sogno nonostante un ritorno un po’ più lento.
RIVOLUZIONE LIVERANI. Non ĆØ lo stesso per Fabio Liverani e il suo Lecce 2018/2019. Gran parte dei calciatori in auge in Serie C opta per il divorzio o finisce dietro nelle gerarchie. Arrigoni trova meno spazio da play, Cosenza cede il passo al nuovo duo arretrato Lucioni-Meccariello e sulle fasce Calderoni e Venuti rimpiazzano Lepore e Ciancio.
MANCOSU. L’unica costante nelle due promozioni ĆØ sulla trequarti: Marco Mancosu, dopo aver spinto con gol e geometrie il Lecce fuori dalla Serie C, si esalta in B e vola verso il paradiso. Che in attacco ci siano Caturano-Torromino, arieti in terza serie, o La Mantia-Falco, principali arrivi dopo la promozione, il sardo, divenuto capitano, ĆØ sempre lƬ.
SORPRESA. Cambiano gli interpreti e cambia anche il canovaccio del tecnico. Se in C spesso il Lecce non ha esaltato per qualitĆ di gioco (difficile produrre quando di fronte ci sono squadre arroccate sulla propria trequarti), in Serie B i salentini e Liverani stupiscono per qualitĆ e bellezza di calcio, unico metodo per scalare la graduatoria dalla salvezza tranquilla centrata a febbraio all’incredibile promozione diretta.
CRESCENDO. La promozione di Liverani ĆØ un crescendo costante di sicurezza, qualitĆ e numeri. Le cesure stagionali sono poche. Nella prima metĆ di stagione si gettano le basi per i miglioramenti con vittorie (anche) di forza oltre che di qualitĆ . A gennaio, l’arrivo di Tachtsidis detta i tempi giusti, La Mantia, meno prolifico fino al giro di boa, segna a raffica e Lucioni e Petriccione giganteggiano al centro di difesa e linea mediana.
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