Conosciuto da tutti come Beto, i cinque anni a Lecce lo hanno reso uno degli immortali di questi colori. Compagno e amico di Diego Armando Maradona, arrivò nell’estate del 1985 e rimase fino al 1990.
“Beto, Beto, Beto, mina la bomba, mina la bomba“, è il primo pensiero che frulla nel cervello quando si parla di Juan Alberto Barbas, detto Beto. Lo slogan riecheggiava sulle tribune del Via del Mare ogni qualvolta l’argentino di San Martin si avvicinava al pallone prima di calciare una punizione.
I numeri non bastano a descrivere cosa è stato Beto Barbas per il Lecce. 149 presenze e 27 gol delineano i tratti di uno dei calciatori che hanno guidato la crescita di una squadra e di un territorio che a metà anni ottanta si affacciava per la prima volta sulla ribalta nazionale.
Arrivò a Lecce dal Real Saragozza. Fascetti cercava un regista per il primo anno in Serie A e Barbas non ci mise molto ad accettare l’offerta di un club dell’allora campionato più bello del mondo. Un suo calcio di punizione decise Lecce-Bari del 1987/88, ma la punizione più singolare rimase quella siglata al Genoa: tiro che batté sulla traversa e palla in gol dopo uno strano rimbalzo a terra.
Questa è la pagina dedicata a Beto Barbas, protagonista di tantissime pagine storiche di questi colori (Roma-Lecce 2-3 e i tre campionati consecutivi in A) e tristi (lo spareggio di San Benedetto del Tronto con il Cesena non giocato per squalifica). L’addio fu triste, con Boniek che gli disse senza mezzi termini di non essere più nei piani.
Cosa è stato, cosa ha rappresentato per voi Beto Barbas? Ditecelo qui.
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Un grande, il migliore.
Il Maradona giallo rosso
Esagerato,ha condizionato la partita.Spero perdano domenica e retrocedano
Scusate ….ma il più grande giocatore argentino è stato appunto Barbas non me vogliano…. capisco dei passaggi millimetrici… Pasculli altro “gemello”….ero già con la ” capesa” al ritorno del mitico Lecce ….in A….era il Lecce delle meraviglie….e questo Lecce odierno è da A!!!!
Si spera possa andare in serie A …il Lecce ha una capienza di pubblico non indifferente…e un sacco di tifosi in tutto il mondo giallo/ rossi lecce olè grande Lecce!!!
Sarei curioso se oggi a Baroni piacerebbe avere Barbas nella formazione attuale, visto che sono stati compagni di squadra
Uno dei calciatori tecnicamente più dotato che il Lecce abbia avuto.
Era entusiasmante vederlo calciare.
Mi fai impazzire come sempre ,dopo una caduta ti rialzi meglio di prima
un consiglio al ns. grande presidente: lo prenda come osservatore, sarebbe un grande acquisto. gli farebbe poi un favore enorme perché, so per certo, ha grossi problemi economici.
Perfavore Ulivieri non farebbe panchina neanche in una squadra di serie C