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Loviso: “Sarà una partita bella e sentita. Il Lecce è forte, ma il Cosenza non molla…”

Il centrocampista, doppio ex di Lecce e Cosenza, ha parlato anche del match di domenica: “Ho avuto la fortuna di giocare e vincere in entrambe le squadre, sarà una partita bella e sentita”

Massimo Loviso, ex centrocampista del Cosenza, è intervenuto come ospite a TifoCosenza WebTV: “Ho un ricordo bellissimo di Cosenza, della squadra, del pubblico, della società. Peccato non aver continuato, ma i direttori e gli allenatori sono pagati per fare delle scelte. Vado dove mi vogliono”.

Sul match dei rossoblù di domenica sera: “Una partita bella, sentita. Il Lecce è forte, sebbene abbia avuto degli alti e bassi quest’anno. Ma i Lupi non mollano mai e anche l’ultima partita con la Reggina lo dimostra. Una gara sentita anche da entrambe le tifoserie. Ho avuto la fortuna di giocare e vincere in entrambe le squadre”.

“Cosa voglio fare da grande? Sicuramente non starò dietro una scrivania. Finché la testa, il fisico, la passione, l’amore ci sono, voglio giocare. Valuto sempre tutto di anno in anno. Sto ancora bene, mi diverto, quindi per ora continuo a giocare. In un futuro, da quando sono piccolo, per personalità, mi piacerebbe allenare. È un mestiere difficile, tosto, se ne parlerà più avanti”.

Ancora sull’esperienza di Cosenza e sui ricordi più belli in rossoblu: “Ho avuto la fortuna di giocare anche in Serie A e B. Ma entrare in campo in semifinale playoff di fronte a tutta quella gente e aver dato il mio contributo con i due assist per la vittoria che ci ha portato in finale.. quel boato di quei ventimila su quel corner.. mi fa venire ancora i brividi. Qualcosa di straordinario. Ho avuto la fortuna di giocare con tanta gente allo stadio, ma è tra le emozioni più belle che ho vissuto sul campo”.

Loviso ha poi commentato l’attuale Cosenza: “La programmazione nel calcio è importante, sia dirigenziale che del gruppo squadre. Se si riesce a capire e a trovare quella fiammella così importante per questa città, si muove tutto il resto. Cosa manca al Cosenza? Forse a livello di giocatori qualcosa può mancare, per far sì che il tifoso stesso, la piazza possa trascinare con quella fiamma tutta la squadra. C’è da lavorarci, se si programma e se il Cosenza riuscisse a conquistare un giorno la Serie A, sarei il primo da festeggiare”.

Dal pubblico una domanda su Bahlouli e Tremolada, candidati a segnare su punizione diretta dopo l’ultima segnata proprio da Loviso contro il Lecce ormai tre anni fa“Il secondo lo conosco bene, ci ho giocato anche contro, una scelta sicuramente azzeccata nel mercato di gennaio. Bahlouli l’ho visto, ha qualità è personalità, è sicuramente interessante. Calciano entrambi molto bene”.

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