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Corini: “A Frosinone per vincere, siamo solo all’inizio di una grande impresa. Diversi acciacchi da valutare”

Il tecnico del Lecce Eugenio Corini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con il Frosinone di domani pomeriggio.

VINCERE. “Andiamo ad affrontare questa partita con grande voglia e determinazione. Veniamo da una serie di gare importanti e vogliamo trarre il massimo anche da Frosinone. Poi ci sarà sosta e tempo per recuperare, ma l’obiettivo in vista del difficile appuntamento di domani resta chiaramente quello di lasciare tutto sul campo per la vittoria, dopodiché vediamo come andrà”.

HJULMAND OUT. “Ci ha dato equilibrio e qualità, per noi è un giocatore importantissimo. Tachtsidis è un sostituto naturale, sostituto per modo di dire perché è stato grande protagonista sempre ed è un titolare a tutti gli effetti. Sarà lui a scendere in campo e viste le sue caratteristiche siamo al sicuro”.

FORMAZIONE. “Ho avuto tanti pensieri per scegliere chi partirà dall’inizio, l’ho anche detto ai ragazzi per far capire loro quanto io abbia sempre bisogno di tutti. Ho comunicato alla squadra poco fa chi partirà dall’inizio, voi lo vedrete domani. Le condizioni di Coda e Bjorkengren, tra botte subite e qualche normale affaticamento, sono emblematiche del fatto che giocando ogni tre giorni sia normalissimo incorrere in questo tipo di difficoltà. Per questo non è detto che scenda in campo la stessa formazione dei match precedenti, anche se questa ha fatto benissimo. Ci sono sempre tanti fattori e tanti acciacchi vari da valutare“.

STICCHI A ROMA. “La vicinanza del presidente, come quella di tutta la proprietà, è importantissima e non ci è mai mancata. A volte è fisica, come avvenuto a Roma, tante altre volte si fa comunque sempre sentire. Siamo orgogliosi e felici di quanto fatto e del supporto societario, che ci fa capire che siamo solo all’inizio di una grande impresa. Hanno sempre avuto fiducia in noi. Il margine dal sogno si è ridotto ed abbiamo 9 partite per andare a prenderci quello che vogliamo. Le riflessioni finali le faremo a campionato concluso”.

GOL SUBITI. “Prendere gol da calcio piazzato ci è capitato due volte di fila nelle ultime uscite anche per altrui bravura. Con il Chievo è stato un singolo duello, con il Venezia una situazione sfortunata. Cose che capitano, ma ciò che è cambiato è che dimostriamo grande solidità nei confronti del gioco avversario ed ora subiamo molto meno“.

POSSESSO PALLA. “Nelle ultime gare non abbiamo fatto meno possesso, semplicemente abbiamo affrontato squadre più aperte e di conseguenza abbiamo avuto più spazi per offendere subito senza necessità di attendere gli spazi. Questo perché siamo riusciti a trovare subito il vantaggio, a dimostrazione di come gli episodi indirizzino profondamente lo sviluppo delle gare”.

MANCOSU. “Con l’Entella ha fatto una grande partita, poi l’influenza lo ha messo ko con la Reggiana e non gli ha permesso di allenarsi al meglio. Sicuramente ha pagato lievemente questo aspetto, tuttavia con il Venezia l’ho schierato titolare e ci ha dato una gran mano. Per me ha fatto una buona partita”.

RITIRO. “C’è grande partecipazione da parte di tutti. C’è voglia di costruire una grande impresa, e per fare le imprese c’è sempre da fare qualche sacrificio in più da fare. I ragazzi sono consapevoli del fatto di stare raccogliendo risultati importanti così come del fatto che per mantenerli e migliorarsi bisogna fare quel qualcosa in più che ci permetta di raggiungere il nostro obiettivo”.

FROSINONE. “E’ una squadra importante perché l’intelaiatura è collaudata visto che da anni giocano con questo 3-5-2. Non dimentichiamo che l’anno scorso hanno mancato la Serie A solo nella finale playoff, poi sono attaccati alla possibilità di raggiungere gli spareggi e nelle ultime uscite meritavano qualcosa in più. Quindi non vanno sottovalutati in alcun modo, perché hanno qualità in ogni reparto e sono molto insidiosi soprattutto sugli esterni, ma non solo”.

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