Lecce-Fiorentina, le pagelle: in difesa stavolta l’unico gigante è Pongracic. Blin copre bene le spalle a Hjulmand, a Ceesay mancano due gol.
LECCE:
Falcone 6 – Il primo errore della sua esperienza giallorossa è un’uscita imperfetta cancellata dal VAR. Dopodiché, nonostante appaia meno gigantesco del solito, il suo lo fa. Su tutto le importanti respinte sulle conclusioni di Bonaventura e Martinez Quarta
Baschirotto 5,5 – Torna alle origini, torna al ruolo per il quale è stato acquistato ed in generale si ben comporta. Certo, in avanti non è un treno puntuale, ma nessuno gli chiedeva i cross a raffica. Il problema è che il gol viola, quello che di fatto cambia volto ad un match che stava avendo un solo padrone, arriva da Kouamè, sul quale non è bravo ad offrire la copertura del caso
Pongracic 7 – In una difesa spesso in sofferenza è brillata la luce del croato. Talmente sicuro da mettere i brividi, non lascia il minimo spazio ad ogni attaccante gli sia a tiro, anche quando sembra essere superato dall’altrui velocità. Il tutto senza il minimo fallo: imprescindibile
Umtiti 5,5 – Buona la prima, meno la seconda. Il francese sembra poter giganteggiare in coppia con Pongracic, poi casca in qualche eccesso di sicurezza che, probabilmente, ne compromette la tenuta sembrerebbe più mentale che fisica. Certo l’attacco viola non è l’ultimo arrivato, tuttavia anche senza commettere gravi errori si dimostra insicuro in un paio di occasioni, offrendo la facile sponda che rende possibile il gol del pari e causando un’evitabile punizione dal limite
Gallo 6 – Senza quel secondo giallo a partita finita che si poteva evitare sarebbe stato anche un voto superiore. Per quasi 90 minuti è insuperabile dietro, e Nico Gonzalez per toccarla deve giocare sotto punta. Quando si invola sulla fascia la Fiorentina soffre e poteva essere sfruttato più e meglio
Gonzalez 7 – E’ l’uomo in più del Lecce odierno. Fa praticamente tutto: contrasta, chiude, le prende di testa ed in tackle, salta sempre l’uomo e manda in gol Ceesay con una giocata strepitosa sul fondo. Se gli fosse arrivata una palla in zona gol, siamo sicuri avrebbe anche segnato
Blin 6,5 – Torna nel suo ruolo naturale dopo un’eternità e dimostra di non essersi dimenticato come si fa. Con tutta la sofferenza del caso lotta come un leone e smista, uscendone a testa alta con le buone e con le cattive. Un esame importante superato, perché di certo l’assenza di Hjulmand non è come le altre
Askildsen 5,5 – Match sofferto nonostante un discreto inizio quello del norvegese, che alla lunga perde il duello con il centrocampo viola. Quando la gara è del Lecce dà un buon appoggio a Strefezza, poi però si ferma. Al quarto tocco sbagliato di fila Baroni lo richiama in panchina
Strefezza 7 – Un voto meritato nonostante la ripresa meno bella in cui, comunque, apparecchia per la testa di Ceesay un pallone invitante. Il suo primo tempo è però qualcosa di devastante: ogni pallone toccato una magia, un dribbling, un invito ai compagni con tanto di due gialli a cui costringe gli avversari. Gli manca solo la botta, il gol “alla Strefezza” in una prestazione da grandissimo giocatore
Ceesay 6,5 – Prestazione che ricorda più o meno quella con la Salernitana, anche se stavolta riesce meno bene nel lavoro sporco. Si mangia un gol subito, reagisce e gonfia la rete dell’illusione per poi sfiorare il nuovo sorpasso di testa. La sua importanza la si capisce anche in difesa: in area salentina le prende tutte
Banda 6 – Come sempre, all’inizio è totalmente imprendibile per gli avversari, fa ammonire Dodò ed è continuamente cercato. La cosa più bella un pallone delizioso che Ceesay spreca di testa, ma non è l’unico tocco invitante per i compagni. Si spegne, come un po’ fa anche il Lecce, con l’inizio della ripresa
Bistrovic 6 – Dentro per un Askildsen pasticcione, riesce quantomeno a pulire i palloni e a dare una mano nel mezzo. Peccato per quel corner battuto non benissimo dando il pallone a Strefezza troppo a ridosso della linea di fondo: lo schema era riuscito
Di Francesco 5,5 – Ci teniamo “alti” per non essere troppo severi. A gara in corsa, però, serve assolutamente di più sul piano della precisione delle giocate
Gendrey sv
Helgason sv
Oudin sv
All. Baroni 6 – Tantissimo Lecce in un primo tempo a lunghi tratti dominato, troppo poco in una ripresa che doveva essere più da cuore gettato oltre l’ostacolo. L’impressione è che con il sacrificio e la voglia di guerreggiare vista a Roma, unita alla mole di gioco prodotta per quasi due terzi del match, sarebbe stata vittoria pressoché certa. Invece il Lecce odierno resta un’incompiuta, a metà tra la squadra capace di condurre con autorità e quella incapace di resistere con tranquillità alle logiche reazioni avversarie
FIORENTINA
Terracciano 6 Dodò 5,5 Martinez Quarta 6,5 Igor 5 Biraghi 6 Bonaventura 6,5 Mandragora 5,5 Barak 6 Gonzalez 6 Jovic sv Kouamè 7 Cabral 6,5 Milenkovic 6 Duncan 6 Ikonè 6 All. Italiano 6
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Coda, …..Rimpiangi Corvino.
Come dico da tempo serve un attaccante di peso e un centrocampista offensivo, di quelli che nei primi 2/3 del match chiudano le partite soprattutto quando si dominano; e nel restante terzo del match, quando magari si sta soffrendo, sono bravi a fare salire la squadra e a tenere la palla lontano dalla propria area. La partita contro la Fiorentina, anche più di altre, è stato lo specchio delle lacune del Lecce. Bistrovic deve fare i conti con suoi ritmi e Ceesay per quanto generoso non sempre paga nell’economia generale del gioco. Questo spiega le difficoltà a vincere le partite. Non credo ci sia molto da recriminare nei confronti di Baroni. Anche se nel pareggio contro i viola la difesa non è stata esente da colpe.
Manca un po’ di coraggio e di convinzione dei propri mezzi. Se non crediamo che possiamo vincere non vinceremo mai. Sarebbe ora che qualcuno impari a tirare da fuori area
Almeno la metà dei commenti sono folli
Partita sofferta in particolare nel secondo tempo alcuni giocatori come Umtiti mi è sembrato sotto tono e Baschirotto si esprime molto meglio come centrale comunque il vero problema sta che manca un centrocampista di qualità e una punta di peso
Partita accettabile! Peccato che Baroni faccia tutte le sostituzioni con 15 minuti di ritardo!!! Vinceremo con la Juve! 💛❤️💛❤️
questa squadra messa a posto in difesa la poteva vincere. Stanno facendo i miracoli. Ricordimaoci sempre che Kouame costa come cinque volte il costo di tutta la squadra. Tutto il Lecce è costato una sesta parte di Ikone che entrato a 5 dalla fine. Questo per dire che lavoro incredibike
Hai perfettamente ragione,ma ci sono delle scelte cervellotiche che andrebbero sistemate,tipo sostituzione in tempo per non far soffrire chi non ha più energie, capire meglio chi non è in forma adeguata, e anche apportare la modifica di modulo al momento opportuno,non si capisce perché gli altri al secondo tempo vanno a mille è noi boccheggiano, speriamo bene che con l’esperienza si ponga rimedio
Troppe critiche, peccato x la vittoria, muoviamo la classifica e va bene così
Falcone ha salvato la baracca in almeno tre occasioni. Il voto deve essere almeno 7.
Siamo alle solite….
Punti persi con il niente (Baroni ) che comanda la squadra e ormai stiamo scivolando in serie B….
Non vince mai e non capisce i nostri calciatori;come sempre non sa coordinare la squadra e lascia i migliori in panchina…
E QUANDO VINCI COSÍ?
ABBIAMO GIOCATO CON LE SQUADRE PEGGIORI DEL CAMPIONATO (IN CASA)
TOTALE:
ZERO TITULI…..
VATTENE X FAVORE CHE STAI ROVINANDO TUTTO:
CLASSIFICA
E
VALORE DELLA SQUADRA.
SU 30 PUNTI DISPONIBILI NE HAI PRESI SOLO IL 25% ,
I migliori quali sarebbero?
Tifa le strisce
Sei troppo duro con Baroni, e anche un po irriconoscente, è un allenatore giovane e capace, dobbiamo avete più pazienza e magari qualche direttore di gara obbiettivo vedi le follie di Roma e Monza.