Primavera, un punto dolcissimo! Lecce matematicamente primo e in semifinale

La squadra di Coppitelli pareggia in casa contro l’Atalanta e suggella il ruolo da capolista del campionato. Al gol di Berisha risponde Bernasconi

C’è un Lecce che sorride già. La formazione di Federico Coppitelli è aritmeticamente in semifinale e prima in Primavera 1. L’1-1 contro una volenterosa Atalanta, in lotta per i playout, basta ai giallorossi per festeggiare al meglio un campionato iniziato subito con una superiore compattezza difensiva e caratterizzato da una cavalcata record dopo la sosta mondiale.

La posta in palio pesante (punti-salvezza per l’Atalanta, l’accesso diretto al penultimo atto della stagione per il Lecce) rende noiose le prime battute di gioco. All’11’, dopo un tiro di Samek deviato da un difensore dell’Atalanta, Berisha coglie la base del palo di sinistro. Gli ospiti rispondono col mancino a giro di Palestra, alto. De Nipoti fallisce un controllo in area al 20′, sventa Dorgu, dopo che Hasic, poi ammonito, ricorre al fallo tattico per fermare Palestra in una frazione di gara con tre gialli in pochi minuti. Al 29′ il Lecce passa con un colpo di genio di Berisha. L’albanese porta passa, salta Chiwisa e con un destro ad incrociare punisce l’Atalanta in un buon momento. Gli orobici non mollano e pochi istanti dopo De Nipoti si fa respingere il sinistro sul secondo palo da Hasic in chiusura. La rete dà fiducia al Lecce, Dorgu sgroppa in ogni versante del campo (abbaglio dell’arbitro sulla trattenuta non vista di Roaldsoy)  e sbarra ancora la strada a De Nipoti, mentre gli avversari si affidano ai cross dalla trequarti. Il primo tempo si chiude con un destro di Munoz nella mischia, a seguito di un calcio d’angolo guadagnato da Salomaa, senza conclusioni verso la porta atalantina.

La ripresa si apre con l’occasione del 2-0 mancata da Burnete su recupero alto di Daka, già autore di un cross non raccolto da nessun compagno al centro. Bertini va a terra e respinge la sfera in qualche modo. Gol sbagliato, gol subito. Al 50′ Palestra guadagna il fondo e mette sul secondo palo per il piatto vincente di Bernasconi. Il Lecce protesta per un rigore non concesso a Dorgu toccato da Regonesi in area, episodio da cui si genera una ripartenza che Vlahovic non converte in palla-gol per l’Atalanta. La Dea fa la partita: Palestra, migliore dei suoi, preoccupa la difesa del Lecce sulla destra, cross per Bernasconi, destro sparacchiato che diventa un assist per il colpo di testa di Del Lungo. Borbei legge la traiettoria e con un colpo di reni dice di no, anticipando lo stesso del lungo in seconda battuta. Tutto al minuto 56. Quattro minuti dopo, Salomaa entra in area dalla sinistra, Guerini pulisce l’area e resta a terra dopo essersi scontrato con il palo. Al 68′, si rivede in attacco Dorgu: colpo di testa alto sulla traversa.

Nell’ultimo terzo di partita, Burnete chiude una bella azione con una conclusione centrale, Bertini para a terra. L’Atalanta accelera alla ricerca del gol del vantaggio: Falleni insacca al 71′, ma la posizione di fuorigioco annulla tutto e Del Lungo, su corner, non angola abbastanza per battere Borbei. I salentini contengono le sfuriate atalantine con buone e cattive (ammoniti Dorgu e Burnete) anche perché alla luce del pareggio del Torino sul campo del Bologna basta un punto per chiudere in testa. All’85’, Russo schiaccia di testa su angolo di Berisha, Bertini respinge e Samek, di destro, calcia sopra la traversa. L’Atalanta chiude in attacco: al 91′, sull’ennesimo traversone di Palestra, Borbei fa suo il pallone in uscita alta con grande responsabilità scontrandosi con Muhameti.

Il Lecce chiuderà la regular season in trasferta, sul campo del Verona, salvo anche alla luce del punteggio maturato al Deghi Center. Torino e Fiorentina, entrambe seconde a 60, si giocheranno il secondo pass per l’accesso diretto in semifinale all’ultimo turno ospitando rispettivamente Empoli e Juventus.

 

Redazione

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28 Commenti
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unodellanord1987
3 anni fa

È incredibile come riusciate a dare retta a questo fake barese! Cambia nome continuamente ed è tutto il giorno qui per provocare nell’intento di creare tensione e malumori! Si riconosce dalla sua inconfondibile stupidità! Solo un barese affetto da un gravissimo complesso di inferiorità poteva arrivare a tanto. L’invidia lo ha completamente devastato e crede che passando tutto il giorno qui ad istigare lo faccia stare meglio!

Antonio
3 anni fa

La primavera straniera che vergogna……con tanto giovani salentini….e meglio che rifate i campetti dell antistadio e togliete i giovani dalla strada….mesciu ucciu e mescita ginu se sta rivoltanu

Jonny
3 anni fa
Reply to  Antonio

Nun ci ndaeeeee vagnuni salentini bueniiiiii… Uliti la capiti o noneeeeee!!!!!

Lupo Alberto
3 anni fa
Reply to  Antonio

Quanti ragazzi Salentini giocano nelle altre squadre dei vari campionati primavera? Fammi l’elenco e poi ne parliamo, anzi ci scriviamo…..

Sempre presente!
3 anni fa
Reply to  Antonio

Fake barese, aiutati!

Cali11
3 anni fa

Bravo coppitelli, almeno lui ha una parvenza di allenatore

Sempre presente!
3 anni fa
Reply to  Cali11

Fake barese, curati!

unodellanord1987
3 anni fa
Reply to  Cali11

Fake barese, curati!

emerson
3 anni fa

evviva i contestatori assente. Non e un caso che senza quella gentaglia ignobile si vinca, Portate rogna!!! state a casa !!!!

marcoantonio
3 anni fa
Reply to  emerson

i numeri dicono in 10 anni di Corvino sette titoli e un campionato dominato. Questo campionato dove i ragazzi hanno massacrato tutti e particolarmente importante perché viene da una gestione precedente che aveva lasciato macerie. Il deserto. Corvino l’ha preso dalla primavera due e una volta promosso ha vinto la stagione regolare Dai fenomeni andate a contestare!!! ci mancate

Enzo
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

al posto tuo manderei un curriculum a SSD per essere assunto al posto di Corvino, visto che sei così braaavooo

Giorgio
3 anni fa
Reply to  Enzo

Ma vai a cagher, minchione

Severino cicerchia
3 anni fa
Reply to  Enzo

C è un abisso tra questa società e quella del gatto e la volpe , jurlano-cataldo… inarrivabili per professionalità , intuito, sagacia e sopratutto tiravano fuori i denti e le unghie . Noi con questo modo “ signorile” di fare la stiamo prendendo in quel posto …

Cali11
3 anni fa

Bravissimo, loro si che erano dei veri signori pace all’anima loro, purtroppo persone così non ne nascono più

marcoantonio
3 anni fa
Reply to  Enzo

ahahahah che commento ridicolo

Rico
3 anni fa
Reply to  Enzo

Il DS Corvino ha investito sulla primavera (dopo la salvezza all’ultima giornata lo scorso campionato) e i risultati si vedono.. nel prossimo anno ci sono almeno 3 ragazzi che potrebbero esordire nel massimo campionato..con il “poco” budget ha costruito la prima squadra che con la vendita dei 3 pezzi migliori ( il capitano, Strefezza e Baschirotto) farà un capitale di 35/40 milioni di euro… che saranno investiti per la stagione successiva…
Ci stiamo dimenticando che squadre che hanno speso 10 volte più di noi sono a 3/4 punti da noi.. che ad agosto ci davano già per retrocessi e che soprattutto NON abbiamo debiti, NON siamo invischiati in plusvalenze fasulle e schifezze simili ( guardate la lista delle squadre interessate ), NON rischiamo di fallire , NON abbiamo presidenti che gestiscono altre squadre, e che il nostro stadio è SEMPRE pieno.
Detto questo sono ORGOGLIOSO di tifare LECCE ogni giorno della mia vita da quando avevo 5 anni e non perché un qualcuno di ricco ha comprato la mia squadra e ha deciso di farne il giocattolo personale.

Mesciu Marcellu
3 anni fa
Reply to  Rico

Ottima disamina

enzo
3 anni fa
Reply to  Enzo

Con Corvino si può non andare d’accordo , ci mancherebbe. Non è un soggetto che ispira simpatia. Ma la competenza è stata ampiamente dimostrata sui campi da Lecce a Firenze e viceversa. Pensiamo alla sola Primavera , dove l’ha raccolta e dov’è oggi. Quelli sono tutti soldi per la Società.
Gli è stato detto fai una squadra senza soldi e l’ha fatta. ad oggi ci sono possibilità di salvezza in serie A: ma la squadra non è costata nulla ed alcuni giocatori oggi creano plusvalenza. E’ ciò che serve a noi per sopravvivere

unodellanord1987
3 anni fa
Reply to  Enzo

Sei veramente da TSO! Urgente! Tutto il giorno qui per provocare a che pro?! Ma non vedi che sei ridicolo! Più istighi e più soffri! Fatti aiutare e togliti dalle scatole che l’invidia ti ha corroso completamente inutile cozzaro!

marcoantonio
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

ecco perché abbiamo vinto forse porti sfiga

Arcu de pratu
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

Non capisco il tuo interesse a rompere le ⚽⚽ a questa società. Oltretutto tuoi colleghi (almeno così dici ). Poi per favore non parlare di pavone che a cercato di fare la stessa cosa investendo su giovani e a fatto un autentico casino nell’unico anno a lecce. Con una società disposta a investire ci fece retrocedere già nel girone d’andata…..senti liberaci della tua intrusione e vai a baciare il c..o a galliani

Uccio
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

Con il milan mancavano 2 titolari importanti e il capocannoniere e poi la partita era da pareggio

Max
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

Vero non serve a un c@zz@ mandare in b il lecce per far vincere la primavera

unpaesanoqualunque
3 anni fa
Reply to  Max

Fake barese!

Lupo Alberto
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

Proprio la partita del Milan dovevi vedere? Vatti a vedere la partita della che hanno giocato con la Roma….

enzo
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

Guardati anche le altre partite prima di parlare.

Sempre presente!
3 anni fa
Reply to  marcoantonio

Eccolo il barese multi nickname con la bava alla bocca! Stai peggiorando…devi soffrire proprio forte, vero?! Brutta bestia l’invidia, si!

Lupo Alberto
3 anni fa

Forza 💪❤️

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