La giornata perfetta del Bologna non lascia neanche le briciole al Lecce. Il gioco della squadra di Motta ĆØ quasi da “squadra che tremare il mondo fa”, frase che da quelle parti evoca emozioni tricolori. I salentini, accompagnati dal solito nutrito gruppo di appassionati, oggi in 1600 nonostante le restrizioni, vicini con applausi nonostante il passivo pesante, hanno poco da recriminare e tanto da lavorare. C’ĆØ stata una reazione sull’1-0, ma Kaba e soprattutto Krstovic hanno fallito l’1-1. Restano i 14 tiri ma con una poca incisivitĆ giĆ vista. Dal raddoppio di Orsolini, la truppa di D’Aversa ha perso le idee per anche rendersi sufficientemente pericolosa.
I rossoblu cominciano a mille, aggrediscono il Lecce dalle corsie e, dopo un bolide di Saelemaekers sventato da Falcone, passano sul successivo corner. E’ il 5′ quando Beukema raccoglie la respinta corta del portiere e deposita in rete. Il gioco del Bologna ĆØ spettacolare e agli ospiti restano gli strappi in ripartenza. Dal primo, al 10′, nasce però un tiraccio di Venuti. Zirkzee non inquadra la porta al 12′ e Saelemaekers sprinta e calcia alto al 14′ e al 16′, a chiusura di un’altra azione ben orchestrata. Al 20′ si fa vedere il Lecce. Gallo apre il compasso per il colpo di testa di Kaba e, una manciata di secondi dopo, Krstovic calcia dal limite. In entrambi i casi Skorupski fa buona guardia. Il montenegrino sciupa al 22′: errore di Freuler nel passaggio di ritorno verso Skorupski e piatto colpevolmente troppo aperto. Quando il Bologna riattacca la spina, si accende la giostra e il Dall’Ara, dopo un altro destro di prima alto di Zirkzee, esulta al minuto 27. Orsolini aggira Gallo a chiusura di un attacco avvolgente e fa passare il pallone sotto le gambe di Falcone. Zirkzee accelera alla mezz’ora e manda un rasoterra fuori dopo un dribbling senza repliche su Kaba. Oudin non ripete la punizione-gol della scorsa giornata e, al 36′, ci mette più che altro potenza: alto. Il primo tempo si chiude con Calafiori che accarezza il 3-0. Sansone, entrato al posto di Banda, pasticcia di tacco nella sua area e il difensore fa la barba al secondo palo in avvitamento.
Il Bologna-show riprende a inizio ripresa, col tris, meritato, che arriva. Kristiansen lancia per lo sganciamento di Calafiori. Il difensore attacca la trequarti leccese da sinistra e vede Orsolini dall’altra parte. Il 7 beneficia del velo di Fabbian e mette sotto l’incorcio. Un gol da manuale partito con il possesso sulla propria linea di fondo. D’Aversa cambia tre uomini, dentro Dorgu-Blin e Piccoli, ma il 3-0 suona come una sentenza. Il Bologna non ferma la sua prestazione scintillante e, dopo un’inzuccata di Baschirotto raccolta da Skorupski, attacca con Orsolini (sinistro ampiamente fuori) e Zirkzee (chiuso da Pongracic). Al 69, ĆØ la volta di Ndoye, impreciso sempre dalla corsia destra. Il Lecce, scioltosi dopo il tris, attacca rimbalzando sul muro di gomma eretto da Calafiori e Beukema. Al 75′, Oudin manda sul fondo su cross di Venuti. Sette minuti dopo, Baschirotto rende più nera la prova odierna dei giallorossi aprendo la via al 4-0 di Odgaard. Lo spettacolo dato oggi dal Bologna, da Europa League se non da Champions, merita di far sognare un’intera tifoseria, ma il Lecce, a tratti inconsistente, ha prestato troppoĀ il fianco.
Il tabellino
Bologna-Lecce 4-0
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch (16’st De Silvestri), Beukema, Calafiori, Kristiansen; Freuler (22’st El Azzouzi), Fabbian; Orsolini (16’st Ndoye), Ferguson (31’st Moro), Saelemaekers; Zirkzee (16’st Odgaard). A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Lucumi, Corazza, Lykogiannis, Ilic, Karlsson, Urbanski. Allenatore:Ā Thiago Motta
Lecce (4-3-3): Falcone; Venuti, Pongracic, Baschirotto, Gallo (1’st Dorgu); Kaba (1’st Blin), Ramadani, Oudin (31’st Rafia); Almqvist, Krstovic (6’st Piccoli), Banda (38’pt Sansone). A disposizione: Brancolini, Samooja, Gonzalez, Berisha, Pierotti, Touba. Allenatore:Ā Roberto DāAversa
Marcatori 5’pt Beukema (B), 27’pt, 4’st Orsolini (B), 27’st Odgaard (B)
Ammoniti 33’pt Calafiori (B), 41’pt Almqvist (L), 12’st D’Aversa (all.L), 28’st Oudin (L)
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Per me, al Lecce possono fare quello che vogliono… Presidente, direttore tecnico, allenatore…diciamo che piano piano mi sto allontanando dal seguire questa squadra…loro fanno quello che vogliono, ed io nel mio piccolo faccio quello che voglio..!! Auguri al Lecce, ma non intendo assolutamente passare per l’ospedale, solo perchĆ© devo seguire il Lecce.!!
Al 4ā minuto stava giĆ alzata
PerchƩ non le due punte come collaudate vs Fiorentina???
D’Aversa mi convince poco…e mi dispiace…ci siamo fatti aggredire da un bologna certamente super , ma noi troppi errori, lenti sempre in ritardo, troppi passaggi sbagliati… sulla palla sempre anticipati….
Kristi continua a sbagliare gol che anche un ragazzo della primavera sarebbe in grado di buttarla dentro. Un allenatore che non ĆØ in grado di leggere lā andazzo della partita e non modifica il modulo. Da vergognarsi!!!
Il commento dei bolognesi dagli spalti diceva tutto..’ e questo sarebbe il Lecce?”…oggi Motta ha dato una sonora lezione di calcio al nostro ‘allenatore’..mister vai a coverciano ed al ritorno fermati a pescara..sento solo presunzione e molta poca materia grigia..oggi mi sono vergognato per la figura da dilettanti..vai via d’aversa..ne abbiamo le p…piene
Prontiiiiiiiiiii VIAAAAAA!!
Dai! Falliti depressi gufi e faugni: scatenatevi!!
si ma noi in amichevoleā¦
Alzare bandiera bianca implica una resa dopo una battaglia. Neanche quello, non siamo proprio scesi in campo.
Una sola parola VERGOGNA.
Abbiamo fatto diventare forte un Bologna, che ĆØ solo una buona squadra!
Beh per essere una buona squadra il 4 posto non ĆØ male. ā¤ļøš